FVG - Contributi a favore di progetti integrati del comparto lattiero-caseario
Ente erogante: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche - Servizio sviluppo rurale
Scadenza
31 dicembre 2030
1621 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
600.000 €
Contributo max
240.000 €
Descrizione del bando
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione un fondo complessivo di 600.000 euro per sostenere progetti integrati nel comparto lattiero-caseario, attraverso la concessione di contributi in conto capitale e finanziamenti agevolati a fondo perduto. La misura è gestita dalla Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche e ha un orizzonte temporale molto ampio, con finestra aperta dal 1° gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2030. Il contributo massimo concedibile per singolo progetto ammonta a 240.000 euro.
L'elemento distintivo di questa misura è la sua natura collettiva e integrata: non si rivolge a singole imprese che agiscono in autonomia, bensì a gruppi di almeno sette imprese che decidono di coordinarsi e di organizzarsi in forma congiunta per attuare un progetto comune. La composizione minima del gruppo è vincolata dalla normativa: devono essere presenti almeno un'impresa di produzione, una di trasformazione e una di commercializzazione, con la possibilità di includere al massimo un'impresa di trasporto. Questo requisito di filiera riflette l'obiettivo della misura, che è quello di rafforzare il comparto lattiero-caseario nella sua interezza, favorendo la collaborazione strutturata tra operatori che presidiano fasi diverse del ciclo produttivo e distributivo.
Per accedere al contributo, le imprese aderenti devono formalizzare la propria collaborazione costituendo un soggetto giuridico apposito — che può essere una società, un'associazione temporanea di imprese, una rete di imprese o una forma analoga — il quale assume il ruolo di rappresentante del gruppo e coordina l'attuazione del progetto. Per le imprese che fanno già parte di un consorzio o di una cooperativa, questo requisito può essere soddisfatto attraverso la partecipazione del consorzio o della cooperativa stessa alla costituzione del soggetto coordinatore.
Sul piano delle finalità progettuali, il bando ammette iniziative che perseguono almeno uno dei seguenti obiettivi: la realizzazione di economie di scala o di scopo, oppure il conseguimento di una maggiore efficienza e competitività in ambito produttivo o commerciale. In questo secondo caso rientrano anche interventi di promozione e marketing, nonché azioni orientate a innalzare gli standard qualitativi dei prodotti alimentari e il livello di benessere animale negli allevamenti.
Dal punto di vista dei beneficiari, la misura è indirizzata esclusivamente a micro, piccole e medie imprese (PMI) con unità produttiva economica situata nel territorio del Friuli-Venezia Giulia. Le imprese cooperative devono essere iscritte nel registro regionale delle cooperative istituito dalla legge regionale n. 27 del 2007. I codici ATECO ammessi riguardano l'intero comparto delle attività agricole primarie, comprese coltivazioni, allevamenti e attività di supporto all'agricoltura, il che conferma la vocazione agroalimentare e zootecnica della misura.
L'agevolazione viene concessa nel rispetto del regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE 2023/2831, il che significa che l'importo dell'aiuto, sommato agli altri aiuti de minimis ricevuti dall'impresa nei tre esercizi finanziari precedenti, non deve superare la soglia massima prevista da tale regolamento. Ogni impresa aderente dovrà pertanto produrre la relativa dichiarazione de minimis.
La domanda di contributo deve essere corredata da una documentazione articolata: la relazione descrittiva del progetto, sottoscritta da tutti i legali rappresentanti delle imprese aderenti; le domande di aiuto delle singole imprese con l'indicazione della ripartizione tra contributo in conto capitale e finanziamento agevolato, accompagnate dai preventivi di spesa; un prospetto riassuntivo delle domande, anch'esso firmato da tutti i legali rappresentanti; la documentazione comprovante i requisiti di ammissibilità di ciascuna impresa; e le dichiarazioni de minimis.
Per un imprenditore del settore lattiero-caseario operante in Friuli-Venezia Giulia, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di accedere a fondi a fondo perduto per sviluppare progetti di filiera strutturati, con un orizzonte temporale pluriennale che consente di pianificare con adeguato anticipo l'aggregazione con altri operatori e la progettazione degli interventi. La natura integrata della misura la rende particolarmente adatta a realtà che intendono rafforzarsi non solo individualmente ma attraverso logiche di sistema e di collaborazione stabile lungo tutta la catena del valore.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Altri bandi che potrebbero interessarti
incoming operatori esteri - Settori agroalimentare e vitivinicolo 2026
CCIAA Pordenone-Udine
Scadenza: 30 luglio 2026
Bando per contributi a favore di micro e piccole imprese e liberi professionisti per l’introduzione nei processi aziendali di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale
Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale attività produttive e turismo
Scadenza: 31 luglio 2026
Bando per le imprese
CCIAA Pordenone-Udine
Scadenza: 31 luglio 2026
Incentivi politica attiva del lavoro 2026 - Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Scadenza: 31 agosto 2026