Contributi straordinari per imprese esportatrici colpite da eccezionali eventi meteorologici

Ente erogante: SIMEST

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

130.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è promosso da SIMEST e si rivolge alle imprese colpite dall'Uragano Harry del gennaio 2026, con l'obiettivo di indennizzare i danni materiali diretti subiti a causa di questo eccezionale evento meteorologico. Si tratta di una misura straordinaria che opera a valere su un plafond complessivo di 130 milioni di euro del Fondo Promozione Integrata, ed è accessibile tramite il Portale SIMEST a partire dalle ore 09.00 del 31 marzo 2026.

Dal punto di vista geografico, la misura è riservata esclusivamente alle imprese localizzate nei territori colpiti dall'uragano, ovvero Calabria, Sicilia e Sardegna. Non è quindi una misura a carattere nazionale, ma strettamente territoriale e legata all'evento calamitoso specifico.

La platea dei beneficiari è più ampia di quanto si potrebbe pensare a prima vista. Possono accedere non solo le imprese direttamente esportatrici, ma anche quelle che, pur non esportando direttamente, realizzano una quota del proprio fatturato verso imprese esportatrici o verso imprese appartenenti a filiere a vocazione esportatrice. Sono incluse inoltre le imprese con fatturato derivante da clienti di nazionalità estera. Questo ampliamento della platea è rilevante perché consente di raggiungere anche realtà produttive che operano come fornitori o subfornitori di aziende orientate ai mercati internazionali, senza necessariamente esportare in proprio.

La forma dell'agevolazione principale è il contributo a fondo perduto, destinato all'indennizzo dei danni materiali diretti causati dall'uragano. Non si tratta quindi di un finanziamento da restituire, ma di un ristoro diretto per i danni subiti.

In aggiunta al contributo a fondo perduto, SIMEST mette a disposizione delle imprese dei territori colpiti ulteriori strumenti di supporto. Le imprese interessate possono accedere alle stesse condizioni già previste per le imprese colpite da eventi alluvionali nell'ambito del pacchetto di misure SIMEST a valere sul Fondo 394, in particolare per lo strumento Transizione Digitale ed Ecologica. Questo significa la possibilità di destinare fino al 90% del finanziamento a spese per il rafforzamento patrimoniale, nonché di accedere a una quota a fondo perduto del 10%, con una premialità della durata di quattro anni dalla data dell'evento di riferimento.

Parallelamente, SIMEST attiva per le stesse imprese la possibilità di richiedere la sospensione dei termini di pagamento in quota capitale sui finanziamenti già in essere a valere sul Fondo 394 e sulla misura PNRR/Fondo 394, per un periodo massimo di 12 mesi, ferma restando la corresponsione degli interessi e la durata massima complessiva del periodo di rimborso. È prevista inoltre una proroga di 6 mesi dei termini di rendicontazione sui medesimi finanziamenti. Per richiedere la sospensione è necessario inviare una comunicazione a mezzo PEC all'indirizzo simest@legalmail.it.

L'accesso al Portale SIMEST per la presentazione delle domande è regolato da un meccanismo di coda. Il portale sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.00, con possibilità di chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse disponibili. È quindi fondamentale che le imprese interessate si preparino per tempo, raccogliendo la documentazione necessaria prima dell'apertura, considerata la natura contingentata delle risorse e il meccanismo di accesso a sportello.

Per informazioni e supporto, SIMEST ha attivato un indirizzo email dedicato all'emergenza: simestperemergenzasud2026@simest.it, oltre al numero verde 800.020.030 e al Customer Care generale info@simest.it. Le imprese richiedenti e beneficiarie sono soggette a possibili verifiche da parte delle autorità competenti in ogni fase del rapporto, nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto alle violazioni degli interessi economici e finanziari dello Stato e dell'Unione Europea.

Per un imprenditore localizzato in Calabria, Sicilia o Sardegna che abbia subito danni materiali diretti dall'Uragano Harry e che operi in contesti legati all'export, anche indirettamente, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ristoro immediato attraverso contributi a fondo perduto, affiancata da strumenti di alleggerimento finanziario sui finanziamenti già in corso. La combinazione di indennizzo diretto, condizioni agevolate sul Fondo 394 e possibilità di sospensione delle rate rende il pacchetto complessivamente significativo per le imprese che si trovano in difficoltà a seguito dell'evento calamitoso.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026