Piano operativo del Comparto per contributi in conto interessi del Fondo patrimonio culturale
Ente erogante: Istituto per il Credito Sportivo
Scadenza
30 giugno 2027
393 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
5.000.000 €
Contributo max
3.000.000 €
Descrizione del bando
Il bando riguarda un'agevolazione finanziaria gestita dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., istituita nell'ambito del Fondo per la Cultura previsto dal cosiddetto Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, convertito con L. 77/2020). Si tratta di un Comparto dedicato alla concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti destinati a interventi di tutela, protezione, conservazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale. In sostanza, il meccanismo consente ai soggetti beneficiari di ottenere un abbattimento parziale o anche totale degli interessi relativi a mutui già concessi o da contrarre per realizzare interventi culturali ammissibili.
La misura si rivolge a un'ampia platea di soggetti, pubblici e privati, incluse le imprese culturali e creative, a condizione che perseguano finalità di tutela, protezione, conservazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale. Non vengono indicate limitazioni geografiche diverse dall'obbligo che gli interventi siano realizzati nel territorio nazionale.
Gli interventi finanziabili riguardano qualsiasi iniziativa o attività coerente con le finalità di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio culturale materiale e immateriale. Le misure concrete di contributo, le percentuali di abbattimento degli interessi e i criteri specifici di accesso sono definiti dal Piano Operativo approvato dal Comitato di Gestione dei Fondi speciali. È previsto che possano essere attivati anche bandi separati con criteri particolari: il testo cita ad esempio i bandi "Cultura Missione Comune", che prevedono il totale abbattimento degli interessi sui mutui contratti da Enti territoriali per interventi sul patrimonio culturale. Questo segnala che il Comparto funziona come una cornice programmatica all'interno della quale possono essere attivate linee specifiche con condizioni differenziate.
L'erogazione dei contributi in conto interessi è subordinata alla preventiva dimostrazione della regolare realizzazione dell'intervento finanziato tramite il mutuo ammesso al contributo. Questo è un elemento rilevante: il contributo non anticipa il costo degli interessi, ma viene riconosciuto a seguito della verifica dell'effettiva realizzazione dell'iniziativa. La richiesta di ammissione al beneficio deve essere presentata al Comparto prima della concessione del mutuo, tramite l'Istituto per il Credito Sportivo o un'altra banca finanziatrice convenzionata. Questo significa che l'iter va avviato nella fase di pianificazione del finanziamento, non a posteriori.
La concessione dei contributi avviene nel rispetto della normativa vigente in materia di aiuti di Stato, senza che il testo specifichi il regime di riferimento applicato (de minimis o GBER). Si consiglia pertanto di verificare direttamente presso l'Istituto quali regole si applicano alla propria fattispecie.
Non vengono indicate scadenze specifiche nel testo disponibile, né importi massimi di contributo o soglie di finanziamento: tali dettagli dipendono dal Piano Operativo vigente e dalle eventuali linee di bando attivate di volta in volta. Per accedere a informazioni aggiornate e avviare una richiesta, è possibile contattare direttamente l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale scrivendo a infofondodigaranzia@creditosportivo.it oppure chiamando il numero verde gratuito 800.108.911.
Il principale vantaggio per chi partecipa è la possibilità di ridurre sensibilmente il costo del debito contratto per realizzare interventi culturali, con la prospettiva in alcuni casi di azzerare completamente gli interessi del mutuo. Per le imprese culturali e creative o per gli enti privati che stanno pianificando investimenti nel settore del patrimonio culturale e che necessitano di un finanziamento esterno, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta per abbattere il costo finanziario complessivo dell'operazione.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area piemonte, lombardia, valle d'aosta/vallée d'aoste e altre 17 regioni.
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