Sostegno genitoriale alle lavoratrici autonome e libere professioniste - Provincia Autonoma di Trento

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

31 dicembre 2030

1663 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

115.000 €

Contributo max

25.000 €

Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento, attraverso l'Agenzia del Lavoro, mette a disposizione un contributo a fondo perduto pensato per sostenere le donne imprenditrici, le lavoratrici autonome e le libere professioniste che si trovano nella necessità di assentarsi temporaneamente dalla propria attività per motivi legati a gravidanza, maternità o alla crescita dei figli. Lo strumento consente di coprire i costi sostenuti per farsi sostituire da un'altra persona durante il periodo di assenza, garantendo così la continuità dell'attività lavorativa.

Il contributo può arrivare fino a 20.000 euro e può essere incrementato fino a 25.000 euro nel caso in cui il sostituto o la sostituta sia iscritto al Nuovo Registro provinciale Co-manager. La sostituzione può coprire un arco temporale massimo di 18 mesi. È importante sapere che il contributo può essere richiesto una sola volta per ciascun figlio, il che lo rende una misura strettamente collegata all'evento familiare specifico che ne giustifica l'accesso.

L'agevolazione è accessibile a tutte le dimensioni d'impresa, dalle microimprese alle grandi imprese, ed è aperta a tutti i settori economici. L'ambito territoriale di riferimento è la Provincia Autonoma di Trento. Non sono previste restrizioni per codice ATECO specifico.

Sul piano normativo, l'agevolazione è erogata nel rispetto del regime de minimis, il che significa che il contributo concesso si cumula con altri aiuti de minimis eventualmente ricevuti dalla beneficiaria nei tre esercizi fiscali precedenti, entro i massimali previsti dalla normativa europea di riferimento. Va inoltre tenuto presente che il contributo viene concesso esclusivamente qualora non sia attivo il corrispondente bando nazionale previsto dall'articolo 9, comma 3, della Legge n. 53/2000: in presenza di tale strumento nazionale attivo, la misura provinciale non è erogabile.

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 115.000 euro. La misura è operativa dal 1° febbraio 2020 con scadenza fissata al 31 dicembre 2030, il che lascia una finestra temporale ampia per la presentazione delle domande. Le modalità di presentazione della richiesta fanno capo all'Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, che gestisce l'istruttoria e l'erogazione del contributo.

Per una donna che svolge un'attività in proprio o una libera professione nel territorio trentino e si trova ad affrontare un periodo di maternità, questa misura rappresenta un sostegno concreto alla continuità professionale: anziché dover interrompere completamente la propria attività, ha la possibilità di delegare temporaneamente il proprio ruolo a un sostituto qualificato, con un rimborso significativo dei costi legati a questa scelta.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirol

Tematiche

sostegno genitorialedonne imprenditricimaternitàlavoratrici autonomelibere professionistesostituzione lavorativatrentino-alto adigede minimis

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige/südtirol.

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Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026