Regione Puglia - Bando 2026 per la concessione di contributi ai soggetti del commercio equo e solidale per investimenti e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione
Ente erogante: Regione Puglia
Scadenza
28 luglio 2026
14 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
40.000 €
Contributo max
13.330 €
Descrizione del bando
Il bando della Regione Puglia è rivolto alle organizzazioni pugliesi del commercio equo e solidale e mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere investimenti e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione legate a questo settore. La misura trova il proprio fondamento normativo nell'articolo 5 della Legge Regionale n. 32 del 2014 e nelle relative disposizioni attuative approvate con DGR n. 2277/2014, che disciplinano il sostegno regionale alla diffusione del commercio equo e solidale in Puglia.
Possono partecipare esclusivamente i soggetti iscritti nell'Elenco Regionale del commercio equo e solidale istituito ai sensi dell'art. 3 della L.R. n. 32/2014. Si tratta quindi di un requisito preliminare e vincolante: non è sufficiente operare nel settore, occorre essere formalmente registrati in tale elenco. I soggetti ammissibili comprendono imprese (micro, piccole e medie), cooperative e associazioni non profit. La misura è territorialmente circoscritta alla Regione Puglia.
Sul piano delle attività finanziabili, il bando copre un ventaglio piuttosto ampio di interventi, articolati in due categorie. La prima, obbligatoria, riguarda iniziative di divulgazione e disseminazione a carattere innovativo, che possono includere azioni educative nelle scuole finalizzate alla promozione del consumo consapevole, iniziative per incentivare l'utilizzo di prodotti del commercio equo e solidale da parte di enti pubblici (ad esempio nei punti di somministrazione interni), e campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori sulle implicazioni sociali e ambientali delle proprie scelte di acquisto. La seconda categoria, facoltativa e aggiuntiva, comprende attività di formazione per operatori e volontari delle organizzazioni, iniziative per lo sviluppo di sistemi di vendita alternativi e sostenibili come il commercio elettronico o la vendita a domicilio tramite mezzi di trasporto ecologici, nonché interventi di ammodernamento e ristrutturazione delle sedi, acquisto di impianti, attrezzature, dotazioni informatiche, arredi e software.
Le attività possono essere svolte in partenariato con altri soggetti pubblici o privati, fino a un massimo di quattro partner. La partecipazione in partenariato è premiata con una premialità specifica prevista dal bando, il che rende questa modalità particolarmente conveniente per chi può strutturare collaborazioni.
Le spese ammissibili coprono costi del personale, formazione professionale, spese generali, impianti, macchinari e attrezzature, progettazione, studi e consulenze, materie prime e materiali di consumo, e altri servizi. La spesa ammissibile massima è fissata a 40.000 euro, che corrisponde anche all'intero stanziamento del bando, mentre il contributo concedibile massimo è pari a 13.330 euro. Questo rapporto tra spesa ammissibile e contributo concedibile indica una percentuale di copertura che si attesta intorno a un terzo della spesa totale, elemento da tenere in considerazione nella pianificazione finanziaria del progetto.
Le attività finanziate devono essere completate entro il 30 aprile 2027 e rendicontate entro il 15 maggio 2027, il che lascia un orizzonte operativo di circa nove mesi dalla chiusura del bando.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite PEC, indirizzata alla Regione Puglia, Dipartimento Sviluppo Economico, Sezione Promozione del Commercio, Artigianato e Internazionalizzazione delle Imprese, all'indirizzo servizio.attivitaeconomiche@pec.rupar.puglia.it. La finestra temporale per la presentazione delle domande è compresa tra il 7 luglio 2026 e il 28 luglio 2026, una finestra molto breve di circa tre settimane che richiede una preparazione tempestiva della documentazione.
Per un'organizzazione già iscritta all'Elenco Regionale del commercio equo e solidale in Puglia, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per ottenere un contributo a fondo perduto a sostegno sia delle attività di sensibilizzazione e promozione culturale del settore, sia di investimenti materiali per il miglioramento delle proprie strutture operative. Data la brevità della finestra di candidatura e l'esiguità dello stanziamento complessivo, è essenziale agire con anticipo nella predisposizione del progetto e della relativa documentazione.
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