Iniziative di marketing territoriale, attrazione degli investimenti, promozione delle produzioni e dei prodotti made in Puglia
Ente erogante: Regione Puglia - Dipartimento Sviluppo Economico
Scadenza
31 dicembre 2026
213 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.500.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura è gestita dalla Regione Puglia – Dipartimento Sviluppo Economico e si rivolge ai soggetti organizzatori di manifestazioni ed eventi fieristici. L'obiettivo dichiarato è sostenere iniziative di marketing territoriale, attrazione degli investimenti e promozione delle produzioni e dei prodotti made in Puglia, con un focus specifico sulla partecipazione e sull'organizzazione di manifestazioni fieristiche, inclusa l'iscrizione nel calendario fieristico regionale. La finalità complessiva è quella dell'internazionalizzazione, intesa come valorizzazione e promozione del tessuto produttivo pugliese verso mercati più ampi.
L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto. Lo stanziamento complessivo della misura ammonta a 1.500.000 euro. Non sono indicati nel testo importi minimi o massimi di spesa ammissibile né soglie minime o massime di agevolazione concedibile per singolo beneficiario.
Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione – microimprese, piccole, medie e grandi imprese – operanti nella regione Puglia. Il settore di riferimento indicato è "altri servizi", ma la misura risulta aperta a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti, senza restrizioni per codice ATECO specifico. Non sono indicati vincoli territoriali ulteriori rispetto all'ambito regionale pugliese.
Le spese ammissibili coprono un ventaglio piuttosto ampio di voci: costi del personale, formazione professionale, spese generali, progettazione, studi e consulenze, servizi professionali e altri servizi, impianti, macchinari e attrezzature, nonché una serie di costi immateriali quali conoscenze tecniche non brevettate, diritti di brevetto, know-how, licenze e marchi. Questa articolazione suggerisce che le spese sostenute nell'ambito dell'organizzazione e della partecipazione a manifestazioni fieristiche possano essere rendicontate in modo strutturato e dettagliato.
Dal punto di vista normativo, la misura è inquadrata nel regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Questo significa che l'agevolazione si cumula con altri aiuti de minimis eventualmente ricevuti dall'impresa nel triennio di riferimento, nel rispetto del massimale complessivo previsto dal regolamento. Le imprese interessate devono quindi verificare la propria capienza residua de minimis prima di presentare domanda.
La misura risulta attiva con una finestra temporale che va dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2026. Non sono specificate nel testo scadenze intermedie per la presentazione delle domande né modalità procedurali dettagliate: per informazioni aggiornate sulle modalità di accesso è necessario fare riferimento al portale ufficiale Sistema Puglia, gestito dalla Regione.
Il principale motivo di interesse per un operatore del settore fieristico o per un'impresa che organizza eventi promozionali legati al made in Puglia risiede nella disponibilità di un contributo a fondo perduto a valere su un plafond dedicato, con un orizzonte temporale pluriennale e un perimetro di spese ammissibili sufficientemente ampio da coprire le principali voci di costo connesse all'organizzazione e alla partecipazione a manifestazioni fieristiche. La natura de minimis dell'aiuto rende la misura accessibile anche a imprese di grandi dimensioni, pur imponendo la verifica del massimale cumulato.
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