U.O. Progetti europei, relazioni internazionali e turismo – Avviso pubblico per la concessione di contributi per progetti di valorizzazione turistica e animazione territoriale – Annualità 2026
Ente erogante: Comune di Perugia
Scadenza
26 ottobre 2026
20 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Comune di Perugia, attraverso la propria Unità Operativa Progetti Europei, Relazioni Internazionali e Turismo, mette a disposizione contributi economici a fondo perduto destinati a sostenere progetti di valorizzazione turistica e animazione territoriale per l'annualità 2026. L'iniziativa si inserisce nel quadro del Regolamento comunale per la concessione di contributi, altri vantaggi economici e patrocini, e si rivolge a soggetti — pubblici e privati — interessati a proporre e realizzare iniziative coerenti con le vocazioni e le strategie di promozione del territorio perugino.
L'area di intervento coperta dall'avviso è ampia e comprende il turismo, la promozione culturale e del patrimonio artistico della città, le iniziative di animazione del centro storico e dei quartieri, nonché la valorizzazione commerciale e il marketing territoriale. Si tratta quindi di un bando orientato a stimolare la vita culturale e turistica della città, con attenzione sia ai residenti che ai visitatori, e con un focus esplicito sulla capacità dei progetti di generare attrattività e fruizione delle risorse locali.
Il contributo concedibile è a fondo perduto e non può superare il 50% delle spese ammissibili del progetto. È inoltre previsto un tetto massimo assoluto, il cui importo specifico è indicato nell'avviso principale (non riportato nel testo della scheda di progetto qui disponibile). Questo significa che il richiedente deve essere in grado di coprire almeno la metà del costo complessivo dell'iniziativa con risorse proprie o con altri finanziamenti pubblici e privati, che devono essere dichiarati nel piano finanziario allegato alla domanda.
Sul fronte delle spese, il piano finanziario richiede di dettagliare tutte le voci di costo previste o già sostenute per la realizzazione dell'iniziativa. Per i costi soggetti a IVA, l'importo va indicato comprensivo di IVA solo nel caso in cui questa non sia detraibile per il beneficiario. Le entrate devono essere distinte tra fondi pubblici (escluso il contributo richiesto al Comune) e fondi privati, incluse le risorse proprie del soggetto richiedente.
La valutazione dei progetti avviene sulla base di criteri esplicitati nell'avviso e articolati in quattro aree principali. Il primo criterio riguarda la significatività, la pertinenza e la rilevanza territoriale dell'iniziativa: si valuta la coerenza con le caratteristiche e le vocazioni del territorio, la capacità di generare effetti positivi in termini di attrattività e partecipazione, e l'eventuale continuità rispetto a edizioni precedenti. Il secondo criterio premia l'originalità e l'innovazione, sia nei contenuti proposti sia nelle modalità di realizzazione, promozione e fruizione, incluso l'uso di tecnologie, format innovativi o strumenti di coinvolgimento del pubblico. Il terzo criterio valorizza la capacità di costruire progetti in aggregazione, coinvolgendo attivamente soggetti pubblici e privati diversi dal richiedente, con un contributo concreto e specificato di ciascun partner. Il quarto criterio riguarda la gratuità dell'accesso: le iniziative aperte gratuitamente al pubblico ottengono un punteggio più favorevole rispetto a quelle che prevedono costi a carico dei partecipanti.
La domanda di contributo (Allegato 1) deve essere accompagnata dalla scheda di progetto (Allegato 2), che costituisce il documento descrittivo e valutativo principale. La scheda richiede una descrizione generale dell'iniziativa — contesto, finalità, obiettivi, destinatari, modalità di attuazione e risultati attesi — entro un limite di 4.000 caratteri, oltre alle risposte articolate per ciascun criterio di valutazione, ciascuna con un proprio limite di caratteri. Il piano finanziario completa la documentazione con il dettaglio delle spese e delle entrate previste o già realizzate.
Dal testo disponibile non emergono informazioni specifiche sulle scadenze di presentazione delle domande, sui soggetti formalmente ammissibili (tipologia giuridica, dimensione, settore ATECO) né sull'importo massimo assoluto del contributo: questi elementi sono presumibilmente contenuti nell'avviso principale, al quale la scheda di progetto fa riferimento come documento quadro.
Per un imprenditore o un operatore culturale, turistico o commerciale attivo sul territorio di Perugia, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per ottenere un cofinanziamento pubblico a fondo perduto per iniziative che valorizzino la città, animino il centro storico o i quartieri, e contribuiscano a rafforzare l'identità e l'attrattività del territorio. La struttura dei criteri di valutazione premia in modo esplicito la progettualità originale, la collaborazione tra soggetti diversi e l'accessibilità gratuita delle iniziative al pubblico.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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