Erogazione di risorse ordinarie per la gestione dei servizi relativi a musei di ente locale e aree archeologiche e monumentali della Sardegna

Ente erogante: Regione Autonoma della Sardegna

Scadenza

31 dicembre 2026

168 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

34.300.000 €

Contributo max

34.200.000 €

Descrizione del bando

La misura è promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna e consiste nell'erogazione di contributi a fondo perduto destinati a sostenere la gestione operativa di musei di ente locale e di aree archeologiche e monumentali presenti nel territorio regionale. L'intervento si inserisce nell'ambito della valorizzazione culturale e dell'inclusione sociale, con l'obiettivo di garantire la continuità dei servizi offerti da questi siti al pubblico.

Il beneficio economico è rappresentato da un contributo diretto a copertura dei costi del personale impiegato nella gestione dei siti, limitatamente alle figure riconosciute nel progetto approvato. Non sono quindi finanziate spese di investimento, acquisto di attrezzature o altri costi operativi: l'agevolazione è specificamente circoscritta alla voce del personale. Lo stanziamento complessivo della misura ammonta a circa 34,3 milioni di euro, con un'agevolazione concedibile fino a 34,2 milioni di euro.

La misura si rivolge a imprese, in particolare microimprese, che gestiscono siti culturali rientranti nelle categorie identificate dai codici ATECO 91.00, 91.02, 91.03 e 91.04, corrispondenti ad attività di biblioteche e archivi, musei, gestione di luoghi e monumenti storici e di orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali. L'ambito territoriale è esclusivamente la Sardegna.

Sul piano normativo, la misura è fondata sull'articolo 8, comma 26 della legge regionale di stabilità 2017 e opera ai sensi dell'articolo 53 del Regolamento UE n. 651/2014 (GBER), che disciplina gli aiuti a favore della cultura e della conservazione del patrimonio. Questo inquadramento regolamentare è rilevante perché definisce le condizioni di compatibilità dell'aiuto con la normativa europea sugli aiuti di Stato, distinguendolo dal regime de minimis.

L'accesso alla misura avviene tramite la Regione Autonoma della Sardegna, che ne è il soggetto gestore. Per i dettagli procedurali e le modalità di presentazione delle domande è necessario fare riferimento al sito istituzionale della Regione. La finestra temporale della misura copre il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.

Per un'impresa che gestisce musei o aree archeologiche e monumentali in Sardegna e sostiene costi significativi di personale, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un sostegno a fondo perduto su quella che tipicamente costituisce la voce di spesa più rilevante nella gestione di siti culturali pubblici. La natura del contributo, non rimborsabile, e l'entità dello stanziamento complessivo la rendono una misura di rilievo per il settore.

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Area geografica

Sardegna

Tematiche

culturamuseiaree archeologichegestione servizi culturalisardegnainclusione sociale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Sardegna.

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Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026