Educazione all'affettività nelle scuole, pubblicato il bando 2026/27 per gli Enti del terzo settore

Ente erogante: Roma Capitale

Scadenza

16 luglio 2026

31 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

420.000 €

Contributo max

28.000 €

Descrizione del bando

Roma Capitale ha pubblicato un avviso pubblico per acquisire proposte progettuali da parte di Enti del terzo settore (ETS) e Associazioni temporanee di scopo (ATS) finalizzate alla realizzazione di attività formative sull'educazione all'affettività e alle relazioni nelle scuole secondarie di primo grado della città per l'anno scolastico 2026/27. Si tratta di un'iniziativa che prosegue un progetto educativo già sperimentato con successo nell'anno scolastico precedente, con uno stanziamento complessivo di 420 mila euro.

L'obiettivo specifico del bando è educare alla parità di genere, prevenire e contrastare la violenza di genere, le discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale, incluse quelle che si manifestano sui social network. Le attività dovranno essere progettate e realizzate in collaborazione diretta con le scuole coinvolte, attraverso un processo di co-progettazione che garantisca l'allineamento con i bisogni educativi specifici di ciascun istituto.

Il bando è rivolto esclusivamente a Enti del terzo settore e Associazioni temporanee di scopo. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione dell'ente, ma è richiesto che le proposte siano concordate con la scuola individuata come partner. Gli istituti scolastici coinvolti saranno complessivamente 15, uno per ogni Municipio capitolino, il che significa che il bando è territorialmente limitato a Roma e ai suoi 15 Municipi.

Ciascun ETS o ATS selezionato potrà ricevere un finanziamento massimo di 28 mila euro, corrispondente alla quota equamente ripartita tra i 15 Municipi. Questo importo rappresenta il contributo onnicomprensivo erogabile e dovrà coprire l'intera realizzazione del progetto formativo. Non sono specificate nel testo le voci di spesa ammissibili, ma è ragionevole attendersi che il finanziamento copra i costi di progettazione, realizzazione delle attività didattiche, compensi per operatori e facilitatori, materiali educativi e altre spese direttamente connesse alla realizzazione delle iniziative formative.

Per quanto riguarda i requisiti di eleggibilità, il bando richiede che le proposte progettuali siano presentate come manifestazione di interesse e che l'idea progettuale sia concordata con la scuola partner. Ogni ente può presentare da una a massimo due proposte, con il vincolo che sia possibile presentare una sola proposta per Municipio. Questo significa che un medesimo ETS potrebbe teoricamente presentare due progetti, purché destinati a Municipi diversi. Non sono dichiarati nel testo requisiti specifici relativi a iscrizioni in albi, certificazioni di qualità o altre condizioni di ammissibilità formale, sebbene sia ragionevole attendersi che gli enti debbano essere regolarmente costituiti e iscritti nei registri competenti.

La modalità di presentazione prevede l'invio della manifestazione di interesse tramite PEC all'indirizzo protocollo.famigliaeducazionescuola@pec.comune.roma.it. Il bando mette a disposizione una serie di allegati obbligatori e modelli da compilare: scheda progettuale di massima, schema di convenzione, modello di manifestazione di interesse, lettera di adesione, curriculum dell'ente e degli operatori, proposta progettuale dettagliata, informativa privacy e patto d'integrità di Roma Capitale. La corretta compilazione e presentazione di questi documenti è essenziale per la valutazione della candidatura.

La scadenza per l'invio delle manifestazioni di interesse è il 16 luglio 2026 alle ore 23.59. Questa rappresenta la finestra temporale entro cui gli enti interessati devono presentare le proprie proposte. Non sono specificate nel testo le date di valutazione, selezione o comunicazione dei risultati, né la data di inizio effettivo delle attività formative.

Il principale vantaggio di partecipare a questo bando risiede nella possibilità di finanziare progetti educativi di rilevanza sociale in ambito scolastico, con una dotazione finanziaria significativa (28 mila euro per progetto) e in un contesto dove la domanda educativa è già stata validata dal successo dell'anno precedente. Per gli ETS che operano nel settore dell'educazione, della prevenzione della violenza di genere e della promozione dell'inclusione, questo rappresenta un'opportunità concreta per ampliare l'impatto delle proprie attività all'interno del sistema scolastico romano, con il supporto e il riconoscimento dell'amministrazione capitolina.

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Area geografica

lazio

Tematiche

educazioneterzo settorescuoleaffettivitàparità di genereviolenza di genereroma capitaleetsco-progettazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area lazio.

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Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026