Natura e Biodiversità Aree Interne (Varianti/Esecutivi)
Ente erogante: Sviluppo Toscana
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando rappresenta un'opportunità di finanziamento dedicata ai progetti già selezionati e ammessi a contributo nell'ambito delle Strategie di Area Interna della Toscana, focalizzato sulla conservazione della natura e della biodiversità. Non si tratta di un bando aperto a nuove candidature, bensì di uno strumento procedurale rivolto ai beneficiari che hanno già ottenuto l'approvazione di un intervento e necessitano di apportare modifiche, varianti o di presentare la progettazione esecutiva.
Il finanziamento si inserisce nel Programma Regionale FESR 2021-2027 della Toscana, specificamente nell'ambito della Priorità 2 "Transizione ecologica, resilienza e biodiversità" e della Priorità 4 "Coesione territoriale e sviluppo locale integrato". L'azione di riferimento è la 2.7.2 "Natura e Biodiversità", che mira a promuovere interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico nelle aree interne della regione, dove spesso la biodiversità rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile locale.
I beneficiari di questo bando sono esclusivamente i soggetti che hanno già ricevuto l'approvazione di un progetto finanziato attraverso le Strategie di Area Interna - Investimento Territoriale Integrato (ITI) nell'ambito dell'Azione 2.7.2. Questi beneficiari possono accedere al presente strumento per gestire modifiche al progetto originario, nel pieno rispetto della normativa in materia di contratti pubblici, oppure per presentare la documentazione progettuale esecutiva necessaria all'avvio dei lavori.
Le spese ammissibili e gli ambiti di intervento rimangono quelli definiti nel progetto originariamente approvato. Il bando non introduce nuove categorie di spesa, ma consente ai beneficiari di adattare la progettazione alle esigenze operative e amministrative che emergono nella fase di realizzazione. Questo significa che le varianti e le modifiche devono mantenersi coerenti con gli obiettivi ambientali e di biodiversità del progetto iniziale, senza alterarne la natura sostanziale.
Per accedere ai servizi previsti dal bando, i beneficiari devono utilizzare il sistema informativo regionale SFT (Sviluppo Toscana), accessibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Attraverso questa piattaforma è possibile presentare le domande di variante, modifica o progetto esecutivo. Contestualmente alla presentazione su SFT, il beneficiario è tenuto a inviare una comunicazione via PEC a due indirizzi: Sviluppo Toscana SpA (infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it) e Regione Toscana (regionetoscana@postacert.toscana.it). La comunicazione deve contenere nell'oggetto la motivazione della richiesta e il CUP ST (Codice Unico di Progetto, composto da 21 numeri), elemento essenziale per l'identificazione univoca dell'intervento.
Un aspetto importante riguarda le proroghe procedurali. Qualora il beneficiario necessiti di estensioni dei tempi per le varie fasi dell'intervento (approvazione della progettazione esecutiva, presentazione del progetto esecutivo, aggiudicazione dei lavori, inizio lavori, conclusione lavori), deve richiederle agli uffici regionali competenti sempre attraverso il sistema SFT. Questo meccanismo consente una gestione flessibile dei cronoprogrammi, riconoscendo che i progetti complessi nelle aree interne possono incontrare difficoltà logistiche o amministrative.
Il bando prevede due canali di assistenza specializzati. Per questioni relative ai contenuti tecnici e amministrativi dell'avviso, il beneficiario può contattare aibiodiversita@sviluppo.toscana.it. Per problematiche di natura informatica e di accesso al sistema SFT, è disponibile il supporto tecnico all'indirizzo supportobiodiversita@sviluppo.toscana.it. Questa duplice struttura di supporto facilita la risoluzione rapida dei problemi e riduce i tempi di attesa.
Il valore principale di questo bando risiede nella sua funzione abilitante: consente ai beneficiari di progetti già finanziati di adeguare la progettazione alle realtà operative, di rispondere a vincoli normativi emersi in fase di progettazione esecutiva, e di gestire varianti tecniche senza perdere il finanziamento. Per le imprese e gli enti pubblici che operano nelle aree interne toscane nel settore della conservazione ambientale e della biodiversità, rappresenta uno strumento cruciale per portare a termine interventi che altrimenti potrebbero subire rallentamenti o blocchi amministrativi.
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