RAMP 2026: al via il primo bando per ricerca e innovazione nella filiera delle materie prime

Ente erogante: FIRST ART-ER

Scadenza

15 febbraio 2027

209 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

41.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La prima call transnazionale congiunta 2026 di RAMP (Raw Materials Partnership) è un bando europeo lanciato nell'ambito del programma quadro Horizon Europe, specificamente attraverso il partenariato europeo dedicato alle materie prime. L'obiettivo dichiarato è promuovere lo sviluppo industriale riducendo al minimo i costi sociali e ambientali, con un focus su due direttrici principali: migliorare l'accesso alle risorse di materie prime e implementare pratiche di economia circolare lungo l'intera filiera.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 41 milioni di euro, distribuito su sei aree tematiche definite dall'Agenda Strategica di Ricerca e Innovazione (SRIA) di RAMP. Il primo topic riguarda la garanzia di un approvvigionamento resiliente da fonti primarie, con attenzione all'esplorazione, al mining sostenibile e ai processi metallurgici avanzati. Il secondo si concentra sulle fonti secondarie, ovvero il recupero e il riciclo di materie prime da rifiuti industriali, urbani, discariche e prodotti a fine vita. Il terzo topic affronta l'uso efficiente delle materie prime in fase di progettazione e produzione, inclusa la riduzione dell'impatto ambientale e la sostituzione delle materie prime critiche. Il quarto è dedicato al superamento delle barriere tecnologiche alla circolarità, con soluzioni per estendere la vita utile dei prodotti attraverso riparazione, rigenerazione e logistica di ritorno. Il quinto topic punta a tradurre le ambizioni di economia circolare in azioni concrete, affrontando ostacoli normativi, economici, sociali e comportamentali. Il sesto, infine, promuove approcci innovativi per l'analisi delle catene del valore delle materie prime, inclusi modelli dinamici, gestione dei dati, tracciabilità e analisi del ciclo di vita (LCA).

Tutti i progetti finanziati dovranno integrare approcci interdisciplinari e rispettare considerazioni trasversali obbligatorie, tra cui la parità di genere, i principi dell'Open Science, l'accettazione sociale e il principio Safe and Sustainable by Design.

La platea dei soggetti ammissibili è ampia e include università, organismi di ricerca pubblici e privati, grandi imprese, PMI, società di consulenza, fondazioni e organizzazioni non governative. Tuttavia, la partecipazione individuale non è prevista: è obbligatorio presentare la domanda nell'ambito di un consorzio transnazionale composto da almeno tre partner che richiedano il finanziamento a tre diversi Paesi partecipanti, di cui almeno due devono essere Stati membri dell'Unione Europea o Paesi associati a Horizon Europe. Per un'impresa italiana, questo significa che la costruzione del partenariato internazionale è un prerequisito indispensabile, non un elemento opzionale.

La procedura di selezione è articolata in due fasi successive. Nella prima fase, denominata Pre-proposal, i consorzi devono presentare una proposta preliminare focalizzata sull'ammissibilità tecnica entro il 22 settembre 2026. I consorzi che superano questa prima selezione vengono invitati, a partire da fine dicembre, a presentare la proposta completa e dettagliata nella seconda fase, denominata Full proposal, con scadenza fissata al 15 febbraio 2027. Questa struttura a due step consente ai candidati di ricevere un primo riscontro prima di investire le risorse necessarie alla redazione della proposta definitiva, riducendo il costo complessivo della partecipazione in caso di esito negativo nella fase iniziale.

Per un'impresa italiana, in particolare una PMI o una grande impresa attiva nella filiera delle materie prime, dei materiali avanzati, del riciclo o dell'economia circolare, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei significativi per progetti di ricerca e innovazione ad alto contenuto tecnologico. La natura transnazionale della call richiede però un investimento preliminare nella costruzione del consorzio e nella definizione di una proposta scientificamente solida, elementi che rendono consigliabile avviare le attività preparatorie con largo anticipo rispetto alla scadenza di settembre 2026.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

first.art-er.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026