Riconoscimento dei contributi di immediato sostegno per le attività economiche e produttive extra-agricole - Eventi settembre e ottobre 2024
Ente erogante: Regione Toscana
Scadenza
31 dicembre 2027
577 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
684.213 €
Contributo max
20.000 €
Descrizione del bando
Si tratta di una misura di sostegno emergenziale promossa dalla Regione Toscana, finalizzata a ristorare le attività economiche e produttive extra-agricole che hanno subito danni a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei mesi di settembre e ottobre 2024 in specifici territori toscani. In particolare, la base normativa richiama gli eventi del 18 settembre 2024 nei comuni di Marradi e Palazzolo sul Senio (Città Metropolitana di Firenze), del 23 settembre 2024 nei comuni di Castagneto Carducci, San Vincenzo e Bibbona (provincia di Livorno) e nei comuni di Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Guardistallo (provincia di Pisa). Il bando definisce le priorità e le modalità attuative per il riconoscimento e l'erogazione dei contributi, con l'obiettivo di garantire un ristoro immediato alle realtà produttive colpite.
L'agevolazione è erogata nella forma di contributo a fondo perduto, ovvero un rimborso a fronte delle spese effettivamente sostenute per il ripristino dei danni subiti. L'importo massimo riconoscibile è pari a 20.000 euro per beneficiario, che coincide anche con il tetto massimo delle spese ammissibili. Lo stanziamento complessivo della misura ammonta a 684.213 euro, a indicare una disponibilità finanziaria limitata destinata alle imprese dei comuni colpiti.
Possono accedere al contributo micro, piccole e medie imprese e professionisti operanti nei settori extra-agricoli, con una platea particolarmente ampia dal punto di vista settoriale: sono ammessi praticamente tutti i codici ATECO, includendo agroalimentare, commercio, artigianato, turismo, ristorazione, alberghiero, edilizia, ICT, meccanica, moda e tessile, chimica e farmaceutica, cultura, salute, trasporti, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, tra gli altri. Sono espressamente incluse anche forme giuridiche come consorzi, cooperative, reti d'impresa, imprese a prevalenza femminile o giovanile, imprese innovative e professionisti. La misura è circoscritta alla regione Toscana e, per la sua natura emergenziale, si intende riferita ai soggetti operanti nei territori specificamente colpiti dagli eventi citati.
Le spese ammissibili riguardano i costi materiali connessi al ripristino dei danni, con particolare riferimento a immobili e fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature, nonché spese per progettazione, studi e consulenze, e materie prime, di consumo e merci. Si tratta quindi di voci direttamente riconducibili al danno subito e alla necessità di riprendere l'attività produttiva.
Il soggetto gestore è la Regione Toscana, che ha adottato il provvedimento attuativo sulla base delle ordinanze di protezione civile emanate in risposta agli eventi meteorologici eccezionali. La finestra temporale per la presentazione delle domande risulta aperta a partire dal 25 gennaio 2026, con scadenza fissata al 31 dicembre 2027. Per i dettagli procedurali sulla modalità di presentazione della domanda è necessario fare riferimento al sito istituzionale della Regione Toscana indicato nella scheda.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore o professionista colpito dagli eventi del settembre-ottobre 2024 nei comuni interessati è la possibilità di ottenere un rimborso a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per coprire i costi sostenuti per riportare in funzione la propria attività. Trattandosi di una misura emergenziale con stanziamento definito e platea geografica ristretta, è opportuno verificare tempestivamente i requisiti di accesso e prepararsi alla presentazione della domanda non appena aperta la finestra.
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