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Lazio Cinema International – I edizione 2024

Ente erogante: Lazio Innova

Scadenza

31 luglio 2024

Scaduto

Forma

Fondo perduto

Budget totale

5.000.000 €

Contributo max

600.000 €

Descrizione del bando

Lazio Cinema International – I edizione 2024 è un bando di agevolazione destinato a sostenere la produzione di opere audiovisive internazionali realizzate in coproduzione, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese di produzione cinematografica laziali e aumentare la visibilità internazionale delle destinazioni turistiche della regione, in particolare dei siti di pregio artistico e culturale al di fuori dell'asse Roma.

L'intervento mette a disposizione una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, di cui 2,5 milioni riservati specificamente alle Opere Audiovisive di Interesse Regionale. Il finanziamento è erogato a valere sul Programma FESR Lazio 2021-2027, nell'ambito dell'Obiettivo Strategico 1 (Europa più competitiva e intelligente) e dell'Obiettivo Specifico 3 (Rafforzare la crescita e la competitività delle PMI).

Il bando è rivolto esclusivamente a Imprese che siano PMI e Produttori Indipendenti Originari, come definiti dalla Legge Cinema, operanti nel settore di "Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi" (codice ATECO 2007 59.11). I beneficiari devono essere titolari dei diritti di sfruttamento dell'opera agevolata almeno per l'Italia. Al momento della presentazione della domanda, le imprese devono possedere un Patrimonio Netto pari o superiore a 40.000 euro e risultare iscritte al Registro delle Imprese o a un registro equivalente in uno Stato membro dell'UE. Tuttavia, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, devono avere residenza fiscale in Italia e una sede operativa nel Lazio. È possibile che più beneficiari richiedano il finanziamento per la medesima opera.

Un requisito fondamentale riguarda la "capacità finanziaria" del beneficiario: l'impresa deve dimostrare di possedere una capacità finanziaria adeguata a realizzare l'opera congiuntamente agli altri coproduttori qualificati. Nello specifico, il rapporto tra la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico dei coproduttori qualificati e il Costo Complessivo della Produzione (al netto delle coperture finanziarie di terzi reperite alla data di invio della domanda e della quota di compartecipazione dei coproduttori non qualificati) deve essere almeno pari a uno. I beneficiari hanno inoltre la facoltà di equiparare l'acquirente di diritti "in perpetuo" per lo sfruttamento economico diverso dalla proiezione nelle sale cinematografiche (ad esempio prevendita diritti TV o Web) ad altri coproduttori, oppure considerare il corrispettivo di tale cessione una copertura finanziaria.

Le opere agevolabili sono Opere Audiovisive Internazionali, intese come: Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell'articolo 3 del Protocollo d'Intesa del 11 luglio 2017, che presentino la Quota Italiana e la Quota Estera compatibili con quanto stabilito dall'Accordo di Coproduzione tra l'Italia e lo Stato estero interessato; Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale oppure Opere TV o Web di Produzione Internazionale ai sensi dell'articolo 4 del medesimo Protocollo; Opere TV o Web a cui sia riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell'articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017, che presentino sia la Quota Italiana sia la Quota Estera di Compartecipazione pari almeno al 20%.

In tutti i casi, i coproduttori esteri e i richiedenti non devono essere reciprocamente connessi da rapporti di controllo, gestioni comuni o di altra natura, salvo il legame inerente alla realizzazione dell'opera stessa o di singole opere audiovisive coprodotte in passato. È ammissibile al massimo una coproduzione per beneficiario, che deve essere realizzata sulla base di un Contratto di Coproduzione. Al momento della presentazione della domanda, deve essere allegata almeno una Lettera di Intenti sottoscritta dal o dai richiedenti e da almeno un coproduttore estero.

Tutte le opere devono essere classificate come "prodotto culturale", avendo ottenuto o dovendo ottenere l'eleggibilità culturale nell'ambito delle procedure di competenza del Ministero della Cultura. Le opere non devono rientrare tra quelle escluse dalla Legge Cinema.

Per quanto riguarda i costi minimi di produzione e le durate, le Opere Cinematografiche devono presentare una durata superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 1.500.000 euro. Tuttavia, per le opere prime e seconde, per le opere di giovani autori e per le opere di ricerca e formazione, il costo minimo è ridotto a 750.000 euro. Per i documentari cinematografici, il costo minimo è di 400 euro al minuto.

Le Opere Audiovisive TV o Web devono rispettare soglie diverse a seconda della tipologia: se si tratta di Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono avere una durata pari o superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 2.000 euro al minuto; se si tratta di Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti per i documentari (singoli o seriali) o a 24 minuti per le opere di animazione.

La presentazione delle domande avviene attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus, secondo le modalità e i tempi indicati nell'Avviso Pubblico. La documentazione necessaria include il modulo di domanda compilato, la Lettera di Intenti sottoscritta dai richiedenti e dai coproduttori esteri, la documentazione attestante il Patrimonio Netto, la certificazione di iscrizione al Registro delle Imprese, e la documentazione relativa alla capacità finanziaria. È inoltre necessario allegare la richiesta di eleggibilità culturale al Ministero della Cultura o, se già ottenuta, la relativa certificazione.

Le domande sono sottoposte a valutazione da parte di una Commissione Tecnica di Valutazione, che verifica l'idoneità rispetto ai requisiti di eleggibilità e la qualità progettuale dell'opera. I beneficiari devono rispettare gli obblighi di comunicazione e pubblicità previsti dal Regolamento (UE) n. 2021/1060, appendo i loghi e seguendo le linee guida fornite nel Brand Book per l'utilizzo della comunicazione relativa al sostegno ricevuto dai fondi FESR.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di ottenere un finanziamento significativo per la realizzazione di produzioni audiovisive internazionali, riducendo il rischio finanziario delle imprese di produzione laziali e incentivando la collaborazione con partner esteri. Contemporaneamente, il bando persegue un obiettivo di sviluppo territoriale, favorendo la valorizzazione e la promozione internazionale delle destinazioni turistiche laziali attraverso la loro rappresentazione in opere audiovisive di respiro internazionale.

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Area geografica

lazio

Tematiche

cinemaaudiovisivocoproduzione internazionalefesrindustria creativaproduzione cinematograficaturismo culturalelazio

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area lazio.

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Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026