Staff house – Titolo II - CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE
Ente erogante: Ministero del Turismo
Scadenza
30 dicembre 2026
84 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando Staff house – Titolo II finanzia contributi in conto capitale destinati a sostenere investimenti immobiliari nel settore turistico-ricettivo e della ristorazione. Si tratta di un regime di aiuti di Stato disciplinato dall'articolo 14 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito in legge, e attuato mediante il decreto del Ministro del turismo del 18 settembre 2025.
L'obiettivo principale della misura è migliorare il benessere dei lavoratori del comparto turistico-ricettivo, inclusi quelli impiegati presso esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attraverso la creazione, riqualificazione e ammodernamento di alloggi destinati a questi lavoratori in condizioni agevolate. Gli interventi devono perseguire anche l'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale degli immobili.
Il bando è rivolto a soggetti che, nella piena ed esclusiva disponibilità di immobili, gestiscono in forma imprenditoriale alloggi o residenze per lavoratori del comparto turistico-ricettivo o termale, oppure gestiscono strutture turistico-ricettive o esercizi di somministrazione di alimenti e bevande secondo la classificazione NACE 2.1 (Attività di somministrazione di bevande). I beneficiari devono essere imprese che operano nel settore della ricettività turistica e della ristorazione.
Le spese ammissibili riguardano investimenti per la creazione, riqualificazione e ammodernamento di alloggi destinati ai lavoratori del settore. Rientrano in questa categoria gli interventi di ristrutturazione urbanistica o edilizia, nonché di demolizione e ricostruzione, purché iniziati entro il 31 dicembre 2026. Gli interventi devono garantire l'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Gli alloggi finanziati devono essere messi a disposizione dei lavoratori per un periodo non inferiore a cinque anni con condizioni agevolate, prevedendo una riduzione del canone di locazione di almeno il 30 per cento rispetto al valore medio di mercato.
Per gli interventi di ristrutturazione, demolizione e ricostruzione si applicano le disposizioni dell'articolo 10, comma 7-ter, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76. È previsto un vincolo decennale di destinazione d'uso degli edifici. Nel caso di mutamento di destinazione d'uso, si applica la disciplina dell'articolo 23-ter del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Unico Edilizia). I beneficiari devono stipulare apposite convenzioni con enti o soggetti gestori di parcheggi al fine di mitigare l'incremento del carico urbanistico derivante dal cambio di destinazione d'uso. Rimangono ferme le disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio.
La misura è finanziata con risorse complessive pari a 44 milioni di euro per l'anno 2025 e 38 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Di questi importi, 22 milioni per il 2025 e 16 milioni annui per il 2026 e 2027 sono destinati ai contributi in conto capitale per gli investimenti immobiliari (oggetto del presente bando – Titolo II), mentre 22 milioni annui per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 sono destinati al sostegno dei costi di locazione degli alloggi.
Il bando è aperto dal 2 aprile 2026 al 31 dicembre 2026. Le modalità di presentazione delle domande, la documentazione richiesta e le ulteriori specificazioni per l'accesso alle agevolazioni sono definite dal Ministero del turismo con successivo avviso. Le tipologie di costo ammissibili, le specifiche categorie di beneficiari e i criteri di assegnazione delle risorse sono stati individuati nel decreto ministeriale del 18 settembre 2025, mentre i dettagli procedurali saranno forniti nell'avviso di apertura del bando.
La misura è soggetta alla normativa dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato. Lo status dell'aiuto è classificato secondo l'articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), con procedimento di esenzione. Il regime è registrato nel Registro Nazionale Aiuti con codice CAR 36043.
Il principale vantaggio per le imprese beneficiarie consiste nel ricevimento di contributi a fondo perduto (in conto capitale) per finanziare investimenti immobiliari significativi, senza oneri di restituzione, al fine di creare o migliorare alloggi per i propri lavoratori. Ciò consente alle imprese del settore turistico-ricettivo e della ristorazione di investire in infrastrutture abitative moderne ed efficienti, migliorando al contempo le condizioni di vita dei propri dipendenti e generando ricadute positive sul piano occupazionale e territoriale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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