Provincia Autonoma di Trento - Contributi a imprese artigiane, enti e associazioni senza scopo di lucro per la valorizzazione dell'artigianato 2026

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

31 dicembre 2026

205 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

145.000 €

Contributo max

200.000 €

Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alla promozione, qualificazione e valorizzazione dell'artigianato trentino, dei mestieri artigiani e dei prodotti che li rappresentano. Si tratta di una misura rivolta tanto alle imprese artigiane e ai loro consorzi quanto agli enti e alle associazioni senza scopo di lucro che intendano organizzare iniziative di interesse provinciale con un significativo valore professionale, culturale o formativo. L'agevolazione è pertanto uno strumento pensato non per sostenere l'attività corrente delle singole imprese, ma per finanziare eventi, manifestazioni e progetti collettivi che abbiano ricaduta sull'intero comparto artigiano del territorio.

Le tipologie di iniziative ammissibili ricadono in tre categorie: manifestazioni o eventi che qualificano e promuovono l'artigianato trentino, le imprese e i prodotti artigianali; iniziative rivolte ai giovani, con finalità di promozione del mestiere artigiano, avvicinamento alla professione o formazione specifica; progetti che combinano entrambe le finalità, unendo la valorizzazione dell'artigianato all'orientamento e alla formazione giovanile. È quindi una misura che guarda sia alla visibilità esterna del comparto, sia al suo ricambio generazionale e alla trasmissione delle competenze.

Sul piano dei soggetti ammissibili, possono presentare domanda le imprese artigiane e i relativi consorzi, nonché gli enti e le associazioni senza scopo di lucro. Condizione necessaria è che l'iniziativa preveda la partecipazione di almeno tre imprese artigiane iscritte all'Albo delle imprese artigiane con sede legale o operativa in provincia di Trento. Sono esplicitamente escluse le imprese non artigiane e i consorzi composti da imprese non artigiane. Dal punto di vista dimensionale, la misura si applica a microimprese, piccole, medie e grandi imprese, purché riconducibili al settore artigiano. L'ambito geografico è circoscritto alla provincia di Trento.

Il contributo copre una quota variabile della spesa ammessa, compresa tra il 30% e l'80%, in funzione del punteggio ottenuto in sede di istruttoria sulla base di criteri stabiliti dalla disciplina dell'intervento. La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000 euro e 250.000 euro, e non può superare la spesa netta consuntivata, calcolata come differenza tra le uscite sostenute e le eventuali entrate generate dall'iniziativa. L'agevolazione concedibile si colloca in una forbice tra 1.500 euro e 200.000 euro. Tra le voci di spesa ammissibili rientrano i costi del personale, le spese di formazione professionale, le spese generali, la progettazione e le consulenze, le materie prime e di consumo, i servizi professionali e altri servizi, oltre a ulteriori oneri diversi di gestione.

L'accesso al contributo avviene tramite la presentazione di una domanda corredata da una relazione illustrativa del progetto e da un piano finanziario. L'istruttoria segue l'ordine cronologico di arrivo delle domande e attribuisce un punteggio a ciascuna iniziativa sulla base dei criteri previsti. In funzione del punteggio complessivo, viene determinata la percentuale di contributo spettante. L'atto di ammissione all'agevolazione è seguito dalla concessione effettiva del contributo subordinatamente alla disponibilità di fondi. I soggetti ammessi ma non finanziati per insufficienza di risorse rimangono in lista e, qualora i fondi si rendano disponibili nel corso dell'esercizio finanziario, possono ricevere il contributo previa verifica dell'interesse del beneficiario e, se necessario, ridefinizione della data di realizzazione dell'iniziativa.

La finestra temporale della misura copre l'intero anno 2026, con apertura fissata al 1° gennaio e chiusura al 31° dicembre. Trattandosi di procedura a sportello con valutazione in ordine cronologico, presentare la domanda con anticipo rispetto alla scadenza annuale può essere determinante per accedere alle risorse disponibili.

Il beneficio principale di questa misura risiede nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per iniziative che valorizzino la cultura artigiana trentina o che avvicinino le nuove generazioni ai mestieri tradizionali e innovativi del territorio. Per associazioni, enti e imprese artigiane già attive nell'organizzazione di eventi di settore o nell'orientamento professionale dei giovani, si tratta di un'opportunità concreta per cofinanziare progetti strutturati con il supporto dell'amministrazione provinciale.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirol

Tematiche

artigianatovalorizzazioneformazionegiovanimanifestazioniprodotti artigianalitrentinoqualificazioneno profit

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige/südtirol.

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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026