Distribuzione nazionale

Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.500.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando, emanato dalla Direzione Generale Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali per l'anno 2019, riguarda la concessione di contributi selettivi destinati alla distribuzione nazionale di opere cinematografiche, nell'ambito del più ampio sistema di sostegno previsto dall'articolo 26 della legge n. 220 del 2016 ("Disciplina del cinema e dell'audiovisivo"). La linea specifica relativa alla distribuzione nazionale dispone di risorse pari a euro 4.500.000, a valere sul Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo.

La natura del contributo è selettiva: non si tratta di un automatismo legato a parametri economici o fiscali, ma di un'agevolazione assegnata sulla base di valutazioni qualitative espresse da una commissione di cinque esperti, scelti tra personalità di chiara fama, anche internazionale, e di comprovata qualificazione professionale nel settore cinematografico e audiovisivo. Il giudizio verte sulle qualità artistiche o sul valore culturale dell'opera o del progetto presentato.

L'ambito di applicazione della linea di distribuzione nazionale riguarda opere cinematografiche, ovvero film destinati prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche, la cui nazionalità italiana deve essere riconoscibile secondo i requisiti stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 luglio 2017 e dalla normativa attuativa della legge n. 220 del 2016. Il bando si inserisce in un quadro normativo che distingue chiaramente tra opere cinematografiche, televisive e web, e la linea di distribuzione nazionale si concentra specificamente sul segmento cinematografico destinato alle sale.

Il bando specifica che al suo interno devono essere indicati i soggetti beneficiari e i relativi requisiti di ammissibilità, le modalità e i termini di presentazione delle domande con la relativa documentazione amministrativa, tecnica e artistica, i criteri di valutazione dei progetti, il numero massimo di progetti finanziabili, l'importo massimo del singolo contributo assegnabile in relazione alle tipologie di costo ammissibili, le tipologie e i massimali di costo ammissibili nonché i limiti massimi di intensità di aiuto, le modalità di erogazione e di rendicontazione del contributo, i tempi di realizzazione e ultimazione del progetto, e i casi di revoca, riduzione e decadenza. Tuttavia, il testo disponibile non riporta nel dettaglio tutti questi elementi per la specifica linea della distribuzione nazionale, pertanto non è possibile indicare percentuali di copertura, importi massimi per singolo progetto o scadenze precise senza rischiare di fornire dati non verificati.

Per quanto riguarda l'accesso, la procedura è gestita dalla Direzione Generale Cinema, che pubblica un bando annuale specifico. Le domande devono essere corredate dalla documentazione amministrativa, tecnica e artistica richiesta, e i progetti vengono valutati dalla commissione di esperti secondo i criteri indicati nel bando stesso.

Il principale motivo di interesse per un operatore del settore è la possibilità di ottenere un contributo pubblico a fondo perduto per sostenere i costi legati alla distribuzione in sala di opere cinematografiche italiane, in un contesto in cui la selezione avviene su base meritocratica e qualitativa. Si tratta di uno strumento pensato per rafforzare la presenza delle opere di qualità nel circuito cinematografico nazionale, con risorse dedicate e una procedura istituzionale consolidata nel quadro della legge sul cinema. Chi opera come distributore cinematografico o è coinvolto nella fase di uscita in sala di produzioni italiane dovrebbe verificare con attenzione i requisiti soggettivi e la documentazione richiesta direttamente nel testo integrale del bando e nei decreti attuativi richiamati.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

cinema.cultura.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

cinemaaudiovisivodistribuzione cinematograficacontributi selettivilegge 220/2016micfilmopere audiovisive

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026