Agevolazioni all'economia - Formazione 2024 - 2026
Ente erogante: Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza
30 settembre 2026
121 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
100.000 €
Descrizione del bando
La Provincia Autonoma di Bolzano mette a disposizione delle imprese e dei professionisti operativi sul proprio territorio un contributo a fondo perduto destinato a sostenere le spese di formazione professionale strettamente connesse all'attività svolta. Si tratta di un'agevolazione continuativa, valida per il triennio 2024-2026, che consente di presentare più domande nel corso di uno stesso anno, a condizione che ciascuna rispetti i requisiti minimi previsti.
Possono accedere al contributo le imprese iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di Bolzano, nonché i liberi professionisti e i lavoratori autonomi la cui attività prevalente rientri nei settori artigianale, industriale, commerciale o dei servizi, purché svolta in provincia di Bolzano. Sono invece escluse le società cooperative che possono accedere ad analoghi strumenti attraverso l'ufficio provinciale competente per la cooperazione, le imprese che in provincia dispongono esclusivamente di unità amministrative, domicili fiscali o depositi con personale ridotto rispetto alla forza lavoro complessiva, e quelle non rientranti nell'elenco previsto dall'articolo 4 dei criteri vigenti. Le agevolazioni sono concesse in regime di esenzione ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 (GBER) e sue successive modifiche.
L'oggetto del finanziamento è la formazione professionale strettamente attinente all'attività d'impresa e con ricaduta diretta sulla stessa. I destinatari delle iniziative formative possono essere dipendenti, titolari e soci che operano nell'impresa richiedente o in imprese a essa associate o collegate. Le attività formative possono essere erogate da soggetti specializzati — imprese o liberi professionisti con codice ATECO pertinente alla formazione, istituti ed enti di formazione, centri di ricerca e università — oppure organizzate direttamente dall'impresa richiedente, in quest'ultimo caso entro un massimo di dieci giornate per singola iniziativa e con almeno quattro partecipanti.
Le spese ammissibili comprendono le quote di iscrizione e partecipazione a corsi formativi, e i costi relativi a percorsi di perfezionamento professionale nel settore di pertinenza, con un tetto massimo di diecimila euro per singolo corso. Per le iniziative organizzate direttamente dall'impresa sono ammissibili anche gli onorari dei relatori — fino a mille euro al giorno e centoventicinque euro all'ora, comprensivi delle eventuali spese di viaggio — nonché le spese per l'affitto dei locali, il materiale didattico e la traduzione simultanea. Non sono invece ammissibili i costi del personale partecipante, le spese di acquisto di macchinari o attrezzature, i rimborsi di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti, le spese pubblicitarie, l'IVA e altri oneri fiscali, né le spese derivanti da rapporti tra soggetti collegati o affini secondo le condizioni specificate nei criteri (coniugi, parenti entro il terzo grado, soci, amministratori, imprese associate o controllate).
Sono espressamente escluse dalla copertura le formazioni obbligatorie per legge in materia di sicurezza o abilitazioni professionali, i corsi finalizzati esclusivamente alla conoscenza delle caratteristiche tecniche di prodotti o merci aziendali, e le attività di coaching, tutoraggio e supervisione.
Il contributo è pari al 30% delle spese ammissibili. La spesa minima richiesta per ciascuna domanda è di duemila euro per anno di imputazione. Il massimale di spesa ammissibile è di cinquantamila euro per le piccole imprese e di centomila euro per le medie e grandi imprese, sempre per anno di imputazione.
Sul piano procedurale, la domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il servizio e-government dedicato, accessibile con identità digitale SPID. È fondamentale che la richiesta venga inoltrata prima dell'avvio dell'iniziativa formativa: qualsiasi impegno giuridicamente vincolante assunto o documento di spesa emesso antecedentemente alla data di presentazione della domanda comporta l'esclusione dell'intera iniziativa dall'agevolazione. Solo in caso di indisponibilità certificata del portale è prevista la possibilità di inviare la domanda via PEC, con obbligo di ripresentazione online al ripristino del servizio. Alla domanda vanno allegati in formato PDF i preventivi o la distinta dettagliata delle spese, una descrizione dell'iniziativa con date, durata e luogo; per le iniziative organizzate direttamente dall'impresa è richiesto anche un calendario vincolante dei corsi con indicazione dei partecipanti e delle loro qualifiche. La rendicontazione finale avviene anch'essa online tramite il medesimo servizio e-government.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre, entro le ore 12:00, dell'anno in cui l'iniziativa viene avviata o realizzata. Nella domanda deve essere dichiarata l'assenza di altre richieste di agevolazione presentate ad enti o istituzioni pubbliche per le medesime iniziative e spese.
Questo strumento rappresenta un'opportunità concreta per le imprese bolzanine che investono sistematicamente nella crescita delle competenze del proprio personale o dei propri soci e titolari, consentendo di recuperare una quota significativa dei costi formativi sostenuti attraverso un contributo diretto e non rimborsabile, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area trentino-alto adige/südtirol.
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