Contributi per acquisizione sistemi e servizi per la sicurezza
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna
Scadenza
30 settembre 2026
34 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
300.000 €
Contributo max
3000 €
Descrizione del bando
Il bando mette a disposizione un fondo complessivo di 300.000 euro per erogare contributi a fondo perduto a favore di micro e piccole imprese che intendono dotarsi di sistemi e servizi per la sicurezza dei propri locali aziendali. L'agevolazione copre il 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 3.000 euro per impresa, indipendentemente dal numero di unità locali possedute. Non vengono prese in considerazione domande relative a spese complessive inferiori a 1.000 euro.
Possono accedere al bando le micro e piccole imprese attive al momento della presentazione della domanda, con sede legale o unità locale nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna e in regola con il pagamento del diritto camerale annuale, nonché con le posizioni INPS e INAIL. Non sono previste limitazioni settoriali esplicite nel testo, né esclusioni per codice ATECO.
Le spese ammissibili devono essere già state sostenute tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda, e i sistemi o dispositivi per i quali si richiede il contributo devono risultare installati entro il 2 ottobre 2026. Sono finanziabili, al netto dell'IVA, le seguenti categorie di spesa: sistemi di videoallarme antirapina collegati direttamente alle sale operative delle forze dell'ordine o degli istituti di vigilanza, nel rispetto delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza; sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso; sistemi biometrici per l'accesso a locali protetti; sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni; casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento; sistemi di pagamento elettronici quali POS, carte di credito, contactless e phone payment, inclusi i canoni del servizio riferiti all'anno in corso purché fatturati e integralmente pagati entro la data di invio della domanda; dispositivi di illuminazione notturna, interni ed esterni, installati per consentire la visibilità dell'interno dei locali; sistemi di rilevazione di banconote false; sistemi di allarme e videosorveglianza acquisiti con contratto d'uso che prevedano connessione da remoto o tramite app, incluse le spese di attivazione e i canoni dell'anno in corso, alle stesse condizioni di fatturazione e pagamento sopra indicate; contratti con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali, con i relativi canoni dell'anno in corso, anch'essi soggetti alle medesime condizioni. Sono ammissibili l'acquisizione, l'ampliamento e l'installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione; sono invece esclusi gli adeguamenti di impianti o sistemi già esistenti.
Sul fronte delle priorità di assegnazione, il bando prevede una corsia preferenziale per quattro categorie di imprese: imprese femminili, imprese giovanili, imprese in possesso del rating di legalità rilasciato dall'Autorità Garante per la concorrenza e il mercato, e imprese certificate per la parità di genere. Le domande di queste categorie vengono istruite per prime, in ordine cronologico di ricezione, fino a esaurimento del fondo. Solo successivamente, e con le eventuali risorse residue, si procede all'esame delle domande delle altre imprese ammissibili, sempre in ordine cronologico. All'impresa che si trova nell'ultima posizione utile prima dell'esaurimento del fondo viene assegnata la somma residua disponibile. Una volta esaurito il fondo, le domande successive non vengono istruite.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart, accessibile all'indirizzo restart.infocamere.it, con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa. La finestra temporale di invio è molto ristretta: dalle ore 11.00 del 17 settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la possibilità di recuperare metà della spesa già sostenuta o da sostenere entro inizio ottobre 2026 per mettere in sicurezza i propri locali, con un contributo a fondo perduto fino a 3.000 euro. Data la dotazione limitata, la natura a sportello con priorità cronologica e la finestra di presentazione di soli tredici giorni, è essenziale prepararsi per tempo e inviare la domanda il prima possibile dall'apertura, soprattutto se si rientra nelle categorie prioritarie.
Fonte del bando
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