Voucher Digitalizzazione Pmi 2026

Ente erogante: Regione Lazio

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

La Regione Lazio mette a disposizione delle PMI laziali un sistema di voucher a fondo perduto per sostenere l'adozione di soluzioni digitali specifiche e predefinite, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza operativa e la competitività delle imprese del territorio. La misura è finanziata nell'ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027, con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro.

Il contributo è erogato sotto forma di somme forfettarie, calcolate secondo una metodologia definita dall'Autorità di Gestione ai sensi del Regolamento UE 2021/1060. Questo significa che non è necessario rendicontare le singole spese sostenute: il contributo è determinato in anticipo in base alla tipologia di intervento scelto e alla dimensione dell'impresa. I costi diretti del personale sono inclusi nel forfait, calcolati con un tasso forfettario del 20% ai sensi dello stesso regolamento.

Il bando è rivolto esclusivamente a micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel Lazio. Non sono indicati settori ATECO esclusi nel testo disponibile, ma la misura è esplicitamente pensata per PMI in senso ampio, con distinzioni rilevanti tra le tre classi dimensionali sia in termini di importi accessibili sia in termini di interventi ammissibili.

Gli interventi finanziabili sono predefiniti e appartengono a cinque categorie. La prima è la Diagnosi Digitale, accessibile solo a piccole e medie imprese (non alle micro), con un contributo di 8.162,40 euro per le piccole e 21.427,20 euro per le medie. La seconda categoria riguarda l'acquisto di applicazioni integrate per la produttività individuale, denominate Digital Workplace, con un contributo fisso di 2.270,40 euro per ciascuna licenza, indipendentemente dalla dimensione aziendale, nel limite di una per ogni addetto risultante dalla denuncia contributiva INPS. La terza categoria copre l'adozione di sistemi di Digital Commerce e Engagement, con contributi differenziati per dimensione: 4.954,80 euro per le micro, 8.125,20 euro per le piccole e 15.873,60 euro per le medie imprese. La quarta categoria riguarda la migrazione in cloud pubblico dell'infrastruttura applicativa aziendale, con contributi per ciascuna tipologia di virtual machine oggetto di migrazione: 17.683,20 euro per application server, 27.656,40 euro per database server, 14.076,00 euro per web server e 5.593,20 euro per database back up. È possibile includere più di una virtual machine per domanda, ma non più di una per ciascuna delle quattro tipologie. La quinta categoria riguarda l'adozione di sistemi di Cyber Security, accessibile solo a piccole e medie imprese (non alle micro), con contributi di 14.656,80 euro per le piccole e 44.917,20 euro per le medie.

Esistono vincoli precisi sulla composizione dei progetti. Le micro imprese non possono includere interventi di Diagnosi Digitale né di Cyber Security. Le piccole e medie imprese, al contrario, devono obbligatoriamente includere la Diagnosi Digitale nel proprio progetto. Non sono ammissibili progetti composti esclusivamente dalla Diagnosi Digitale, né progetti per i quali il contributo complessivo risulti inferiore a 14.000 euro. Il contributo massimo concedibile è di 50.000 euro per le micro imprese, 100.000 euro per le piccole e 150.000 euro per le medie. È inoltre esplicitamente esclusa la possibilità di richiedere contributi per tipologie di intervento già finanziate nell'ambito di precedenti edizioni dell'Avviso Voucher Digitalizzazione PMI della Regione Lazio.

I beneficiari sono tenuti a rispettare gli obblighi di comunicazione previsti dal Regolamento UE 2021/1060, apponendo i loghi FESR secondo le linee guida pubblicate dall'Autorità di Gestione.

Il testo disponibile non riporta scadenze specifiche per la presentazione delle domande né dettagli sulla procedura di accesso, che si presume avvenga tramite sportello o procedura valutativa secondo le modalità che saranno indicate nell'avviso integrale. Si raccomanda di verificare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Lazio per le istruzioni operative complete.

Il principale punto di forza di questa misura è la sua semplicità gestionale: trattandosi di somme forfettarie, l'impresa non deve sostenere l'onere della rendicontazione analitica delle spese. Il contributo è a fondo perduto, gli importi sono predeterminati e la gamma di interventi copre alcune delle aree digitali più rilevanti per le PMI, dalla produttività interna alla sicurezza informatica, fino alla migrazione cloud e alla presenza digitale commerciale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.lazioeuropa.it

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Area geografica

Lazio

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Lazio.

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Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2026