De-risking renewable fuel technologies through transnational pre-commercial procurement of renewable fuel industrial value chains
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
1 dicembre 2026
29 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
40.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di una misura finanziata nell'ambito di Horizon Europe, il principale programma europeo per la ricerca e l'innovazione, che adotta lo strumento del Pre-Commercial Procurement (PCP), ovvero l'appalto pre-commerciale transnazionale. L'obiettivo dichiarato è de-rischiare le tecnologie per i combustibili rinnovabili e costruire le relative catene del valore industriale, portandole a un livello di maturità tecnologica (TRL) pari a 8 entro la conclusione del progetto. In sostanza, il bando mira a superare la cosiddetta "valle della morte" tecnologica, quel divario critico che separa la ricerca applicata dalla commercializzazione effettiva di tecnologie innovative nel campo dei combustibili rinnovabili.
L'azione si rivolge a consorzi transnazionali composti da enti pubblici acquirenti, ai quali possono affiancarsi uno o più soggetti privati che erogano servizi di interesse pubblico analogo. Questi "compratori" collettivi sviluppano e attuano congiuntamente un appalto pre-commerciale di servizi di ricerca e sviluppo, affidandosi a una pluralità di fornitori in competizione tra loro. Viene designato un capofila (lead procurer) responsabile dell'aggiudicazione dei contratti. Il modello competitivo multi-fornitore per fasi è pensato espressamente per ridurre il rischio di dipendenza da un unico fornitore (supplier lock-in) e per distribuire i costi di de-risking tra più soggetti pubblici e privati, generando economie di scala e sinergie tra programmi di finanziamento diversi.
Il perimetro tematico riguarda le tecnologie per i combustibili rinnovabili che possono contribuire alla produzione commerciale domestica nell'Unione Europea oltre il 2030, con particolare attenzione alle filiere industriali ritenute essenziali per la copertura del fabbisogno energetico europeo nei segmenti dove i combustibili rinnovabili rappresentano la soluzione principale a lungo termine. Lo sviluppo deve basarsi su conoscenze e risultati già acquisiti attraverso progetti e studi europei esistenti, al fine di accelerare il percorso di de-risking senza partire da zero. L'azione supporta inoltre l'implementazione dello Strategic Energy Technology Plan (SET Plan), con l'obiettivo di allineare le priorità di ricerca e innovazione pubbliche e private e fornire evidenze utili a semplificare le procedure autorizzative e rafforzare l'accettazione pubblica dei progetti.
Sul piano dei benefici attesi, l'iniziativa punta a migliorare l'accesso ai finanziamenti per le catene del valore coinvolte, a creare nuove opportunità di mercato per produttori di energia, industrie manifatturiere cleantech e ricercatori, a incrementare la competitività delle tecnologie rispetto alle soluzioni esistenti e a ridurre l'impatto ambientale della produzione energetica. Si attendono anche ricadute positive per i responsabili delle politiche pubbliche, che disporrebbero di evidenze concrete per accelerare i processi regolatori.
Dal punto di vista procedurale, si tratta di una call a singolo stadio (single-stage), con una finestra di apertura prevista per il 4 agosto 2026 e scadenza fissata al 1° dicembre 2026. Il limite di pagine per la proposta è elevato a 60, in considerazione della complessità del topic. La presentazione avviene tramite il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea, che è anche il canale di riferimento per tutta la gestione del ciclo di vita del progetto. I moduli di candidatura specifici per questo tipo di azione (HE PCP) sono disponibili nel sistema di sottomissione del Portale.
Per quanto riguarda i paesi eleggibili, si applicano le condizioni standard di Horizon Europe, che comprendono gli Stati membri UE, i paesi associati al programma e, in alcuni casi, paesi terzi con specifici accordi di finanziamento. Se il progetto prevede l'uso di dati di osservazione della Terra da satellite, di posizionamento o navigazione, è obbligatorio ricorrere ai servizi Copernicus e/o Galileo/EGNOS.
Per le imprese italiane, in particolare per le PMI del settore energetico, della cleantech e della ricerca industriale, questo bando rappresenta un'opportunità di posizionamento in consorzi transnazionali ad alta visibilità europea, con la possibilità di accedere a finanziamenti per attività di R&S nell'ambito di filiere strategiche per la transizione energetica. Il coinvolgimento come fornitore di servizi di R&D all'interno della struttura PCP consente di partecipare a un processo competitivo per fasi, con prospettive di valorizzazione commerciale dei risultati. Il punto di contatto istituzionale per orientamento e supporto alla partecipazione è il National Contact Point (NCP) italiano per Horizon Europe, oltre alla rete Enterprise Europe Network per le imprese di minore dimensione.
Fonte del bando
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