Contributi per progetti di ricerca industriale oppure di sviluppo sperimentale con anticipo per imprese start-up
Ente erogante: Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando della Provincia Autonoma di Bolzano mette a disposizione delle imprese start-up contributi per finanziare progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, con la possibilità di richiedere un anticipo sulla liquidazione dell'aiuto concesso. L'obiettivo è aumentare la competitività delle giovani imprese sui mercati, favorendo l'innovazione e la crescita economica del territorio.
La misura è rivolta esclusivamente a imprese start-up con unità produttiva attiva in provincia di Bolzano. Per essere eleggibili, le imprese devono essere iscritte nel registro delle imprese da non più di cinque anni rispetto alla data della concessione dell'agevolazione e devono essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano. Un requisito importante è il mantenimento dell'unità produttiva attiva in provincia di Bolzano per almeno quattro anni dalla data di concessione dell'aiuto. Non possono accedere al bando i liberi professionisti: la domanda è riservata a imprese costituite in qualsiasi forma giuridica, purché dotate di unità produttiva in provincia.
Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e progetti di sviluppo sperimentale. Le spese ammissibili devono essere regolarmente sostenute e documentate tramite fatture e costi del personale pagati prima della presentazione della rendicontazione. Per le fatture elettroniche è obbligatorio includere il CUP (Codice Unico di Progetto). La classificazione delle attività deve seguire la codifica ATECO 2025.
Una caratteristica distintiva di questo bando è la possibilità di richiedere un anticipo sulla liquidazione dell'aiuto. Le imprese start-up possono richiedere un solo anticipo, sia per progetti annuali che pluriennali, fino a un massimo del 70% dell'aiuto concesso per anno solare. Nel caso di progetti pluriennali, l'anticipo può essere concesso per un solo anno solare. L'anticipo è legato contabilmente al cronoprogramma approvato dall'ufficio competente e può essere richiesto solo dopo l'approvazione della domanda di aiuto iniziale. L'importo anticipato deve essere successivamente documentato tramite rendicontazione delle spese sostenute per l'anno solare di riferimento del cronoprogramma.
La procedura di accesso prevede tre fasi distinte. Nella prima fase, l'impresa presenta la domanda di aiuto via PEC all'indirizzo innovation.innovazione@pec.prov.bz.it, allegando la documentazione richiesta e una marca da bollo del valore di 16 euro. L'ufficio competente verifica la completezza della domanda, effettua la valutazione e, in caso di esito positivo, redige il decreto di concessione. Nella seconda fase, solo dopo aver ricevuto la comunicazione di approvazione della domanda di aiuto, l'impresa può inviare la richiesta di anticipo via PEC, indicando l'anno solare per il quale si richiede l'anticipo e la percentuale desiderata. L'ufficio verifica la richiesta e, se accolta, redige il decreto di liquidazione e procede all'erogazione dell'anticipo. Nella terza fase, l'impresa presenta la domanda di rendicontazione via PEC con la documentazione delle spese sostenute. L'ufficio controlla la completezza della rendicontazione, effettua il controllo delle spese e procede alla liquidazione finale.
Non è prevista una scadenza generale per la presentazione delle domande di aiuto: le imprese possono presentare più domande in un anno. Tuttavia, per quanto riguarda la rendicontazione e i termini di liquidazione, si applicano le disposizioni dell'Articolo 27, comma 3, dei Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006 (Delibera 853/2025). È importante sottolineare che se la rendicontazione non viene presentata entro i termini previsti, l'ufficio competente richiede la restituzione dell'importo anticipato.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di ottenere un anticipo fino al 70% dell'aiuto concesso per un anno solare, permettendo alle giovani imprese di disporre di risorse finanziarie durante l'esecuzione del progetto, senza attendere la liquidazione finale. Questo aspetto è particolarmente rilevante per le start-up, che spesso affrontano vincoli di liquidità. Inoltre, l'assenza di una scadenza fissa per la presentazione delle domande offre flessibilità temporale alle imprese nella pianificazione dei loro progetti di innovazione.
Fonte del bando
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