Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze per l'ottenimento dell'attestazione SOA - Anno 2026
Ente erogante: CCIAA Firenze
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
30.000 €
Contributo max
2000 €
Descrizione del bando
La Camera di commercio di Firenze ha istituito un intervento di sostegno economico rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio metropolitano fiorentino che intendono ottenere o rinnovare l'attestazione SOA nel corso del 2026. L'attestazione SOA, rilasciata da organismi autorizzati dall'ANAC, è il documento obbligatorio per le imprese che vogliono partecipare ad appalti pubblici di lavori oltre determinate soglie di valore: ottenerla comporta costi significativi, che questo bando mira parzialmente a coprire attraverso un contributo a fondo perduto.
Il bando stanzia complessivamente 30.000 euro, da distribuire tra le imprese ammesse fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 2.000 euro per impresa. È prevista una soglia minima di spesa di 3.000 euro al netto dell'IVA, al di sotto della quale la domanda non è finanziabile. Le imprese in possesso del rating di legalità beneficiano di una premialità aggiuntiva di 100 euro, nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali previsti dalla normativa sugli aiuti de minimis.
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese così come definite dall'allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della Camera di commercio di Firenze, iscritte e attive al Registro delle Imprese della medesima Camera. Non sono previste limitazioni settoriali o per codice ATECO: il bando è aperto a tutte le categorie e classifiche SOA. Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC) e non devono trovarsi in stato di liquidazione né essere soggette a procedure concorsuali o di crisi d'impresa. Sono inoltre escluse le imprese che abbiano forniture in essere con la Camera di commercio ai sensi della normativa vigente in materia di spending review.
Esistono cause di esclusione assoluta, non sanabili, che precludono l'accesso al bando in ogni caso: la sussistenza di misure antimafia o di tentativi di infiltrazione mafiosa, l'applicazione di sanzioni interdittive che vietano di contrarre con la pubblica amministrazione, condanne definitive dei legali rappresentanti o amministratori per reati ostativi alla partecipazione agli appalti pubblici, e l'inadempimento dell'obbligo di stipula di polizze assicurative a copertura dei danni catastrofali previsto dalla Legge n. 213/2023 per le imprese obbligate. L'unico requisito che può essere regolarizzato in fase istruttoria è il pagamento del diritto annuale camerale; tutti gli altri, se assenti al momento della domanda, determinano il rigetto.
Le spese ammissibili sono quelle sostenute per il rilascio dell'attestazione SOA da parte di un organismo autorizzato dall'ANAC, per qualsiasi categoria e classifica. Le fatture devono essere emesse a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro il 31 dicembre 2026. Non sono ammissibili fatture provenienti da soggetti che abbiano legali rappresentanti, amministratori o soci in comune con l'impresa richiedente.
L'intervento si articola in due fasi distinte. Nella prima fase, l'impresa presenta la domanda di contributo corredata dai preventivi di spesa rilasciati dall'organismo SOA: la Camera di commercio verifica i requisiti di ammissibilità, inclusa la regolarità del DURC tramite la piattaforma INPS. Se il DURC risulta irregolare in questa fase, la domanda viene rigettata. Nella seconda fase, l'impresa rendiconta le spese effettivamente sostenute presentando fatture e quietanze di pagamento. Anche in questa fase viene verificata la regolarità contributiva: in caso di DURC irregolare, la Camera di commercio non rigetta la domanda ma applica il cosiddetto intervento sostitutivo, trattenendo dall'erogazione del contributo l'importo corrispondente all'inadempienza e versandolo direttamente agli enti previdenziali e assicurativi competenti (INPS, INAIL, Cassa Edile).
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma gratuita RESTART di Infocamere, accessibile all'indirizzo restart.infocamere.it. La finestra di presentazione è aperta dalle ore 14:00 dell'8 aprile 2026 fino alle ore 16:00 del 29 maggio 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi. Il bando sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dall'apertura ufficiale. La domanda può essere inviata direttamente dal legale rappresentante dell'impresa oppure tramite un intermediario delegato, il cui nominativo deve essere indicato nel modulo di domanda.
La documentazione richiesta comprende il modulo di domanda firmato digitalmente dal legale rappresentante, il preventivo di spesa emesso dall'organismo SOA autorizzato, la dichiarazione sostitutiva in materia di codice antimafia, la dichiarazione sostitutiva relativa alle polizze catastrofali e, per le imprese obbligate, copia della polizza assicurativa in corso di validità. Tutti i documenti devono essere firmati digitalmente in formato CAdES con estensione .p7m. La mancanza di uno qualsiasi di questi elementi, così come l'invio attraverso canali diversi dalla piattaforma RESTART, comporta l'irricevibilità della domanda senza possibilità di preavviso di rigetto.
Per le imprese che operano o intendono operare nel mercato degli appalti pubblici di lavori, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per abbattere i costi di accesso alla qualificazione SOA, recuperando fino a 2.000 euro di spesa a fondo perduto. Considerata la dotazione finanziaria limitata e la possibilità di chiusura anticipata, è consigliabile presentare la domanda con tempestività non appena si apre la finestra di accettazione.
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