PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1. OS 1.3. Azione 1.3.7 "Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio". Approvazione "Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla rip

Ente erogante: Regione Veneto - Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi

Scadenza

30 ottobre 2028

791 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

10.000.000 €

Contributo max

150.000 €

Descrizione del bando

Il bando, promosso dalla Regione Veneto nell'ambito del PR FESR 2021-2027, sostiene progetti di investimento aggregati nei settori del commercio e della somministrazione, con l'obiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti delle piccole e medie imprese attraverso il modello dei Distretti del commercio. La misura punta ad accrescere l'attrattività e la competitività delle imprese commerciali, favorire l'innovazione dei sistemi di offerta, e valorizzare le eccellenze commerciali, enogastronomiche e storiche locali del territorio veneto. La logica del bando è quella della progettualità condivisa: non si finanziano imprese singole, ma aggregazioni che condividono una visione strategica comune e operano all'interno di un Distretto del commercio riconosciuto dalla Regione.

Possono partecipare aggregazioni composte da almeno tre PMI, ciascuna con unità operativa localizzata in uno dei 118 Distretti del commercio ammissibili, ovvero quelli che non hanno già beneficiato delle agevolazioni della precedente edizione del bando (approvata con DGR n. 956 del 31 luglio 2023, che ha finanziato 67 Distretti). Su 185 Distretti attualmente riconosciuti dalla Regione Veneto ai sensi dell'art. 8 della legge regionale n. 50 del 2012, sono quindi eleggibili i 118 rimasti esclusi dalla tornata precedente. Il coinvolgimento del Comune e dei soggetti promotori del Distretto per le attività di animazione è previsto ma sarà definito a seguito del confronto con le associazioni di categoria del settore.

Le spese ammissibili si articolano in tre macro-categorie. La prima riguarda gli interventi per lo sviluppo dell'offerta commerciale e comprende: macchinari, beni strumentali, hardware, attrezzature e arredi; software e realizzazione di sistemi di e-commerce, con un massimale di 20.000 euro per impresa partecipante; interventi edilizi e di impiantistica, inclusi sistemi di sicurezza e videosorveglianza; impianti a fonti rinnovabili; spese generali. La seconda categoria riguarda gli interventi di valorizzazione del Distretto del commercio, che includono servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica (fino a 13.000 euro) e spese di promozione e animazione del Distretto (con un importo fisso di 15.000 euro, indicato sia come minimo che come massimo). La terza categoria comprende i premi versati per garanzie e contratti assicurativi.

Il progetto complessivo deve avere un valore compreso tra 45.000 euro (con un minimo di 15.000 euro per ciascuna impresa partecipante) e 270.000 euro. Il contributo massimo erogabile è di 150.000 euro per Distretto. L'agevolazione è una sovvenzione a fondo perduto, con intensità differenziate per tipologia di spesa: il 50% per gli interventi di sviluppo dell'offerta commerciale, il 100% per gli interventi di valorizzazione del Distretto e il 100% per i premi assicurativi e di garanzia. È prevista la possibilità di richiedere un anticipo facoltativo del 40% del contributo, previa presentazione di fideiussione, oltre a un acconto a stato avanzamento lavori e il saldo finale a conclusione del progetto.

La durata massima del progetto è fissata al 3 ottobre 2027, con un orizzonte di circa 24 mesi dalla data di presentazione della domanda. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 10 milioni di euro.

L'accesso avviene tramite procedura valutativa a graduatoria, con attribuzione automatica di un punteggio basato su criteri di priorità definiti nel PR FESR. Tra i criteri rilevanti figurano la qualità del progetto di valorizzazione del Distretto (con attenzione a sostenibilità ambientale, economia circolare, digitalizzazione e rigenerazione urbana), la numerosità dei Comuni e delle imprese coinvolte, il coinvolgimento di imprese femminili e giovanili, e l'incidenza degli investimenti destinati alla promozione e animazione del Distretto. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2026 fino alle ore 12.00 del 12 gennaio 2027. La documentazione e le istruzioni per la presentazione sono disponibili sul portale bandi della Regione Veneto all'indirizzo indicato nella scheda ufficiale.

Per un imprenditore del settore commercio o somministrazione con sede operativa in uno dei Distretti ammissibili, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto significativi per investimenti in innovazione, digitalizzazione, efficienza energetica e riqualificazione degli spazi, a condizione di costruire o aderire a un'aggregazione con almeno altri due operatori del proprio Distretto e di condividere un progetto di sviluppo comune.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

bandi.regione.veneto.it

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Area geografica

Veneto

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa nell'area Veneto.

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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026