Progetto Marche Giovani - Incentivi all'occupazione qualificata
Ente erogante: Regione Marche
Scadenza
30 dicembre 2027
456 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
487.800 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando "Progetto Marche Giovani – Incentivi all'occupazione qualificata" è una misura promossa dalla Regione Marche che eroga contributi diretti alle imprese per sostenere l'assunzione stabile di giovani laureati altamente qualificati, con l'obiettivo di trattenere talenti nel territorio regionale, favorire il rientro di marchigiani che lavorano altrove in Italia o all'estero e attrarre competenze specialistiche e manageriali dall'esterno. La dotazione finanziaria complessiva è di 487.800 euro, suddivisa in 292.680 euro destinati alle nuove assunzioni e 195.120 euro alle trasformazioni contrattuali, con possibilità di riallocazione tra le due voci in caso di risorse non utilizzate e di incremento in presenza di ulteriori disponibilità.
Possono accedere al bando le micro, piccole, medie e grandi imprese iscritte al Registro delle imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, purché abbiano sede legale nell'Unione europea e dispongano di un'unità produttiva o sede operativa in Regione Marche al momento della domanda o, al più tardi, entro la prima erogazione del contributo. Non vi sono quindi limitazioni dimensionali né settoriali di principio, fatta eccezione per i settori espressamente esclusi dai Regolamenti UE in materia di aiuti de minimis applicabili alla misura. L'impresa deve essere attiva, in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi, con la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e con l'applicazione del CCNL di riferimento. È inoltre richiesto che nei sei mesi precedenti la domanda non siano stati effettuati licenziamenti di lavoratori con la stessa qualifica di quelli che si intende assumere, con esclusione dei licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo. Sono escluse le imprese in stato di crisi concorsuale, quelle che si trovano nelle cause di esclusione previste dal Codice degli incentivi e quelle che abbiano rapporti di parentela, affinità, coniugio o convivenza con i lavoratori oggetto dell'intervento.
I destinatari dell'agevolazione, ovvero i lavoratori per i quali l'impresa richiede il contributo, devono essere giovani laureati che alla data di presentazione della domanda non abbiano ancora compiuto 36 anni. Sono ammessi sia giovani già residenti o domiciliati nelle Marche, sia marchigiani attualmente residenti o domiciliati in altre regioni italiane o all'estero, sia marchigiani iscritti all'AIRE. Per questi ultimi due gruppi è previsto l'obbligo di trasferire la residenza o il domicilio nel territorio regionale, presumibilmente entro termini definiti dall'avviso.
L'intervento finanzia due tipologie di operazioni: le nuove assunzioni e le trasformazioni di rapporti di lavoro già in essere, entrambe a tempo indeterminato e a tempo pieno. Le posizioni ammissibili riguardano ruoli ad elevata qualificazione, specificamente dirigenti, quadri aziendali o altri profili altamente specializzati. Condizione essenziale è che l'assunzione o la trasformazione contrattuale avvenga dopo la presentazione della domanda di contributo: non sono quindi ammissibili operazioni già perfezionate prima della richiesta.
Sul piano regolatorio, la misura opera nel quadro della normativa europea sugli aiuti di Stato, con riferimento ai Regolamenti UE in materia di de minimis, e prevede specifiche disposizioni sulla cumulabilità degli incentivi. L'impresa è tenuta a presentare una dichiarazione sugli aiuti ricevuti in regime de minimis e a rispettare i relativi massimali. È inoltre previsto un obbligo di mantenimento del rapporto di lavoro per un periodo definito dall'avviso, a garanzia della stabilità dell'inserimento. Per le erogazioni è richiesta una garanzia fideiussoria, il cui schema è allegato all'avviso.
La procedura prevede la presentazione di una domanda di contributo corredata da specifici allegati, tra cui la scheda con i dati del lavoratore e la scheda delle sue competenze. Le domande vengono sottoposte a istruttoria di ammissibilità e successivamente valutate secondo criteri definiti dall'avviso, con formazione di una graduatoria. Seguono la concessione del contributo, l'impegno delle risorse e l'erogazione, con possibilità di revoca e restituzione in caso di inadempimento degli obblighi previsti.
Per un imprenditore marchigiano, il bando rappresenta un'opportunità concreta per inserire in organico figure qualificate e manageriali con un sostegno economico diretto a copertura del costo del lavoro, senza vincoli di settore particolarmente restrittivi e con la flessibilità di poter agire sia su nuove assunzioni sia su stabilizzazioni di rapporti già avviati. La misura è particolarmente rilevante per chi intende rafforzare la propria struttura con competenze specialistiche difficili da reperire localmente, potendo attingere anche a profili marchigiani rientrati dall'estero o da altre regioni.
Fonte del bando
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