Road Safety and resilience of rural areas
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
8 ottobre 2026
134 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di un bando europeo nell'ambito del programma Horizon Europe, specificamente inserito nella call BATTERIES AND MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-10), che finanzia azioni di innovazione (Innovation Actions, tipologia HORIZON-IA) nel campo della sicurezza stradale nelle aree rurali e della resilienza delle infrastrutture viarie di fronte a eventi climatici estremi. Il finanziamento è erogato sotto forma di lump sum grant, ovvero una sovvenzione a importo forfettario, con un budget complessivo stanziato per questo specifico topic (HORIZON-CL5-2026-10-D6-09) di circa 12 milioni di euro, suddivisi indicativamente in due progetti da circa 6 milioni di euro ciascuno.
Il bando si rivolge a consorzi di soggetti giuridici stabiliti in paesi eleggibili nell'ambito di Horizon Europe, che includono gli Stati membri dell'UE, i paesi associati e, in alcuni casi, paesi terzi con accordi specifici. È importante sottolineare che le entità giuridiche stabilite in Cina non sono ammissibili a partecipare a questa tipologia di azione. Il coinvolgimento di autorità stradali locali e regionali è fortemente raccomandato, data la natura applicativa e territoriale del progetto. Non sono previste restrizioni settoriali rigide, ma la natura del bando orienta chiaramente la partecipazione verso soggetti attivi nella ricerca applicata sui trasporti, nella gestione delle infrastrutture stradali, nella pianificazione territoriale, nella sicurezza pubblica e nelle tecnologie GIS e di monitoraggio ambientale.
Dal punto di vista tematico, il bando affronta due grandi sfide interconnesse. La prima riguarda la sicurezza stradale nelle aree rurali: oltre il 50% dei decessi stradali nell'Unione Europea avviene fuori dai centri urbani, e le strade rurali secondarie presentano caratteristiche di rischio specifiche che le metodologie esistenti non coprono adeguatamente. La Direttiva europea sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali (RISM) ha introdotto il concetto di valutazione della sicurezza a livello di rete (NWRSA), ma questa metodologia è attualmente applicata solo alle autostrade e alle strade rurali primarie. Il bando intende estenderne l'applicazione alle strade rurali secondarie e di categoria inferiore, colmando un vuoto metodologico significativo. La seconda sfida riguarda la resilienza delle infrastrutture stradali di fronte a eventi climatici estremi come alluvioni, incendi, tempeste e nevicate intense, che le autorità locali devono essere in grado di monitorare e gestire in modo più sistematico e proattivo.
Le attività che i progetti devono obbligatoriamente svolgere comprendono: la dimostrazione pratica e l'estensione della metodologia NWRSA a tutte le strade rurali, con un approccio che sia accessibile, a basso costo, flessibile e trasparente; lo sviluppo di strategie di prevenzione e misure per ridurre i decessi e i feriti gravi sulle strade rurali, con attenzione ai comportamenti a rischio degli utenti della strada, inclusi i recidivi e i conducenti sotto l'effetto di sostanze; la progettazione di misure di enforcement innovative che combinino approcci tradizionali e nuove tecnologie, integrate con campagne di sensibilizzazione e meccanismi di incentivazione per promuovere una guida sicura; lo sviluppo di strumenti GIS per aiutare le autorità locali e regionali a identificare e mappare l'impatto di fenomeni meteorologici estremi sulla sicurezza e sulla resilienza della rete stradale. I progetti devono essere condotti in almeno tre regioni che coprano sia strade rurali primarie che secondarie, garantendo diversità in termini di progettazione della rete stradale, geografia, condizioni climatiche e cultura della sicurezza stradale. Almeno due delle regioni selezionate devono trovarsi in paesi con una percentuale di decessi sulle strade rurali superiore alla media europea. Il bando richiede inoltre che i risultati raggiungano un livello di maturità tecnologica compreso tra TRL 6 e TRL 7 entro la fine del progetto, il che significa che le soluzioni sviluppate devono essere dimostrate in ambiente operativo reale o quasi reale.
Un aspetto di particolare rilievo è l'attenzione alle popolazioni vulnerabili nelle aree rurali: il bando sottolinea esplicitamente la necessità di considerare le persone anziane e quelle con disabilità o limitazioni fisiche e cognitive, che nelle zone rurali spesso non dispongono di alternative all'automobile per i propri spostamenti. Le strategie di prevenzione devono quindi includere contromisure per ridurre i fattori di rischio legati alla salute e garantire al contempo la mobilità di queste categorie. È richiesto un approccio sensibile alle dimensioni di genere e disabilità, con una prospettiva intersezionale che tenga conto di altri fattori sociali rilevanti.
Sul piano procedurale, il bando segue una procedura a singola fase (single-stage). L'apertura della finestra di presentazione delle domande è prevista per il 4 giugno 2026, mentre la scadenza per la sottomissione delle proposte è fissata all'8 ottobre 2026 alle ore 17:00, ora di Bruxelles. Le proposte devono essere presentate attraverso il Portale Funding and Tenders della Commissione Europea, utilizzando i moduli di candidatura specifici disponibili nel sistema di sottomissione. I costi ammissibili sono calcolati secondo il meccanismo del lump sum, il che semplifica la rendicontazione rispetto ai modelli tradizionali basati sui costi effettivi, ma richiede una pianificazione molto accurata del budget in fase di proposta. L'autorità di gestione si riserva il diritto di opporsi a trasferimenti di proprietà o licenze esclusive sui risultati del progetto fino a quattro anni dopo la conclusione dell'azione.
Per un imprenditore o un soggetto italiano interessato a partecipare, il bando rappresenta un'opportunità concreta se si opera nel campo della ricerca applicata sui trasporti, delle tecnologie per la sicurezza stradale, dei sistemi informativi geografici, della gestione delle infrastrutture o della consulenza alle pubbliche amministrazioni locali. La partecipazione richiede necessariamente la costruzione di un consorzio internazionale, e il coinvolgimento di autorità stradali regionali o locali è fortemente consigliato per rafforzare la credibilità applicativa della proposta. Il livello di finanziamento atteso per ciascun progetto è di circa 6 milioni di euro, il che rende questo bando adatto a consorzi strutturati con capacità di gestione progettuale complessa. Chi fosse interessato a trovare partner può consultare la sezione dedicata alla ricerca di partner sul Portale Funding and Tenders, dove sono già attive oltre sessanta manifestazioni di interesse da parte di soggetti europei.
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