Creative alliances: Fostering global partnerships in cultural policies and CCI innovation
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
23 settembre 2026
26 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
15.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questa opportunità di finanziamento, promossa dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon Europe, si rivolge a consorzi di ricerca e innovazione interessati a esplorare e rafforzare il ruolo delle industrie culturali e creative (ICC) come leva per la cooperazione internazionale, lo sviluppo sostenibile e le relazioni globali dell'Unione Europea. Si tratta di una Research and Innovation Action (RIA) con finanziamento a lump sum, ovvero a somma forfettaria predefinita, che copre i costi ammissibili del progetto secondo modalità semplificate rispetto al rimborso analitico tradizionale.
Il bando si articola attorno a due fuochi tematici distinti ma complementari, tra i quali i proponenti devono scegliere uno come principale, pur potendo valorizzare le sinergie con l'altro. Il primo fuoco riguarda l'innovazione delle industrie culturali e creative oltre i confini europei: si punta a esplorare come le ICC possano contribuire alla crescita economica, alla creazione di occupazione, all'inclusione di giovani, donne e persone con disabilità, e a come il modello europeo, basato sulla transizione digitale e verde, sull'uso etico dell'intelligenza artificiale e sulla valorizzazione del patrimonio culturale, possa ispirare e collaborare con altre regioni del mondo. Tra le aree geografiche identificate come prioritarie per la cooperazione figurano Africa, Estremo Oriente, Sud-Est asiatico e America Latina. I progetti dovranno sviluppare iniziative pilota che dimostrino concretamente il potenziale della cooperazione inter-regionale nelle ICC, affrontando sfide e opportunità specifiche di ciascun contesto.
Il secondo fuoco, complementare al primo, riguarda i modelli di politica culturale e gli ecosistemi creativi a livello globale, con l'obiettivo di approfondire la comprensione comparativa dei diversi approcci adottati nelle varie regioni del mondo, identificare buone pratiche replicabili e costruire collaborazioni paritarie per il trasferimento di conoscenze e il rafforzamento delle capacità degli attori coinvolti.
In termini di risultati attesi, i progetti finanziati dovranno produrre una comprensione approfondita dei modelli di politica culturale e degli ecosistemi creativi a livello internazionale, identificare pratiche innovative e opportunità di collaborazione inter-regionale, stabilire partnership internazionali paritarie per lo scambio di approcci e la co-creazione, e mettere a disposizione di policy maker, imprese e stakeholder strategie concrete per rafforzare i legami culturali globali e sostenere un'innovazione guidata dalla cultura e dalla creatività.
Per quanto riguarda i requisiti di partecipazione, il bando impone condizioni specifiche alla composizione del consorzio: affinché il progetto possa raggiungere gli obiettivi previsti, il consorzio deve includere almeno tre soggetti giuridici provenienti da almeno una delle macro-regioni identificate (Africa, Estremo Oriente, Sud-Est asiatico, America Latina), che devono partecipare al progetto come beneficiari a pieno titolo. In via eccezionale, i soggetti giuridici stabiliti in queste regioni sono eleggibili al finanziamento europeo nell'ambito di questa specifica call, una deroga che apre concretamente la partecipazione a partner extraeuropei normalmente esclusi dal finanziamento diretto di Horizon Europe. Le condizioni generali di ammissibilità, capacità finanziaria e operativa seguono gli standard di Horizon Europe descritti negli allegati generali del Work Programme.
Il finanziamento è strutturato come lump sum grant: il contributo europeo viene definito forfettariamente sulla base del budget dettagliato presentato in fase di candidatura, senza rimborso analitico delle spese a consuntivo. I proponenti devono compilare obbligatoriamente una tabella di budget dettagliata utilizzando il template disponibile sul sistema di submission. Il limite di pagine per la parte scientifica della proposta (Part B) è fissato a 45 pagine. L'autorità di concessione si riserva il diritto di opporsi al trasferimento di proprietà o alla licenza esclusiva dei risultati fino a quattro anni dopo la conclusione dell'azione.
La procedura di accesso è a sportello unico in fase singola, con apertura prevista per il 12 maggio 2026 e scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 23 settembre 2026. Le candidature vanno presentate attraverso il Funding and Tenders Portal della Commissione Europea, utilizzando il modulo di domanda standard per le RIA e il Lump Sum MGA.
Il principale motivo di interesse per un'organizzazione italiana è la possibilità di costruire o partecipare a consorzi internazionali con un forte mandato di impatto sulle politiche culturali e sull'innovazione creativa a scala globale, con finanziamento europeo diretto e con la possibilità di includere partner provenienti da regioni del mondo normalmente non eleggibili. Per imprese, enti di ricerca, organizzazioni culturali e policy maker italiani attivi nel settore delle industrie creative e della cooperazione internazionale, questa call rappresenta un'occasione concreta per sviluppare progetti di ricerca-azione con ricadute sia scientifiche che operative, contribuendo al posizionamento dell'Europa come attore culturale globale.
Fonte del bando
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