Sviluppo cultura cinematografica
Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
400.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Sviluppo cultura cinematografica" è uno strumento di finanziamento gestito dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, volto a sostenere iniziative che rafforzino il settore cinematografico e audiovisivo italiano sia sul piano culturale che economico. Si tratta di un contributo a fondo perduto, quindi non rimborsabile, destinato a finanziare progetti di promozione e sviluppo del comparto.
La tipologia di agevolazione offerta è un contributo in conto capitale, erogato a fondo perduto, che copre fino all'80% dei costi ammissibili del progetto. L'importo minimo garantito è di 10.000 euro, mentre il massimale per l'anno 2026 è fissato a 400.000 euro. Il meccanismo di selezione è competitivo, il che significa che i progetti vengono valutati e classificati secondo criteri di merito stabiliti dal bando annuale.
I beneficiari ammissibili sono molto variegati e includono sia enti pubblici che privati. Possono partecipare università ed enti di ricerca, istituti dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, fondazioni, comitati e associazioni culturali e di categoria. Questa ampiezza di beneficiari riflette la volontà di coinvolgere l'intero ecosistema culturale e creativo italiano, non limitandosi alle sole imprese commerciali.
Le iniziative finanziabili devono rientrare in quattro categorie principali. In primo luogo, progetti che promuovano l'internazionalizzazione del settore e l'immagine dell'Italia nel contesto globale del cinema e dell'audiovisivo. In secondo luogo, iniziative che favoriscano lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva all'interno del territorio nazionale. In terzo luogo, progetti finalizzati allo sviluppo del cinema e dell'audiovisivo sul piano artistico, culturale, tecnico ed economico, con ricadute sulla crescita economica, civile, sull'integrazione sociale e sulle relazioni interculturali. Infine, il bando finanzia anche indagini, studi, ricerche e valutazioni di impatto economico, industriale e occupazionale del settore.
Per quanto riguarda i requisiti di eleggibilità, le iniziative devono essere realizzate entro l'anno solare di riferimento, ovvero tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. Questo vincolo temporale è importante perché determina il periodo entro il quale le spese devono essere sostenute e documentate. Non sono specificate restrizioni geografiche particolari, il che suggerisce che il bando è aperto a iniziative realizzate su tutto il territorio nazionale.
L'accesso al bando avviene attraverso uno sportello telematico gestito dalla DGCOL (Direzione Generale per la Creatività e l'Economia Creativa). I candidati devono compilare la domanda utilizzando la piattaforma online, seguendo le indicazioni fornite nel Vademecum ufficiale messo a disposizione dall'amministrazione. La procedura è quindi completamente digitalizzata, il che facilita la presentazione e il monitoraggio delle istanze.
Per quanto riguarda l'erogazione del contributo, il pagamento avviene in unica soluzione a conclusione del progetto, previa presentazione del bilancio consuntivo e verifica della documentazione da parte dell'amministrazione. Tuttavia, il bando prevede la possibilità di richiedere un acconto in corso d'opera. Per l'anno 2026, è possibile ottenere un anticipo pari al 70% del contributo assegnato per i progetti già finanziati negli anni precedenti, mentre per le prime istanze l'acconto è limitato al 40%. Questa modalità consente ai beneficiari di disporre di risorse durante l'esecuzione del progetto, riducendo l'onere finanziario iniziale.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di ottenere finanziamenti significativi, fino a 400.000 euro, per iniziative che altrimenti richiederebbero investimenti considerevoli da parte dei beneficiari. La copertura fino all'80% dei costi ammissibili rappresenta un sostegno importante, soprattutto per enti non profit e associazioni culturali che dispongono di risorse limitate. Inoltre, la varietà di iniziative finanziabili consente di accedere al bando con progetti diversificati, dalla ricerca e valutazione di impatto fino alla promozione internazionale, offrendo flessibilità nella progettazione.
Per informazioni dettagliate e supporto nella compilazione delle domande, è possibile contattare il Servizio IV della Direzione Generale, i cui referenti sono disponibili tramite i contatti forniti (email e telefono). La documentazione completa del bando, incluso il testo normativo di riferimento (articolo 27 della legge 220/2016), è consultabile sul sito ufficiale della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 11 settori ATECO nell'area nazionale.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Trattori agricoli, c’è tempo fino al 29 maggio per presentare domanda sul bando da 10 milioni per sicurezza e ammodernamento
Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza: 29 maggio 2026
Trattori agricoli, da oggi apre il portale per la preconvalida delle domande del bando ISMEA da 10 milioni per sicurezza e ammodernamento
Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza: 29 maggio 2026
Capacity building: aperto il bando CEI Cooperation Fund 2026
FIRST ART-ER
Scadenza: 29 maggio 2026
Bando per interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali
ISMEA
Scadenza: 29 maggio 2026