Provincia Autonoma di Trento - Contributo per progetti di formazione aziendale provinciale - esenzione - Int. 5.1.4B bis

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

30 giugno 2027

386 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

80.000 €

Contributo max

3000 €

Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento, attraverso la propria Agenzia del Lavoro, mette a disposizione dei datori di lavoro privati e degli imprenditori operanti sul territorio provinciale un contributo a fondo perduto destinato a finanziare progetti di formazione aziendale. L'obiettivo è sostenere percorsi di sviluppo e aggiornamento professionale funzionali a specifici processi aziendali, consentendo alle imprese di investire nelle competenze dei propri collaboratori con il supporto di risorse pubbliche.

Il contributo è riservato ai datori di lavoro privati e agli imprenditori che organizzano direttamente attività formative. I destinatari della formazione possono essere dipendenti, inclusi i lavoratori in cassa integrazione, e collaboratori, a condizione che abbiano un contratto di lavoro di durata superiore a sei mesi. Sono esclusi i lavoratori a domicilio e i giovani in apprendistato professionalizzante, almeno per quanto riguarda gli argomenti coperti dal Piano individuale di formazione. Possono beneficiare della misura anche titolari e rappresentanti legali di imprese artigiane e micro e piccole imprese, i soci lavoratori di tali imprese anche in posizione dominante, i soci lavoratori di cooperative inclusi i rappresentanti legali, gli imprenditori individuali, nonché il coniuge, il convivente e i parenti entro il secondo grado di tutti i soggetti citati, purché operino nell'impresa come dipendenti o collaboratori familiari. La misura si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione, dalla microimpresa alla grande impresa, ed è aperta a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti, coprendo un'ampia gamma di comparti che va dall'agricoltura all'artigianato, dall'ICT alla meccanica, dal turismo alla chimica, senza limitazioni geografiche all'interno del territorio provinciale trentino.

Sul fronte delle spese ammissibili, il bando riconosce esclusivamente i costi sostenuti per personale esterno, ovvero le voci relative alla docenza, all'analisi dei bisogni, alla progettazione formativa e alla gestione del corso. Questi costi devono rientrare nei limiti massimi, nei parametri e nelle modalità definiti dal Documento degli interventi di politica attiva del lavoro della XVII legislatura della Provincia. Rientrano tra i costi ammessi anche gli oneri diversi di gestione e i servizi professionali, secondo le categorie previste dalla normativa di riferimento.

Il contributo massimo riconoscibile per ciascun partecipante è di tremila euro, mentre il massimale di agevolazione concedibile per progetto è fissato a undicimila e quaranta euro. La spesa ammessa può arrivare fino a ottantamila euro. L'erogazione del contributo è subordinata al raggiungimento di una frequenza minima pari all'ottanta per cento del monte ore previsto per ciascun partecipante: chi non raggiunge questa soglia non dà diritto al contributo per la propria quota.

La base normativa è la Legge provinciale n. 19 del 1983 sull'organizzazione degli interventi di politica del lavoro della Provincia Autonoma di Trento. La misura rientra nel regime di esenzione, come indicato dalla denominazione dell'intervento, il che implica che non si applica il regime de minimis ma un quadro regolatorio europeo che consente di finanziare la formazione in esenzione dalla notifica degli aiuti di Stato.

Le domande possono essere presentate a partire dal 13 febbraio 2026 e la finestra di accesso rimane aperta fino al 30 giugno 2027. Il soggetto gestore è la Provincia Autonoma di Trento, e il punto di riferimento per la presentazione e i dettagli procedurali è il sito istituzionale provinciale dedicato al contributo.

Il principale vantaggio di questa misura risiede nella possibilità di ottenere un rimborso diretto a fondo perduto sulle spese di formazione professionale sostenute, senza dover ricorrere a finanziamenti o restituire le somme ricevute. Per un'impresa trentina che intende strutturare percorsi di aggiornamento per i propri lavoratori o per i soci, questa misura rappresenta uno strumento concreto per abbattere il costo della formazione e valorizzare il capitale umano interno, beneficiando di una finestra temporale ampia entro cui pianificare e presentare i progetti.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirollazio

Tematiche

formazione aziendaleformazione professionalesviluppo competenzeaggiornamento professionaletrentinopolitica attiva lavoro

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige/südtirol, lazio.

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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026