Scadenza
31 dicembre 2035
3416 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.500.000.000 €
Contributo max
30.000.000 €
Descrizione del bando
Il Conto Termico 3.0 è una misura di incentivazione nazionale, disciplinata dal decreto ministeriale del 7 agosto 2025, che sostiene interventi di piccola dimensione finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica negli edifici e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il meccanismo è gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e si inserisce nel quadro degli obiettivi nazionali in materia di energia e clima, aggiornando e rafforzando il sistema di sostegno già vigente con le precedenti versioni del Conto Termico.
L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, il che significa che le somme riconosciute non devono essere restituite. Il limite di spesa complessivo annuo dell'intera misura è pari a 900 milioni di euro, di cui 150 milioni annui sono specificamente riservati alle imprese. L'agevolazione massima concedibile alle imprese è indicata fino a 30 milioni di euro, mentre la spesa ammissibile massima di riferimento per le imprese è indicata fino a circa 46,15 milioni di euro. Si tratta di valori annuali, non cumulativi sull'intera durata della misura.
La misura è rivolta a una platea ampia di soggetti: amministrazioni pubbliche, enti del Terzo settore iscritti al RUNTS e soggetti privati, tra cui le imprese. Per quanto riguarda specificamente le imprese, sono ammesse tutte le dimensioni aziendali: micro, piccole, medie e grandi imprese. Non sono previste restrizioni settoriali legate al codice ATECO: il testo indica che sono ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato. La misura è operativa su tutto il territorio nazionale, coprendo tutte le regioni italiane.
Le spese ammissibili riguardano materiali, impianti, macchinari e attrezzature necessari alla realizzazione degli interventi, nonché costi di progettazione, studi, consulenze e servizi professionali connessi. Gli incentivi vengono riconosciuti in funzione della tipologia di intervento realizzato e delle prestazioni energetiche effettivamente conseguite, secondo le modalità e i parametri tecnici definiti dal decreto ministeriale e dai relativi allegati tecnici. Il settore di riferimento indicato è quello edilizio, coerentemente con la natura degli interventi incentivati, che riguardano gli edifici.
L'accesso alla misura avviene tramite il portale del GSE, raggiungibile all'indirizzo gse.it nella sezione dedicata al Conto Termico 3.0. La procedura di accesso e le modalità operative dettagliate sono definite dal decreto ministeriale del 7 agosto 2025 e dalla relativa documentazione tecnica pubblicata dal GSE. La base normativa primaria della misura è il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199.
Dal punto di vista temporale, la misura risulta attiva a partire dal 25 dicembre 2025 e ha una finestra operativa che si estende fino al 31 dicembre 2035, configurandosi quindi come uno strumento strutturale e di lungo periodo, non un bando a sportello con scadenza ravvicinata. Lo stanziamento complessivo indicato è di 1,5 miliardi di euro, valore ricavato moltiplicando il contributo massimo annuo per le imprese per la durata stimata della misura.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per interventi di efficienza energetica e produzione di calore da rinnovabili sugli edifici aziendali, con una platea di spese ammissibili che include sia i costi materiali degli impianti sia quelli professionali di progettazione. La lunga durata della misura consente di pianificare gli investimenti con un orizzonte temporale ampio, senza la pressione di scadenze imminenti.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area Italia.
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