Scadenza
24 luglio 2026
45 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
500.000 €
Contributo max
25.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Rigenerazione – La comunità che cura" è promosso dalla Fondazione CRC (Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo) e mette a disposizione contributi a fondo perduto per un totale di 500.000 euro, destinati a sostenere progetti culturali rivolti alla popolazione anziana, con un focus specifico sulle persone over 65 che convivono con patologie neurodegenerative, in particolare demenze e disturbi del movimento.
L'oggetto della misura è la valorizzazione della cultura come strumento di benessere psicofisico, stimolazione cognitiva e socializzazione, non in chiave strettamente sanitaria. Il bando riconosce discipline quali architettura, pittura, scultura, musica, teatro, danza, cinema, letteratura e visite guidate come pratiche legittimamente riconducibili alla cura non medicalizzata. In questa edizione la Fondazione pone particolare enfasi sul ruolo che gli enti culturali — anche quelli tradizionalmente estranei al settore socio-sanitario — possono svolgere nell'ampliare e diversificare l'offerta territoriale, aprendo così la partecipazione a soggetti nuovi rispetto ai circuiti tipicamente attivi nella salute e nell'assistenza.
I progetti finanziabili devono strutturare occasioni di socializzazione continuative e aperte alla cittadinanza, con attenzione privilegiata alle persone affette da patologie neurodegenerative e ai loro familiari. Le iniziative possono rivolgersi a un pubblico allargato, ma devono dimostrare una specifica considerazione per questo target. Sono valorizzati i progetti innovativi e interdisciplinari, nonché le pratiche sperimentali già testate in altri contesti territoriali.
Il finanziamento massimo per ciascun progetto è di 25.000 euro. Non è previsto un cofinanziamento obbligatorio, ma la presenza di risorse proprie dell'ente o di contributi di soggetti terzi viene considerata un criterio premiale in fase di valutazione.
Il bando è rivolto a enti con sede o operatività nella Provincia di Cuneo. La misura non è destinata a imprese commerciali ma a soggetti del terzo settore, enti culturali, associazioni e organizzazioni non profit attivi sul territorio provinciale. Non sono indicati vincoli ATECO né riferimenti a regolamenti europei sugli aiuti di Stato, trattandosi di una misura erogata da una fondazione bancaria privata al di fuori dei regimi di aiuto pubblico.
Per accedere al bando è necessario presentare la domanda esclusivamente per via telematica attraverso la procedura ROL disponibile sul sito della Fondazione CRC. La richiesta deve essere compilata online, stampata, firmata e ricaricata in formato PDF entro i termini previsti. All'invio del modulo occorre allegare una relazione descrittiva dell'intervento che illustri le attività proposte, il loro sviluppo temporale, i luoghi previsti, il numero stimato di beneficiari, le scelte progettuali, gli elementi di innovazione e una descrizione degli enti partner coinvolti. Le domande prive dei requisiti richiesti, presentate con modalità diverse da quelle indicate o inviate fuori termine non verranno ammesse alla valutazione.
Un elemento distintivo del bando è il percorso formativo obbligatorio de facto: è fortemente consigliato — e di fatto atteso — che almeno un rappresentante per ogni ente richiedente partecipi a un ciclo di webinar online della durata complessiva di circa sei ore, dedicato al tema delle demenze e delle patologie del movimento nel contesto culturale. La Fondazione ha organizzato tre appuntamenti formativi in giugno 2026 (nelle date del 19, 22 e 26 giugno), condotti da professionisti del settore, con l'obiettivo di preparare i proponenti a costruire progetti culturalmente fondati e clinicamente consapevoli.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 luglio 2026 alle ore 23:59. Il bando è attualmente aperto, con pubblicazione avvenuta il 21 aprile 2026.
La ragione principale per valutare questo bando è la disponibilità di un contributo a fondo perduto — fino a 25.000 euro per progetto — senza obbligo di cofinanziamento, destinato a enti culturali che intendano costruire percorsi strutturati di socializzazione e benessere per anziani, anche in assenza di una vocazione sanitaria pregressa. È un'opportunità concreta per ampliare la propria attività verso un target fragile e socialmente rilevante, con il sostegno esplicito di una fondazione bancaria radicata nel territorio cuneese.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area piemonte.
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