FVG – L.R. 19/2025, art. 2 commi da 16 a 19 - Contributi a favore di micro e piccole imprese e liberi professionisti per l’introduzione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale e per la formazione del personale sull’utilizzo delle medesime

Ente erogante: Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale attività produttive

Scadenza

30 dicembre 2028

860 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la Legge regionale n. 19/2025 (Legge di stabilità 2026), ha istituito un contributo straordinario destinato a sostenere l'adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle realtà produttive più piccole del territorio. La misura si inserisce in un quadro di politica industriale regionale orientato a rafforzare l'innovazione tecnologica e la competitività del sistema produttivo locale.

Il beneficio consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 75 per cento della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 10.000 euro per soggetto beneficiario. Si tratta quindi di un'agevolazione diretta, non rimborsabile, di importo contenuto ma accessibile, pensata per abbassare la soglia di ingresso all'adozione dell'intelligenza artificiale anche per le imprese con risorse limitate.

Possono accedere alla misura le micro e piccole imprese e i liberi professionisti con sede legale o operativa nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. Il requisito geografico è dunque la presenza sul territorio regionale, mentre non sono indicati nel testo disponibile vincoli settoriali specifici né esclusioni per codice ATECO. La misura è espressamente calibrata sulle dimensioni più ridotte del tessuto produttivo, escludendo le medie e grandi imprese.

Le spese ammissibili riguardano due ambiti distinti ma complementari: da un lato l'introduzione nei processi aziendali di tecnologie e dispositivi basati sull'intelligenza artificiale, dall'altro gli interventi di formazione del personale sull'utilizzo delle medesime tecnologie. La norma copre quindi sia la componente di investimento tecnologico sia quella di sviluppo delle competenze interne, riconoscendo che l'adozione efficace dell'IA richiede tanto strumenti quanto persone formate per utilizzarli.

Sul piano procedurale, la legge prevede una struttura attuativa a due livelli. In primo luogo, la Giunta regionale è chiamata a definire con propria deliberazione gli indirizzi e i criteri generali della misura. Successivamente, il Direttore centrale competente in materia di attività produttive adotta un bando specifico che determina le condizioni operative di dettaglio. Al momento della pubblicazione della norma istitutiva, tali atti attuativi non risultano ancora emanati, pertanto le modalità precise di presentazione delle domande, i termini di apertura e chiusura dello sportello, l'eventuale procedura valutativa e ulteriori requisiti di ammissibilità saranno definiti nei provvedimenti successivi.

Non sono indicati nel testo disponibile riferimenti espliciti al regime di aiuto di Stato applicabile (de minimis o GBER), né ulteriori vincoli dimensionali quantificati oltre alla qualifica di micro o piccola impresa. Questi elementi saranno presumibilmente chiariti nella delibera di Giunta e nel bando attuativo.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore o un libero professionista friulano è la combinazione tra un'intensità di aiuto molto elevata (fino al 75 per cento) e una soglia di accesso bassa, sia in termini di dimensione aziendale richiesta sia in termini di investimento minimo non specificato. La misura consente di coprire una quota rilevante dei costi legati all'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale senza dover sostenere l'intero onere finanziario, rendendo concretamente praticabile un aggiornamento tecnologico che per molte micro imprese e professionisti sarebbe altrimenti difficile da pianificare autonomamente. È consigliabile monitorare il Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia e il sito della Direzione centrale attività produttive per l'uscita della delibera di Giunta e del bando attuativo, che costituiranno i documenti operativi di riferimento per la presentazione delle domande.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

lexview-int.regione.fvg.it

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Area geografica

Friuli-Venezia Giulia

Tematiche

intelligenza artificialeiainnovazione tecnologicaformazione personalefvgl.r. 19/2025micro e piccole impreseliberi professionisti

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa nell'area Friuli-Venezia Giulia.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026