PR FESR 21-27 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese - Fondo 760

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

91.800.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando promuove la diffusione delle fonti di energia rinnovabile nelle imprese piemontesi, con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, abbattere i costi energetici e aumentare la competitività delle aziende in un'ottica di sostenibilità ambientale. Gli interventi sono cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito del Programma Regionale 2021-2027, in coerenza con gli obiettivi del Green Deal Europeo e con gli strumenti di pianificazione energetica nazionale e regionale (PNIEC, Piano Energetico Ambientale Regionale, Piano Regionale per la Qualità dell'Aria, Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile).

L'agevolazione è rivolta alle imprese con sede operativa o che intendano realizzare investimenti in Piemonte. Il bando definisce requisiti specifici di partecipazione in termini di tipologia e dimensione dei destinatari finali, che l'imprenditore dovrà verificare puntualmente nella documentazione integrale, poiché il testo disponibile non riporta in forma esplicita le categorie dimensionali ammesse o eventuali esclusioni settoriali per codice ATECO.

Sul piano degli investimenti finanziabili, il bando sostiene l'installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Gli ambiti di intervento coprono quindi soluzioni tecnologiche orientate alla generazione di energia da fonti non fossili, con ricadute dirette sulla riduzione dei consumi energetici convenzionali e delle emissioni climalteranti. Le spese ammissibili sono disciplinate da una sezione dedicata del bando e sono soggette a condizioni specifiche di ammissibilità, tra cui il rispetto del principio del "Do No Significant Harm" (DNSH), che impone che gli investimenti non arrechino danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali europei, e requisiti relativi all'immunizzazione degli effetti del clima. Questi vincoli, tipici dei fondi FESR 2021-2027, devono essere attentamente considerati in fase di progettazione dell'intervento.

Il bando prevede un effetto di incentivazione, ovvero l'agevolazione può essere concessa solo per investimenti che non sarebbero stati realizzati, o sarebbero stati realizzati in misura ridotta, in assenza del sostegno pubblico. Questo principio deve essere dimostrato dall'impresa in sede di domanda. La tipologia di agevolazione, il regime di aiuto applicabile e le relative intensità sono definiti nel bando, che disciplina anche le regole di cumulo con altre agevolazioni pubbliche, aspetto rilevante per le imprese che abbiano già beneficiato o intendano beneficiare di altri strumenti di sostegno sugli stessi investimenti.

La gestione dello strumento finanziario è affidata a un soggetto gestore individuato dalla Regione Piemonte. La domanda di agevolazione si presenta attraverso una procedura formalizzata, che prevede la predisposizione di una relazione tecnico-economica secondo uno schema guida allegato al bando, e l'utilizzo di moduli di domanda specifici per la linea "Rinnovabili". La valutazione delle domande avviene sulla base di una griglia di criteri definita in allegato. Una volta concessa, l'agevolazione viene erogata secondo modalità e fasi disciplinate dal bando, con obbligo di rendicontazione delle spese sostenute. Sono previste possibilità di proroga e variazione del progetto, incluse variazioni relative ai beneficiari e subentri, secondo le condizioni stabilite.

I beneficiari sono soggetti a obblighi specifici per tutta la durata del progetto e per il periodo successivo al completamento, con previsione di controlli, ispezioni e monitoraggio. Il mancato rispetto degli obblighi può comportare la revoca totale o parziale dell'agevolazione e l'applicazione di sanzioni amministrative. La documentazione di progetto deve essere conservata per i periodi previsti dalla normativa europea applicabile.

Il bando è approvato con D.G.R. n. 23-6316 del 23 dicembre 2022. Le tempistiche di apertura e chiusura delle finestre di presentazione delle domande, così come gli importi massimi finanziabili e le percentuali di contributo, non sono riportati nel testo disponibile e devono essere verificati nella versione integrale e aggiornata del bando pubblicata dalla Regione Piemonte o dal soggetto gestore.

Per un'impresa piemontese che stia valutando investimenti in impianti a energie rinnovabili, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse FESR per ridurre la propria dipendenza energetica e i costi operativi, in un quadro normativo strutturato e con un percorso di accesso definito. È consigliabile verificare con attenzione i requisiti di ammissibilità, le condizioni DNSH e l'effetto di incentivazione prima di avviare la predisposizione della domanda.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

energie rinnovabiliefficientamento energeticotransizione ecologicafesrpiemonteimpresesostenibilitagreen dealemissioni co2

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026