Regione Autonoma Sardegna - Avviso per contributi alle imprese artigiane coinvolte nel passaggio generazionale

Ente erogante: Regione Autonoma della Sardegna

Scadenza

12 ottobre 2026

50 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

2.000.000 €

Contributo max

110.000 €

Descrizione del bando

La Regione Autonoma della Sardegna mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle imprese artigiane coinvolte in processi di passaggio generazionale. La misura, istituita dall'articolo 21 della legge regionale n. 13 del 18 settembre 2024 e attuata per l'annualità 2026, punta a preservare la continuità delle attività artigiane caratterizzate dalla professionalità specifica del titolare, evitando la dispersione di saperi, competenze e mestieri tradizionali che rischiano di andare perduti con la cessazione dell'impresa.

Il bando si rivolge esclusivamente a imprese del settore artigiano operanti in Sardegna, con particolare attenzione ai soggetti che subentrano nella gestione di un'impresa preesistente attraverso un atto formale di passaggio generazionale. L'impresa originaria deve essere stata attiva da almeno cinque anni prima della cessazione o della modifica della compagine sociale e dell'assetto gestorio. Il passaggio generazionale deve essere formalizzato mediante idoneo atto notarile, che può assumere la forma di compravendita, donazione, patto di famiglia o altro atto equivalente. Possono accedere al contributo sia le imprese subentranti già costituite sia, in determinate condizioni, persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa a seguito del subentro.

L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell'IVA. L'intensità ordinaria è pari all'80% delle spese ritenute eleggibili. Questa percentuale sale all'85% per le imprese costituite a seguito del passaggio generazionale quando ricorra almeno una delle condizioni previste per le imprese giovanili oppure quando l'impresa abbia sede operativa in un piccolo Comune della Sardegna. È inoltre prevista una premialità femminile: per le imprese individuali con titolare donna il contributo massimo concedibile è elevato a 110.000 euro, rispetto al tetto ordinario di 100.000 euro. Il contributo minimo ammissibile è fissato a 5.000 euro.

La dotazione finanziaria complessiva dell'avviso ammonta a 2.000.000 di euro, suddivisi in 500.000 euro destinati a spese correnti e servizi e 1.500.000 euro per beni, attrezzature e altre spese in conto capitale. Le spese ammissibili coprono quindi sia investimenti materiali sia alcune tipologie di costi di funzionamento, secondo le categorie dettagliate nell'avviso. Il regime di aiuto applicato è quello del de minimis, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831, il che implica che il beneficiario debba rispettare i massimali cumulativi previsti da tale regolamento per l'insieme delle imprese riconducibili alla medesima impresa unica.

La procedura di accesso è valutativa a sportello, con istruttoria condotta secondo l'ordine cronologico risultante dal numero di protocollo attribuito dalla piattaforma informatica al momento della presentazione della domanda. Questo significa che le domande vengono esaminate e finanziate nell'ordine in cui vengono ricevute, fino ad esaurimento delle risorse disponibili: chi presenta prima ha quindi un vantaggio concreto nell'accesso ai fondi. La domanda va presentata attraverso la piattaforma indicata dall'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, che gestisce l'intero procedimento tramite la Direzione generale del turismo, Servizio Programmazione e Finanziamenti alle Imprese.

Il bando non specifica nel testo disponibile una data di scadenza puntuale per la presentazione delle domande, ma trattandosi di procedura a sportello con risorse limitate, è opportuno attivarsi tempestivamente per non rischiare l'esaurimento della dotazione.

Per un imprenditore artigiano sardo che si trova nella posizione di rilevare un'attività esistente da un familiare o da un terzo, o che sta cedendo la propria impresa a un successore, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto significativo, fino a 100.000 o 110.000 euro, a copertura dell'80-85% delle spese sostenute per garantire la continuità operativa dell'attività. La misura è particolarmente rilevante per chi opera in mestieri artigiani a forte componente di know-how personale, dove la trasmissione dell'impresa rischia altrimenti di tradursi in una perdita definitiva per il territorio.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Sardegna

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Sardegna.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026