Presentato l’avviso biennale dei progetti di contrasto alla povertà educativa

Ente erogante: Fondazione Pisa

Scadenza

25 maggio 2026

5 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

100.000 €

Descrizione del bando

La Fondazione Pisa ha pubblicato un avviso biennale dedicato al contrasto della povertà educativa, rivolto alle associazioni del Terzo Settore operanti nel territorio di competenza della Fondazione. Si tratta di un'iniziativa che consolida e amplia l'esperienza sperimentale avviata nell'estate 2025, durante la quale sono stati realizzati sette progetti che hanno raggiunto circa cinquecento minori e coinvolto oltre cento tra enti e associazioni strutturate in reti, operando nei comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano e Cascina in collaborazione con tredici Istituti Comprensivi.

L'agevolazione consiste in contributi a fondo perduto, con un importo massimo di 100mila euro all'anno per ciascun progetto selezionato. Si tratta quindi di un finanziamento non rimborsabile destinato a coprire le spese di realizzazione dei progetti approvati.

L'avviso è rivolto esclusivamente alle associazioni operanti nel Terzo Settore che operano nel territorio di competenza della Fondazione Pisa. I progetti devono essere presentati in forma di rete, valorizzando la collaborazione tra più associazioni e la partnership con gli istituti scolastici comprensivi del territorio dove verranno realizzati. Non sono specificate limitazioni di dimensione organizzativa, ma è richiesta una strutturazione in rete come elemento qualificante della proposta.

I progetti finanziabili devono essere rivolti alla fascia d'età compresa tra i 6 e i 14 anni, con particolare attenzione ai minori a rischio di povertà educativa. Le attività devono articolarsi su tutto l'anno scolastico, comprendendo sia interventi nei mesi invernali che nei mesi estivi. Durante i mesi invernali sono ammissibili il supporto allo studio, i laboratori educativi e scientifici, l'educazione musicale, artistica ed espressiva, lo sport e le attività ludico-motorie, nonché iniziative di promozione del benessere. Per i mesi estivi sono previsti campi solari, centri estivi residenziali, laboratori tematici e ulteriore supporto allo studio. L'esperienza della fase sperimentale ha dimostrato la varietà possibile delle attività: dall'aiuto compiti all'educazione musicale, dal teatro ai laboratori creativi, dai giochi alle attività di educazione ambientale, dalle attività scientifiche e di sperimentazione allo sport non competitivo.

Gli obiettivi che i progetti devono perseguire sono chiaramente definiti: ridurre le disuguaglianze educative e il rischio di dispersione scolastica, rafforzare le competenze di base dei minori, favorire l'inclusione sociale e culturale dei minori con background migratorio, e coinvolgere attivamente le famiglie nei percorsi educativi. La Fondazione pone particolare enfasi sulla continuità educativa tra le attività estive e invernali, sulla qualità della collaborazione in rete tra gli enti, e sulla varietà delle proposte, considerando tanto le attività di supporto scolastico quanto quelle ludiche e di sperimentazione come stimoli fondamentali per lo sviluppo dei talenti e delle aspirazioni dei minori.

I progetti devono avere inizio a partire dal 15 settembre 2026 e concludersi il 14 settembre 2028, coprendo quindi un biennio completo. Questa durata consente alle associazioni di strutturare proposte articolate e di consolidare i risultati nel tempo.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate a Fondazione Pisa tramite Pec entro il 25 maggio 2026. È consigliabile consultare il bando completo pubblicato su fondazionepisa.it per conoscere tutti i dettagli procedurali, i criteri di valutazione, la documentazione richiesta e le specifiche modalità di presentazione della candidatura.

Questa iniziativa rappresenta un'opportunità significativa per le associazioni del Terzo Settore che operano nel territorio pisano e desiderano strutturare interventi stabili e articolati a favore dei minori in situazione di vulnerabilità educativa, con il supporto di risorse economiche consistenti e la possibilità di operare in sinergia con altre realtà locali e con le istituzioni scolastiche.

Spiegazione semplificata dall'AI

# Analisi del Bando Fondazione Pisa - Contrasto alla Povertà Educativa 2026-2028

## In parole semplici

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Area geografica

toscana

Tematiche

povertà educativaminoriterzo settorecontrasto dispersione scolasticainclusione sociale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026