Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, il bando 2026 per il finanziamento della formazione aggiuntiva

Ente erogante: Regione Toscana

Scadenza

30 giugno 2027

370 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione Toscana ha pubblicato un bando rivolto a finanziare interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Si tratta di un'opportunità cofinanziata dal Programma regionale FSE+ 2021-2027, con scadenza di presentazione delle domande fissata al 30 giugno 2027 alle ore 12:00, secondo modalità a sportello (fino a esaurimento delle risorse disponibili).

L'oggetto specifico del bando è la realizzazione di percorsi formativi che vadano oltre gli obblighi di legge. Il bando finanzia esclusivamente formazione aggiuntiva e integrativa rispetto a quella dovuta per legge e a carico del datore di lavoro secondo il decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche. Qualsiasi corso o modulo previsto come obbligatorio dalla normativa sulla sicurezza non è ammissibile a questo finanziamento. L'intento è quindi aggiornare e accrescere le competenze di lavoratrici, lavoratori, datrici e datori di lavoro al di là dei minimi normativi.

Il bando è aperto a due categorie di soggetti proponenti. La prima è costituita da una o più agenzie formative in partenariato, purché le imprese destinatarie della formazione siano già individuate al momento della candidatura e sottoscrivano una dichiarazione di adesione al progetto. La seconda è un partenariato tra agenzia formativa e una o più imprese interessate a formare i propri lavoratori. In entrambi i casi, l'agenzia formativa deve essere in regola con la normativa sull'accreditamento regionale (delibera 1407/2016 e successive modifiche, nonché delibera di giunta 894/2017 e s.m.i.). È inoltre possibile coinvolgere Organismi Paritetici di cui all'articolo 51 del d.lgs. 81/2008 operanti in Toscana, nonché Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS e RLST) iscritti nel repertorio nazionale presso il Ministero del lavoro, a condizione che il loro ruolo attivo sia ben definito con lettera di sostegno al progetto.

Per quanto riguarda le forme di partenariato, il bando consente la costituzione di Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), Associazioni Temporanee di Scopo (ATS), reti di imprese (sia rete-contratto che rete-soggetto), o altre forme di partenariato (quali gruppi di imprese controllate e collegate secondo l'articolo 2359 del codice civile). Tali partenariati possono essere già costituiti al momento della candidatura oppure costituiti successivamente all'approvazione del finanziamento, mediante scrittura privata sottoscritta con firma elettronica qualificata, firma digitale, oppure mediante scrittura privata autenticata o atto pubblico. Nel caso di partenariato da costituire, i soggetti attuatori devono dichiarare l'intenzione di costituirlo e indicare il capofila sin dalla presentazione del progetto, conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza incluso il mandato all'incasso della sovvenzione.

Le imprese destinatarie della formazione devono avere la sede interessata (sede legale, unità locale o sede secondaria) sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte al Registro Imprese o al REA (Repertorio Economico Amministrativo) della Camera di Commercio territoriale competente della Toscana. L'identificazione delle imprese destinatarie è obbligatoria al momento della presentazione della domanda.

I destinatari della formazione sono lavoratrici e lavoratori delle imprese individuate, inquadrati secondo una delle seguenti modalità: contratto a tempo indeterminato (escluso contratto di apprendistato), contratto a tempo determinato, titolare di impresa, amministratrice o amministratore di impresa/ente/associazione, socia o socio lavoratore di cooperativa, coadiuvante familiare. Sono ammessi anche lavoratori interessati da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Ogni progetto può coinvolgere un numero massimo di 25 lavoratrici e lavoratori per ciascuna attività formativa o edizione del corso.

Il bando è stato approvato con decreto dirigenziale 13543 del 15 giugno 2026 ed è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) il 1° luglio 2026, parte III. Le domande devono essere presentate secondo le modalità a sportello, il che significa che saranno valutate in ordine cronologico di ricezione fino all'esaurimento delle risorse disponibili, senza una scadenza intermedia di selezione.

Il principale vantaggio per le imprese e gli enti formativi è accedere a un finanziamento pubblico per realizzare percorsi di aggiornamento e specializzazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro che vadano oltre i minimi obbligatori, contribuendo così a elevare il livello di consapevolezza e competenza dei lavoratori e dei datori di lavoro in un ambito critico per la prevenzione dei rischi.

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Area geografica

toscana

Tematiche

formazionesicurezza lavorofse+occupazionecompetenze professionali

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026