Regione Autonoma Sardegna - Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime

Ente erogante: Sardegna Ricerche

Scadenza

31 dicembre 2027

495 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.900.000 €

Contributo max

320.000 €

Descrizione del bando

Il bando, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e gestito da Sardegna Ricerche, sostiene le micro, piccole e medie imprese sarde che intendono avviare o consolidare processi produttivi più rispettosi dell'ambiente, in linea con i principi dell'economia circolare. L'obiettivo dichiarato è ridurre la produzione di rifiuti e l'impatto ambientale delle attività produttive, favorire un uso più efficiente delle risorse e promuovere l'impiego di materiali riciclati come materie prime nei cicli di produzione, incluse soluzioni di ecodesign.

La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione. Lo stanziamento complessivo del bando ammonta a 1.900.000 euro. Le spese ammissibili devono ricadere in un intervallo compreso tra 30.000 e 400.000 euro, mentre il contributo concedibile va da un minimo di 12.000 a un massimo di 320.000 euro. Questo rapporto tra spesa e agevolazione suggerisce una percentuale di copertura che si attesta intorno al 40%, anche se la percentuale esatta non è esplicitata nel testo e non viene qui indicata come dato certo.

Le tipologie di costi ammissibili coprono tre macro-categorie: beni immateriali, tra cui il know-how; beni materiali, come impianti, macchinari e attrezzature; e servizi, nella categoria "altri servizi". Questo significa che un'impresa può finanziare sia l'acquisto di nuovi macchinari orientati alla sostenibilità, sia l'acquisizione di competenze tecniche o la consulenza specialistica funzionale al progetto.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese operanti nel territorio della Sardegna, inclusi i professionisti secondo quanto indicato nella scheda. Il bando è aperto a un'ampia platea di settori: agroalimentare, alberghiero, artigianato, chimica e farmaceutica, commercio, cultura, elettronica, edilizia, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, ICT, meccanica, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione e altri servizi. In termini di codici ATECO, la scheda indica che sono ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato, il che implica l'esclusione dei settori tradizionalmente esclusi dalla normativa europea sugli aiuti (come pesca, acquacoltura e alcune attività agricole primarie), ma una sostanziale apertura per la grande maggioranza delle attività produttive e di servizio.

Il soggetto gestore è Sardegna Ricerche, ente regionale di riferimento per l'innovazione e la ricerca applicata in Sardegna. La base normativa è costituita dalle Direttive di attuazione per il sostegno alle imprese per Investimenti Semplici in Beni e/o Servizi (ISBS), che rappresentano lo strumento regolamentare entro cui si inserisce questa misura. Non sono indicati nel testo riferimenti espliciti al regime de minimis o al GBER, pertanto non è possibile precisare il quadro regolatorio europeo applicato.

Il bando è attivo dal 18 febbraio 2026 con scadenza al 31 dicembre 2027, lasciando quindi una finestra temporale ampia per la presentazione delle domande. Le modalità operative di presentazione non sono dettagliate nel testo disponibile: per conoscere la procedura di accesso, la documentazione richiesta e le eventuali istruzioni operative, è necessario consultare direttamente il sito di Sardegna Ricerche, indicato come riferimento ufficiale del bando.

Per un'impresa sarda che stia già valutando investimenti in sostenibilità ambientale, nell'acquisto di macchinari più efficienti, nell'introduzione di materie prime riciclate o nella riprogettazione dei propri processi in chiave circolare, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto su investimenti di dimensione media, senza dover restituire le somme ricevute. La platea settoriale molto ampia e la soglia minima di spesa relativamente contenuta (30.000 euro) lo rendono accessibile anche a realtà di piccole dimensioni con progetti mirati e ben definiti.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Sardegna

Tematiche

economia circolaretransizione ecologicamateriali riciclatiriduzione rifiutiecodesignsardegnampmiinvestimenti sostenibili

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Sardegna.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026