Scadenza
15 ottobre 2026
136 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
32.600.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Fondartigianato – il Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua delle imprese artigiane e delle piccole imprese – ha pubblicato l'Invito 2-2025, uno strumento plurilinea che mette a disposizione risorse per finanziare piani formativi destinati ai lavoratori delle aziende aderenti al Fondo. L'Invito è articolato in tre linee di finanziamento distinte, ciascuna con proprie finalità, modalità operative e dotazioni economiche, per un totale di risorse originariamente stanziate pari a 21.800.000 euro, successivamente incrementate con ulteriori 10.800.000 euro pubblicati l'11 febbraio 2026.
La Linea 1, denominata "Sostegno allo sviluppo dei territori e dei settori", finanzia progetti di formazione a carattere territoriale e settoriale. Le risorse sono ripartite per regione secondo tabelle analitiche pubblicate nell'Invito, con una quota aggiuntiva dedicata alle regioni del Sud e delle Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Le dotazioni regionali variano sensibilmente in funzione del peso produttivo e occupazionale del comparto artigiano locale: le regioni con la maggiore presenza di imprese artigiane, come Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, accedono alle risorse più consistenti. I progetti devono essere presentati attraverso la piattaforma del Fondo. Per le nuove risorse stanziate a febbraio 2026, pari a 3.800.000 euro complessivi, la scadenza per la candidatura dei progetti è fissata alle ore 12.30 del 21 luglio 2026.
La Linea 2, denominata "Progetti di Sviluppo di Accordi quadro regionali", opera attraverso un meccanismo che prevede la stipula di Accordi Quadro a livello regionale come presupposto per la successiva presentazione dei piani formativi. I progetti di sviluppo devono essere candidati da ATI o ATS per l'intero importo disponibile a livello regionale, e il contributo viene assegnato a un unico soggetto presentatore. Anche in questo caso le risorse sono ripartite su base regionale con una quota aggiuntiva per il Sud e le Isole; per le nuove risorse pari a 4.000.000 euro, le scadenze di candidatura previste sono il 15 aprile 2026 e il 15 ottobre 2026. Gli Accordi Quadro da utilizzare per queste nuove scadenze devono fare riferimento a quelli già in essere presenti sul sito del Fondo. Qualora sulla prima scadenza non vengano presentati progetti o questi non vengano approvati, le risorse corrispondenti vengono automaticamente trasferite alla scadenza successiva.
La Linea 3, denominata "Linea di formazione integrata con FSBA", è collegata al Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato e prevede una dotazione di 500.000 euro originari, con risorse aggiuntive introdotte con l'aggiornamento del febbraio 2026. Questa linea ha carattere continuativo ed è aperta fino a esaurimento delle risorse disponibili, con apertura a partire dal 4 giugno 2025. L'integrazione con FSBA indica una vocazione specifica verso situazioni in cui la formazione si accompagna a strumenti di gestione delle crisi occupazionali nel settore artigiano.
Il bando si rivolge alle imprese artigiane e alle piccole imprese i cui dipendenti risultano aderenti a Fondartigianato, che è il soggetto istituzionale di riferimento per la formazione continua in questo comparto. La natura del Fondo interprofessionale implica che possano accedere alle agevolazioni solo le aziende che versano la quota di adesione attraverso il contributo dello 0,30% destinato alla formazione continua, come previsto dalla normativa sui Fondi paritetici interprofessionali. Non sono indicati limiti settoriali ulteriori rispetto all'appartenenza al comparto artigiano, mentre la dimensione geografica è strutturata a livello regionale con specifiche dotazioni per ciascun territorio.
Le agevolazioni consistono in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di piani formativi a favore dei lavoratori dipendenti. Le spese ammissibili riguardano le attività di formazione continua, secondo le disposizioni già previste nell'Invito originario che si confermano anche per le nuove scadenze. Per la Linea 2, la presentazione in forma associata tramite ATI o ATS è un requisito obbligatorio, non facoltativo.
Per accedere al finanziamento è necessario operare attraverso la piattaforma informatica di Fondartigianato per le Linee 1 e 3, mentre per la Linea 2 gli Accordi Quadro regionali devono essere inviati tramite PEC all'indirizzo indicato nell'Invito. Le procedure seguono un approccio a sportello con scadenze definite, con la parziale eccezione della Linea 3 che è a scorrimento continuo fino a esaurimento fondi.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore artigiano o di piccola impresa è la possibilità di finanziare integralmente o in misura significativa i costi della formazione dei propri dipendenti attraverso risorse che derivano da contributi già versati obbligatoriamente. Si tratta quindi di un'opportunità concreta per recuperare valore da versamenti già effettuati e per investire nello sviluppo delle competenze aziendali senza sostenere oneri aggiuntivi a carico del bilancio aziendale.
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