Interventi di sostegno all'attività di alpeggio - anno 2026

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

8 luglio 2026

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.700.000 €

Contributo max

8000 €

Descrizione del bando

Il bando, attivo per l'annualità 2026, è uno strumento di sostegno diretto all'attività di alpeggio bovino, istituito dalla Provincia Autonoma di Trento ai sensi dell'articolo 24 della Legge Provinciale 28 marzo 2003, n. 4. L'agevolazione si configura come un premio a capo, concesso in esenzione dall'obbligo di notifica ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2472, e mira a compensare i costi aggiuntivi che le aziende agricole sostengono per portare il bestiame in alpeggio, tra cui l'affitto dei terreni montani, il trasporto degli animali e la gestione del pascolo. La dotazione finanziaria complessiva per il 2026 ammonta a 1.700.000,00 euro.

Il beneficio consiste in un premio di 200,00 euro per ciascun capo bovino di sesso femminile di età compresa tra i 7 mesi e i 3 anni, oppure fino al primo parto, portato in alpeggio. Il premio è riconoscibile per un massimo di 40 capi per beneficiario per annualità, il che significa che il contributo massimo ottenibile da un singolo richiedente è pari a 8.000,00 euro.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, conformi alla definizione di PMI stabilita dal Regolamento (UE) 2022/2472, che abbiano sede operativa in Provincia di Trento. I richiedenti devono possedere lo status di "agricoltore in attività" ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115, avere un fascicolo aziendale validato presso l'Organismo pagatore provinciale APPAG e un codice azienda attivo nella Banca Dati Nazionale dell'Anagrafe Zootecnica (BDN) per la specie bovina, localizzato in provincia di Trento. La domanda può essere presentata direttamente dal titolare dell'impresa agricola oppure dalla Federazione Provinciale Allevatori, se espressamente delegata sia alla presentazione sia all'incasso del contributo per conto del socio.

Sono escluse dal beneficio le imprese in difficoltà finanziaria secondo la definizione europea e quelle che abbiano ricevuto un ordine di recupero da parte della Commissione Europea per aiuti illegittimi.

L'accesso al premio è condizionato al rispetto di precisi impegni di gestione sostenibile dei pascoli, riconducibili all'Intervento SRA08 ACA8 - Azione 8.3. In particolare, il pascolamento deve avere una durata minima di 70 giorni nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre; il carico zootecnico deve essere mantenuto tra 0,4 e 1,6 UBA per ettaro; il bestiame deve essere custodito con apposito personale dedicato al pascolo guidato, escludendo la custodia saltuaria; è vietato l'uso di fanghi e fertilizzanti chimici di sintesi, mentre sono ammessi solo diserbanti e prodotti fitosanitari consentiti in agricoltura biologica.

Un vincolo procedurale di assoluta rilevanza riguarda la tempistica della domanda: la presentazione deve avvenire obbligatoriamente prima dell'inizio dell'attività di alpeggio, ovvero prima che il bestiame entri in malga. La presentazione successiva all'avvio dell'alpeggio comporta l'irricevibilità della domanda, senza possibilità di sanatoria.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale SRTrento, accessibile all'indirizzo https://srt.infotn.it. È richiesta la preventiva registrazione al portale e la sottoscrizione della domanda con firma digitale valida da parte di un soggetto autorizzato a rappresentare l'impresa. La mancanza della firma digitale rende la domanda irricevibile. Per problemi tecnici di accesso e abilitazione al portale è disponibile il supporto all'indirizzo helpdesk.srtrento@provincia.tn.it. La presentazione delle domande è aperta dal 6 maggio 2026 fino alle ore 13:00 dell'8 luglio 2026.

Per un'impresa zootecnica trentina che già pratica o intende praticare l'alpeggio bovino, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e accessibile: il premio è definito, la procedura è standardizzata e il quadro normativo è consolidato, trattandosi di una misura riproposta annualmente. La condizione più critica da verificare in anticipo è la necessità di presentare la domanda prima di portare gli animali in malga, il che richiede una pianificazione tempestiva dell'attività stagionale.

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Area geografica

Trentino-Alto Adige

Tematiche

alpeggiozootecniaagricoltura montanabenessere animalesostenibilitapascolo guidatopremio zootecnico

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.

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Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026