Regione Abruzzo | OCM Vitivinicolo Misura Investimenti Bando 2025-2026 [Apertura: 5.3.2025][Chiusura: 31.5.2025]
Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza
31 maggio 2025
Forma
Fondo perduto
Budget totale
2.971.323 €
Contributo max
280.000 €
Descrizione del bando
Il bando in oggetto riguarda la Misura Investimenti del settore vitivinicolo, inserita nel Piano Strategico Nazionale PAC 2023-2027 (OCM Vino), e si riferisce alla campagna vitivinicola 2025-2026. La Regione Abruzzo ha approvato l'avviso pubblico con propria determinazione, mettendo a disposizione risorse europee a fondo perduto destinate a sostenere investimenti materiali e immateriali nelle filiere di trasformazione, produzione e commercializzazione del vino. L'obiettivo dichiarato è migliorare il rendimento globale delle imprese vitivinicole, adeguarle alla domanda di mercato e rafforzarne la competitività.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili effettivamente sostenute e rendicontate. Il contributo viene erogato esclusivamente a investimento completato e dopo l'effettuazione del controllo in loco da parte degli enti preposti: non si tratta quindi di un anticipo, ma di un rimborso a consuntivo. La dotazione finanziaria complessiva per questa campagna ammonta a circa 2,97 milioni di euro, suddivisi in due graduatorie distinte: il 50% delle risorse è riservato alle imprese singole (ditte individuali e società) e il restante 50% alle imprese associate (cooperative agricole di primo e secondo grado).
Possono accedere al bando le microimprese, le piccole e medie imprese operanti sul territorio abruzzese, sia in forma singola che associata, che svolgano almeno una delle seguenti attività: produzione di mosto da uve fresche proprie, acquistate o conferite dai soci; produzione di vino da uve fresche o mosto; elaborazione, affinamento e confezionamento di vino conferito dai soci o acquistato; produzione di vino attraverso lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, purché la domanda sia finalizzata alla realizzazione ex novo di un impianto o di un'infrastruttura vinicola. Sono invece escluse le imprese che svolgono esclusivamente attività di commercializzazione, senza alcuna fase produttiva o trasformativa.
Sul piano dei requisiti formali, alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere titolare di partita IVA, iscritto al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e aver costituito sul SIAN un fascicolo aziendale elettronico aggiornato e valido. Condizione essenziale, a pena di inammissibilità, è che l'ultima versione validata del fascicolo aziendale riporti nella sezione Fabbricati i dati catastali dell'immobile oggetto dell'investimento e il relativo titolo di possesso. È inoltre espressamente esclusa la possibilità di cumulare il contributo con altri aiuti pubblici, a qualsiasi titolo erogati, sugli stessi investimenti.
Le spese ammissibili sono organizzate in quattro azioni tematiche. L'Azione 1 riguarda la produzione di prodotti vitivinicoli, dalla lavorazione delle uve fino all'imbottigliamento e all'etichettatura in cantina. L'Azione 2 è dedicata al controllo di qualità. L'Azione 3 copre il marketing dei prodotti vitivinicoli. L'Azione 4 riguarda investimenti legati alla partecipazione in generale. Per ciascuna di queste azioni sono ammissibili tre categorie di spesa: il miglioramento di beni immobili, l'acquisto di nuove macchine e attrezzature inclusi i programmi informatici, e le spese generali collegate (onorari di architetti, ingegneri, consulenti, studi di fattibilità e simili).
L'importo minimo di spesa ammissibile è fissato a 10.000 euro sia per le imprese singole che per quelle associate. Il tetto massimo di spesa ammissibile è di 700.000 euro per entrambe le categorie. Questi limiti definiscono la fascia entro cui deve ricadere il progetto di investimento per essere valutato.
Le domande devono essere presentate tramite lo Sportello Digitale Regionale. La finestra di apertura del bando è il 5 marzo 2025. A seguito di uno slittamento dei termini deciso dal Ministero dell'Agricoltura e recepito da AGEA con apposita circolare, la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 31 maggio 2025, mentre il termine operativo per l'invio attraverso lo sportello digitale regionale risulta fissato alle ore 23:59 del 7 maggio 2025. Si raccomanda di verificare con attenzione le istruzioni operative aggiornate disponibili sul sito della Regione Abruzzo, poiché le due date potrebbero riferirsi a fasi o canali distinti della procedura.
Per un imprenditore vitivinicolo abruzzese, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse europee per ammodernare la cantina, migliorare i processi produttivi, investire nel controllo qualità o potenziare le strutture di commercializzazione, recuperando il 40% delle spese sostenute. La soglia minima di 10.000 euro lo rende accessibile anche a realtà di piccole dimensioni, mentre il tetto di 700.000 euro consente di pianificare interventi di portata significativa. La separazione delle graduatorie tra imprese singole e cooperative garantisce a entrambe le tipologie di beneficiari una quota dedicata di risorse, riducendo la competizione incrociata.
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Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area abruzzo.
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