Reg. (UE) 2024/3118; DGR 1365 del 11/08/2025. Approvazione terzo bando per contributo una tantum in «de minimis» agli allevatori per acquisto vaccini e repellenti per gli insetti vettori per la prevenzione dalla Febbre Catarrale degli ovini (Blue Tongue) anno 2026 nell’intero territorio della Regione Marche. Importo totale €. 130.000,00, capitoli 2160110411 e 2160110422, bilancio 2026/2028 annualità 2026.
Ente erogante: Regione Marche
Scadenza
13 ottobre 2026
5 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
130.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Regione Marche ha approvato, con Delibera di Giunta Regionale n. 1365 dell'11 agosto 2025, il terzo bando regionale per la concessione di contributi una tantum in regime di aiuto "de minimis" agricolo a favore degli allevatori marchigiani che hanno acquistato e somministrato vaccini e repellenti per insetti vettori al fine di prevenire la Febbre Catarrale degli ovini (Blue Tongue) nel corso del 2026. Si tratta di un intervento straordinario di sostegno diretto alle imprese zootecniche, finalizzato a compensare i costi sostenuti per la profilassi vaccinale e la protezione degli animali da questa malattia infettiva trasmessa da insetti. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 130.000 euro, a valere sul bilancio regionale 2026/2028, annualità 2026.
Il bando è rivolto esclusivamente ad allevatori operanti sull'intero territorio della Regione Marche che gestiscono allevamenti di ovicaprini, bovini o altri ruminanti. Per essere ammissibili, i soggetti richiedenti devono qualificarsi come Imprenditori Agricoli ai sensi dell'articolo 2135 del Codice Civile, operare nel settore zootecnico, essere iscritti all'anagrafe delle aziende agricole con fascicolo aziendale validato, e disporre di partita IVA con codice attività agricola e iscrizione alla Camera di Commercio con codici ATECO agricoli. Sul fronte dimensionale, possono accedere al bando esclusivamente le microimprese e le piccole imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli. È inoltre richiesta la regolarità contributiva INPS (DURC) al momento dell'erogazione del contributo, con le deroghe normative previste per le situazioni connesse all'emergenza COVID-19, alla guerra russo-ucraina e all'eventuale compensazione previdenziale ai sensi del decreto-legge n. 152 del 2021.
Le spese ammissibili riguardano l'acquisto di vaccini contro la Blue Tongue e di repellenti per gli insetti vettori, nonché la loro somministrazione in conformità alla normativa vigente in materia di farmaco veterinario. È possibile rendicontare spese sostenute anche prima della presentazione della domanda, purché non antecedenti al 1° gennaio 2025 e purché non siano già state rendicontate nell'ambito del primo bando 2025 (Decreto 580_ASR dell'8 settembre 2025). Al momento della concessione del contributo, l'attività di allevamento deve risultare correttamente registrata nella Banca Dati Nazionale (BDN).
Il regime di aiuto applicato è quello del "de minimis" agricolo, disciplinato dal Regolamento UE n. 2024/3118, che fissa soglie massime di aiuto cumulabile per impresa nell'arco di un determinato periodo. La Regione si impegna al rispetto delle regole di cumulo previste da tale regolamento. Sono escluse dal beneficio le imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione Europea che abbia dichiarato aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno. Le imprese in difficoltà possono accedere al contributo solo se la situazione di difficoltà è riconducibile a perdite o danni causati dall'epizoozia stessa.
Le domande devono essere presentate entro il 13 ottobre 2026. Le modalità di presentazione sono dettagliate nel bando e prevedono la trasmissione telematica, con allegazione della documentazione richiesta. L'istruttoria di ammissibilità prevede controlli documentali e la possibilità di richiedere integrazioni. A seguito dell'istruttoria, viene pubblicato l'elenco dei beneficiari ammessi e comunicato il riconoscimento del sostegno. È prevista la possibilità di richiedere riesame in caso di provvedimento di non ammissibilità. Il responsabile del procedimento è Roberto Gatto, raggiungibile al numero 071.8063651 o all'indirizzo roberto.gatto@regione.marche.it.
Per un allevatore marchigiano di ovicaprini, bovini o altri ruminanti che abbia già sostenuto nel 2026 spese per la vaccinazione contro la Blue Tongue, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di recuperare parte dei costi attraverso un contributo a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione futura né di realizzazione di investimenti aggiuntivi. La procedura è gestita a livello regionale e il termine di presentazione è fissato, rendendo opportuno attivarsi tempestivamente per raccogliere la documentazione necessaria.
Fonte del bando
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