Scadenza
31 dicembre 2027
534 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
9.000.000 €
Contributo max
3.000.000 €
Descrizione del bando
Il Voucher 3I – Investire in innovazione è una misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene le imprese nella tutela delle proprie invenzioni industriali attraverso il percorso di brevettazione. L'agevolazione si concretizza in un contributo a fondo perduto destinato a coprire l'acquisto di servizi professionali specializzati in proprietà industriale, con l'obiettivo di rendere accessibile anche alle realtà più piccole uno strumento strategico come il brevetto, spesso percepito come oneroso o complesso da gestire in autonomia.
La misura è rivolta esclusivamente a startup e microimprese, senza limitazioni settoriali: tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti sono inclusi nel perimetro della misura. L'ambito geografico copre l'intero territorio nazionale, con tutte le regioni italiane indicate tra le aree destinatarie.
Il voucher finanzia in modo molto preciso e circoscritto una tipologia specifica di servizi: quelli resi da professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall'Ordine dei consulenti in proprietà industriale. Rientrano tra le spese ammissibili la verifica della brevettabilità dell'invenzione e le ricerche di anteriorità preventive, la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, nonché il deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale. Non è quindi uno strumento generico per l'innovazione aziendale: il focus è strettamente orientato alla consulenza legale e tecnica necessaria per proteggere un'invenzione industriale, dalla fase di valutazione preliminare fino al deposito internazionale.
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 9 milioni di euro, con un contributo massimo erogabile per beneficiario fino a 3 milioni di euro, un importo che, rapportato alla natura dei servizi finanziabili, lascia intendere la possibilità di coprire anche percorsi di brevettazione articolati e plurimi. La forma dell'agevolazione è il contributo a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione.
Le domande possono essere presentate a partire dal 10 dicembre 2024, con scadenza fissata al 31 dicembre 2027, lasciando dunque una finestra temporale ampia entro cui le imprese possono valutare con calma il proprio posizionamento e le eventuali invenzioni da proteggere.
Per un'imprenditrice o un imprenditore che abbia sviluppato o stia sviluppando un'invenzione industriale e voglia tutelarla legalmente, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta per accedere a competenze professionali qualificate — avvocati e consulenti in proprietà industriale — senza doversi sobbarcare interamente i costi di un iter che, soprattutto se esteso al mercato internazionale, può risultare significativo. La scelta di vincolare il voucher a professionisti iscritti in albi specifici garantisce inoltre un livello minimo di qualità e affidabilità dei servizi ottenuti.
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Requisiti dettagliati
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