Intervento settoriale per la Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi - Avviso presentazione progetti campagna 2026/2027
Ente erogante: Ministero Agricoltura, Sovranita Alimentare e Foreste
Scadenza
15 giugno 2026
14 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando riguarda la promozione del vino italiano sui mercati dei Paesi terzi, ovvero i mercati extraeuropei, nell'ambito della campagna 2026/2027. Si tratta di un intervento settoriale gestito dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), che sostiene le imprese e le organizzazioni del settore vitivinicolo italiano che intendono realizzare attività promozionali e di comunicazione al di fuori dell'Unione Europea.
L'agevolazione si rivolge a soggetti operanti nel comparto vitivinicolo, tipicamente produttori, organizzazioni di produttori, associazioni di categoria e consorzi di tutela, che abbiano interesse a sviluppare o consolidare la propria presenza commerciale in mercati internazionali non comunitari. La misura rientra nel quadro degli strumenti europei di sostegno al settore vitivinicolo, che prevedono la possibilità di cofinanziare attività di promozione all'estero.
Le spese ammissibili riguardano generalmente le attività promozionali rivolte ai Paesi terzi, che possono includere campagne di comunicazione, partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali, attività di pubbliche relazioni, materiali informativi e altre iniziative volte a far conoscere e valorizzare il vino italiano sui mercati di destinazione. I progetti devono essere presentati all'avviso specifico per la campagna 2026/2027, il che implica una pianificazione pluriennale delle attività da realizzare.
Dal punto di vista dell'accesso, è necessario presentare un progetto secondo le modalità indicate nell'avviso pubblicato dal MASAF. I soggetti interessati devono strutturare la propria proposta progettuale rispettando i requisiti di eleggibilità previsti dalla normativa di riferimento europea e nazionale applicabile al settore vitivinicolo.
Il testo disponibile non riporta dettagli specifici sugli importi finanziabili, sulle percentuali di cofinanziamento, sui codici ATECO ammessi, sui limiti dimensionali delle imprese beneficiarie, sulle scadenze di presentazione delle domande o sulle specifiche modalità operative di candidatura. Per ottenere tali informazioni, è indispensabile consultare direttamente l'avviso integrale pubblicato dal MASAF e la relativa documentazione ufficiale.
Il principale beneficio della misura consiste nel poter accedere a risorse pubbliche per sostenere i costi di attività promozionali in mercati internazionali strategici, riducendo l'onere finanziario a carico delle imprese e delle organizzazioni del settore e favorendo l'internazionalizzazione del vino italiano verso Paesi terzi.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area nazionale.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Avviso pubblico n. 160921 del 7 aprile 2026 -�Procedura di selezione per la concessione di contributi a sostegno di progetti volti alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversit� di interesse agricolo ed alimentare
Ministero Agricoltura, Sovranita Alimentare e Foreste
Scadenza: 7 aprile 2026
NGI Open Calls 2026: nuovi bandi per internet del futuro
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
IA e robotica: aperta la nuova call del progetto JARVIS
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026