Space critical EEE components for EU non-dependence – GaN MMICs mm-Wave Foundations (Phase A): Development and Industrialization of Semi-insulating SiC Substrate Capabilities
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
3 settembre 2026
11 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
6.860.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questa misura rientra nel programma Horizon Europe e finanzia un progetto di ricerca e innovazione (Research and Innovation Action) focalizzato su un obiettivo industriale e tecnologico molto preciso: sviluppare e industrializzare la capacità europea di produrre substrati in carburo di silicio semi-isolante (semi-insulating SiC substrate) nelle dimensioni da 100 e 150 mm, come base per la realizzazione di circuiti integrati monolitici a microonde in nitruro di gallio (GaN MMICs) per applicazioni spaziali nelle bande millimetriche. Si tratta della Fase A di un percorso più ampio, che si inserisce direttamente nella Technology Roadmap dell'Osservatorio Europeo delle Tecnologie Critiche (OCT) dedicata alle applicazioni GaN per RF e mm-wave nei settori spazio e difesa.
L'obiettivo centrale è ridurre la dipendenza dell'industria spaziale europea da fornitori extra-UE per questa specifica famiglia di componenti EEE (Electrical, Electronic and Electromechanical) considerati critici per le missioni spaziali dell'Unione, tra cui Galileo, EGNOS, Copernicus, IRIS2 e le missioni pilota europee sulle operazioni in orbita e la gravimetria quantistica. Il problema che il bando intende affrontare è concreto: le soluzioni attualmente disponibili in Europa non soddisfano i requisiti prestazionali richiesti dal mercato spaziale ad alta performance, mentre le alternative extra-UE sono o soggette a restrizioni all'esportazione che ne limitano l'utilizzo, o presentano criticità in termini di affidabilità e continuità della catena di approvvigionamento per missioni con una dimensione di sicurezza.
Il progetto atteso dovrà quindi maturare questa tecnologia costruendo una filiera produttiva sostenibile nel lungo periodo, radicata preferibilmente interamente all'interno dell'Unione Europea. Laddove alcune fasi della catena del valore non possano essere ricondotte a capacità europee esistenti (per esempio per processi a semiconduttore avanzati o materiali che non è possibile sviluppare nell'arco del progetto), è ammesso il ricorso a fornitori extra-UE, a condizione che la catena nel suo complesso rimanga affidabile e non soggetta a restrizioni all'esportazione. Questa soluzione è comunque subordinata all'approvazione dell'autorità concedente. La finalità ultima è che i prodotti sviluppati raggiungano prestazioni equivalenti o superiori a quelli disponibili fuori dall'UE, consentendo all'industria europea di competere a livello globale.
Sul piano della partecipazione, la misura è soggetta a restrizioni di accesso particolarmente stringenti, giustificate dalla natura strategica delle tecnologie coinvolte. Possono partecipare esclusivamente entità giuridiche stabilite negli Stati Membri dell'Unione Europea, in Norvegia e in Islanda. Sono esplicitamente escluse le entità stabilite in paesi terzi non rientranti in questo perimetro. Anche le entità formalmente stabilite in uno dei paesi ammissibili ma controllate direttamente o indirettamente da paesi o soggetti non ammissibili sono escluse, salvo che possano fornire garanzie, valutate positivamente dall'autorità del paese di stabilimento, circa la tutela degli asset strategici, degli interessi, dell'autonomia e della sicurezza dell'Unione. Tali garanzie devono in particolare dimostrare che il controllo estero non interferisce con la conduzione del progetto, che l'accesso a informazioni sensibili da parte di soggetti non ammissibili è impedito, e che i diritti di proprietà intellettuale e i risultati del progetto restano in capo al beneficiario all'interno del perimetro geografico dei paesi ammissibili, senza possibilità di esportazione o accesso esterno senza esplicita autorizzazione. I fornitori di apparecchiature per reti di comunicazione mobile classificati ad alto rischio non possono presentare tali garanzie.
Il progetto potrà potenzialmente coinvolgere informazioni classificate UE (EUCI) o risultati sensibili sotto il profilo della sicurezza, con applicazione delle relative disposizioni previste dagli annessi del Work Programme di Horizon Europe.
La candidatura avviene attraverso il portale Funding and Tenders della Commissione Europea. Il limite di pagine per la proposta è fissato a 80 pagine. L'apertura della call è prevista per il 10 marzo 2026, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 3 settembre 2026. Un documento di Guidance con ulteriori dettagli tecnici sarà pubblicato sul portale al più tardi all'apertura della call.
Per un'impresa italiana attiva nello sviluppo di materiali avanzati per semiconduttori, nella produzione di substrati SiC, nella microelettronica RF o nelle tecnologie spaziali, questo bando rappresenta un'opportunità di accesso a finanziamento europeo diretto per attività di ricerca e sviluppo con un chiaro orientamento all'industrializzazione, in un ambito in cui l'Europa sta investendo in modo strutturale per recuperare autonomia strategica. La natura della misura, centrata su una tecnologia molto specifica e su una catena del valore altamente selettiva, la rende particolarmente rilevante per operatori con competenze tecnico-industriali già consolidate nel settore dei semiconduttori per spazio e difesa.
Fonte del bando
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