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Climate security and civil preparedness – new ways to develop pre- and post-crisis climate-change related scenarios for a more resilient Europe

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

5 novembre 2026

114 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.500.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Si tratta di un'opportunità di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe, specificamente all'interno della call "Civil Security for Society 2026", rivolta a consorzi che intendono sviluppare metodologie, strumenti e tecnologie innovative per affrontare la sicurezza climatica in Europa. L'obiettivo dichiarato è colmare il gap oggi esistente tra i servizi climatici basati sull'analisi dei dati — già ampiamente diffusi e affidabili — e la loro applicazione concreta alla sicurezza civile, un ambito ancora sottosviluppato.

Il bando finanzia progetti di tipo Innovation Action, una categoria Horizon che premia soluzioni più prossime all'ambiente operativo rispetto alla ricerca di base. Le attività devono coprire sia la fase pre-crisi, sviluppando sistemi di allerta precoce, modelli di previsione e scenari di rischio, sia la fase post-crisi, potenziando la consapevolezza situazionale dopo eventi catastrofici. I fenomeni climatici di riferimento esplicitamente citati includono alluvioni, incendi, frane e ondate di calore, ma il perimetro si estende a tutti i disastri indotti dal cambiamento climatico. Il bando promuove anche la dimensione internazionale, con riferimento alla Preparedness Union Strategy e al Sendai Framework for Disaster Risk Reduction.

Le spese ammissibili seguono il meccanismo a somma forfettaria (lump sum), come definito dalla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 applicabile nell'ambito di Horizon Europe 2021–2027. Questo significa che il budget viene concordato in fase di valutazione e riconosciuto integralmente al raggiungimento degli obiettivi del progetto, indipendentemente dai costi effettivamente sostenuti.

Sul piano dei requisiti di eleggibilità, il vincolo più rilevante e specifico è la partecipazione obbligatoria, in qualità di beneficiari, di almeno tre autorità pubbliche responsabili della gestione del rischio di catastrofi, provenienti da almeno tre diversi Stati Membri dell'UE o Paesi Associati a Horizon Europe. Queste autorità devono avere un mandato legalmente definito in materia di prevenzione, preparazione o risposta ai rischi di catastrofe, e le relative informazioni devono essere inserite nell'apposita sezione del formulario di candidatura. Qualora il progetto utilizzi dati satellitari di osservazione della Terra, posizionamento o navigazione, è obbligatorio avvalersi dei sistemi Copernicus e/o Galileo/EGNOS, fermo restando che possono essere utilizzati anche altri dati e servizi in aggiunta. Il Joint Research Centre della Commissione Europea può partecipare come partner associato o beneficiario a finanziamento zero, ma non può prendere parte alla preparazione e presentazione della proposta. Alcune attività potrebbero coinvolgere informazioni classificate o sensibili dal punto di vista della sicurezza, per le quali si applicano disposizioni specifiche indicate negli Allegati Generali del Programma di Lavoro.

La call è aperta a soggetti provenienti dai Paesi eleggibili secondo gli Allegati del Programma Horizon Europe. Alcuni Paesi non UE e non Associati possono comunque partecipare qualora abbiano attivato disposizioni specifiche di finanziamento per i propri partecipanti nei progetti Horizon, come indicato nella Horizon Europe Programme Guide. Organizzazioni internazionali con sede in uno Stato Membro o in un Paese Associato sono eccezionalmente ammissibili al finanziamento, data la natura del tema.

La presentazione delle proposte avviene tramite il sistema informatico di invio della Commissione Europea (Funding and Tenders Portal), seguendo i moduli e i limiti di pagine descritti negli Allegati del Programma di Lavoro e nelle istruzioni specifiche della call. La valutazione segue i criteri, i punteggi e le soglie standard per le Innovation Action di Horizon Europe, descritti nell'Allegato D degli Annessi Generali.

L'apertura prevista della call è fissata al 6 maggio 2026, con scadenza per la presentazione delle proposte il 5 novembre 2026.

Il principale motivo di interesse per un'impresa o un ente italiano è la possibilità di partecipare a un progetto europeo ad alto contenuto tecnologico e operativo, con un orizzonte tematico di grande rilevanza strategica — la sicurezza climatica — in qualità di sviluppatore di soluzioni, fornitore tecnologico, partner di ricerca applicata o, nel caso di enti pubblici con competenze in materia di protezione civile o gestione del rischio, come beneficiario obbligatorio che orienta i requisiti del progetto. La natura Innovation Action implica che i risultati attesi siano strumenti e tecnologie validati, prossimi all'impiego reale, il che rende questo bando particolarmente adatto a chi opera nello sviluppo di sistemi di monitoraggio, previsione meteorologica, gestione delle emergenze, analisi del rischio o osservazione della Terra.

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Area geografica

UE

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area UE.

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Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026