Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome - Provincia di Bolzano
Ente erogante: Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza
31 dicembre 2026
78 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
200.000 €
Contributo max
20.000 €
Descrizione del bando
La misura, promossa dalla Provincia Autonoma di Bolzano, è pensata per supportare imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste che si trovano nella necessità di sospendere la propria attività lavorativa a causa di gravidanza, maternità o esigenze legate alla cura dei figli piccoli. L'obiettivo concreto è consentire a queste figure di farsi sostituire temporaneamente da una persona con adeguata esperienza nella gestione d'impresa, garantendo così la continuità operativa dell'attività durante il periodo di assenza.
L'agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto, con un massimale di 20.000 euro per beneficiaria, a valere su una dotazione complessiva di 200.000 euro. Il contributo copre le spese sostenute per la sostituzione temporanea, per un periodo massimo di 18 mesi per ciascun figlio.
Possono accedere alla misura le imprenditrici — anche socie di società — con unità operativa in provincia di Bolzano che prestano la propria attività in modo stabile presso la stessa, le lavoratrici autonome e le libere professioniste operanti nel territorio provinciale, le partecipanti all'impresa familiare ai sensi dell'art. 230-bis del Codice civile, nonché le collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Bolzano. Sotto il profilo dimensionale, la misura è rivolta esclusivamente a microimprese, ovvero realtà con meno di dieci dipendenti. Dal punto di vista settoriale, i codici ATECO ammessi riguardano l'ambito della ristorazione, alloggio e servizi di somministrazione di bevande (tra cui alberghi, campeggi, ristoranti, bar e strutture similari), il che circoscrive l'accesso a specifici comparti dell'economia locale.
Per poter presentare domanda è necessario trovarsi in una delle seguenti condizioni: essere in stato di gravidanza con necessità di sospensione dall'attività accertata da un medico specialista, oppure avere figli o figlie conviventi di età inferiore ai dodici anni. Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis, il che implica il rispetto dei massimali cumulativi previsti dalla normativa europea di riferimento per questo tipo di aiuti.
Le domande possono essere presentate a partire dal 2 febbraio 2024, data di approvazione della deliberazione della Giunta Provinciale n. 19, e fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Il principale motivo di interesse per chi rientra nei requisiti è la possibilità di non dover scegliere tra la propria attività imprenditoriale o professionale e la gestione della maternità e della cura dei figli: il contributo finanzia direttamente il costo della figura sostitutiva, riducendo l'onere economico di un'assenza altrimenti difficile da sostenere per una microimpresa o una lavoratrice autonoma.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
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