Provincia Autonoma di Trento - Aiuti per investimenti fissi in attivi materiali e immateriali

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.000.000 €

Contributo max

10.000.000 €

Descrizione del bando

La misura agevolativa della Provincia Autonoma di Trento sostiene gli investimenti fissi in attivi materiali e immateriali realizzati da imprese operanti sul territorio provinciale. L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sulle spese ammissibili riconosciute, e copre iniziative di investimento avviate successivamente alla data di presentazione della domanda.

Gli interventi finanziabili riguardano specificamente: la creazione di una nuova unità operativa, l'ampliamento della capacità produttiva di un'unità esistente, la diversificazione della produzione per ottenere prodotti o servizi non precedentemente fabbricati o forniti in quella unità, il cambiamento sostanziale del processo produttivo complessivo relativo ai prodotti o servizi interessati dall'investimento, nonché l'acquisizione di attivi appartenenti a un'unità operativa.

Il bando è aperto a imprese di qualsiasi dimensione, senza restrizioni esplicite legate al settore merceologico o al codice ATECO, fatta eccezione per le specificità di trattamento riservate ad alcune filiere particolari. L'intensità dell'agevolazione varia in funzione della dimensione dell'impresa e del regime normativo applicabile. Per le piccole imprese che accedono in regime di esenzione ai sensi del Regolamento UE 651/2014 (GBER), il contributo è pari al 20% delle spese ammissibili; per le medie imprese nello stesso regime, l'intensità scende al 10%. Le grandi imprese, invece, accedono alla misura in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831, con un'intensità del 10%. Una percentuale più elevata, pari al 23%, è prevista sempre in regime de minimis per le imprese appartenenti alla filiera del legno, alla filiera della produzione di pane, e per i concessionari di uso del Marchio del porfido e delle pietre trentine.

Dal punto di vista dei requisiti, è condizione necessaria che l'investimento sia avviato dopo la presentazione della domanda di agevolazione, elemento che impone una pianificazione preventiva dell'iniziativa. Il regime de minimis applicabile alle grandi imprese e alle filiere specifiche comporta il rispetto dei massimali cumulativi previsti dal relativo regolamento europeo, che l'impresa deve verificare prima di presentare domanda.

Il testo non specifica ulteriori dettagli sulle modalità operative di presentazione della domanda, sulle finestre temporali di apertura dello sportello o sulle scadenze di presentazione. Per questi aspetti è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Provincia Autonoma di Trento o agli uffici competenti.

La misura rappresenta un'opportunità concreta per le imprese trentine che intendono investire in nuova capacità produttiva, ammodernare i propri processi o diversificare la propria offerta, potendo contare su un contributo a fondo perduto commisurato alla dimensione aziendale e, in alcuni casi specifici, alla filiera di appartenenza.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirol

Tematiche

investimentiattivi materialiattivi immaterialitrentino

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige/südtirol.

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Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026