ESA: aperta la call per progetti su tecnologie spaziali dedicati alla regione artica
Ente erogante: FIRST ART-ER
Scadenza
5 novembre 2026
37 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha aperto la sub-call denominata "The Arctic Region: Safety, Navigation and Operations", rivolta allo sviluppo di soluzioni tecnologiche basate sullo spazio per rispondere alle sfide operative, ambientali e di sicurezza che caratterizzano la regione artica. L'iniziativa si inserisce in un contesto di crescente interesse strategico per l'Artico, dove le attività marittime e le operazioni in condizioni estreme richiedono strumenti sempre più avanzati e affidabili.
Il bando sostiene la realizzazione di Proof-of-Concept e Pilot Projects, ovvero progetti dimostrativi e pilota che permettano di validare soluzioni innovative in contesti reali o semi-reali. Le proposte possono integrare diverse tecnologie spaziali: osservazione satellitare della Terra, comunicazioni satellitari e sistemi di navigazione GNSS. L'obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza della navigazione marittima e la resilienza delle attività condotte nella regione artica, con un'attenzione esplicita alla dimensione operativa e di sicurezza.
Il finanziamento avviene tramite contributi zero-equity, il che significa che ESA non acquisisce partecipazioni azionarie nelle imprese beneficiarie. Il cofinanziamento indicativo è compreso tra il 50% e l'80% dei costi ammissibili, con la percentuale effettiva che dipende dalla tipologia di partecipante e dall'approvazione dello Stato membro di riferimento.
Possono partecipare startup, PMI e grandi imprese, nonché consorzi che includano partner industriali e non industriali, e team intersettoriali che combinino competenze spaziali con competenze provenienti da altri settori. Non è quindi richiesta una specializzazione esclusiva nel settore spaziale: la call valorizza esplicitamente l'integrazione di know-how diversificato. Requisito fondamentale è che le proposte dimostrino un chiaro bisogno degli utenti finali, ovvero che le soluzioni proposte rispondano a esigenze concrete e documentate di chi opererà nell'ambiente artico.
Dal punto di vista procedurale, un passaggio obbligatorio riguarda il rapporto con la delegazione nazionale ESA del proprio Paese: i candidati devono contattarla prima di presentare la domanda e, ove richiesto, ottenere una lettera di autorizzazione. Questo aspetto è rilevante per le imprese italiane, che dovranno coordinarsi con la delegazione italiana presso ESA prima di procedere con la candidatura formale.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 novembre 2026, con una finestra temporale unica e non ripetuta.
Per un'impresa italiana con competenze nel settore spaziale o in settori applicativi connessi alla navigazione, al monitoraggio ambientale o alle operazioni in ambienti estremi, questa call rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei non diluitivi, sviluppare soluzioni con visibilità internazionale e posizionarsi su un mercato strategico in forte crescita. La struttura aperta ai consorzi intersettoriali abbassa inoltre la soglia di accesso anche per realtà che non operano tradizionalmente nel comparto spaziale ma che dispongono di competenze applicative rilevanti per il contesto artico.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
first.art-er.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Emilia-Romagna.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bando MASE Idrogeno 2026: Guida Pratica alla Candidatura per PMI e Imprese
Il bando MASE idrogeno 2026 mette a disposizione 82,6 milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo sulla filiera dell'idrogeno. Ecco requisiti, documenti e procedura step-by-step per candidarsi entro il 12 novembre 2026.
Fondo di Partecipazione MUR 2026: Equity e Quasi Equity per PMI Innovative
Il Fondo di Partecipazione MUR 2026 mette a disposizione 219 milioni di euro in strumenti finanziari ibridi - equity e quasi equity - per PMI innovative e startup, con priorità al Mezzogiorno. Ecco come funziona e come candidarsi entro il 20 luglio 2026.
Bandi in scadenza giugno 2026: PRIN Hybrid, PerMed e I3
Settimana del 2-8 giugno 2026: PRIN Hybrid chiude il 4 giugno con 56,64 milioni di euro per la ricerca multidisciplinare, PerMed JTC punta sulla medicina personalizzata transnazionale e lo Strumento I3 mette in campo 490 milioni per l'innovazione interregionale. Scadenze, budget e prossimi step.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Contributi agli esercizi commerciali polifunzionali per spese di gestione anno 2026
Regione Emilia-Romagna
Scadenza: 30 settembre 2026
Contributi per acquisizione sistemi e servizi per la sicurezza
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna
Scadenza: 30 settembre 2026
RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro
FIRST ART-ER
Scadenza: 30 settembre 2026
Step 2025: tecnologie strategiche
Scadenza: 30 settembre 2026