CCIAA Ferrara Ravenna - Bando a sostegno della competitività di imprese giovanili - Edizione 2026
Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara e Ravenna
Scadenza
22 gennaio 2027
241 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
70.000 €
Contributo max
2750 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Ferrara Ravenna promuove un bando dedicato al sostegno della competitività delle imprese giovanili operanti nelle province di Ferrara e Ravenna. L'iniziativa si inserisce nel Piano straordinario a sostegno dei Giovani per l'accesso al lavoro e la promozione del fare impresa, con l'obiettivo specifico di favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle realtà imprenditoriali giovanili, orientando gli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico locale.
Il bando mette a disposizione un contributo a fondo perduto, ossia un finanziamento che non deve essere restituito. Si tratta di un sostegno diretto alle spese sostenute dalle imprese, calcolato come percentuale dell'importo complessivo delle spese ammissibili. La forma di agevolazione è quindi quella del contributo camerale, gestito direttamente dalla Camera di Commercio.
L'agevolazione è rivolta esclusivamente alle imprese "nuove" costituite da giovani under 35. Il requisito fondamentale è che i giovani imprenditori rappresentino la totalità o la maggioranza della compagine societaria. Un ulteriore vincolo temporale richiede che l'impresa sia iscritta al Registro delle Imprese da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda. Questo significa che il bando sostiene startup e imprese in fase molto iniziale di sviluppo, escludendo realtà già consolidate. Non sono previste limitazioni di dimensione aziendale in senso restrittivo: possono partecipare microimprese, piccole imprese e medie imprese, purché rispettino il criterio della prevalenza giovanile. Le imprese femminili, ossia quelle a prevalenza femminile, beneficiano di una premialità aggiuntiva di 250 euro che si somma al contributo principale.
Dal punto di vista geografico, il bando è riservato alle imprese localizzate nelle province di Ferrara e Ravenna, in Emilia-Romagna. L'elenco dei comuni ammissibili è molto ampio e copre praticamente tutti i centri urbani e minori delle due province, da Ferrara a Ravenna, passando per comuni come Faenza, Lugo, Argenta, Comacchio e molti altri.
Per quanto riguarda i settori economici, il bando è aperto a una gamma molto ampia di attività: agricoltura, silvicoltura e pesca, agroalimentare, alberghiero, artigianato, autoveicoli e mezzi di trasporto, chimica e farmaceutica, commercio, cultura, edilizia, elettronica, fornitura di energia e gestione rifiuti, ICT, meccanica, metallurgia, mobili e legno, moda e tessile, ristorazione, salute, servizi di trasporto e turismo. In pratica, sono ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti secondo la normativa vigente.
Le spese ammissibili comprendono sia costi immateriali che materiali. Tra i costi immateriali rientrano i diritti di brevetto e le conoscenze tecniche non brevettate. Tra i costi materiali sono ammessi gli impianti, i macchinari e le attrezzature, nonché la progettazione, gli studi e le consulenze. Sono inoltre ammissibili altri servizi professionali. Questa varietà di spese ammesse consente alle imprese di investire in innovazione, digitalizzazione e miglioramento della competitività attraverso molteplici canali.
L'importo minimo di spesa ammissibile è fissato a 2.000 euro. Questo significa che l'impresa deve sostenere almeno questa cifra per accedere al contributo. L'importo massimo di spesa ammissibile è di 4.167 euro. Il contributo riconoscibile è pari al 60% dell'importo complessivo delle spese sostenute, al netto di IVA e altre imposte e tasse. Pertanto, il contributo minimo concedibile è di 1.200 euro (60% di 2.000 euro), mentre il contributo massimo è di 2.500 euro. Per le imprese femminili, si aggiungono 250 euro di premialità, portando il massimo a 2.750 euro. Questa struttura incentiva gli investimenti di dimensione contenuta ma significativa per startup e piccole realtà giovanili.
Il bando è attualmente attivo e aperto alle candidature. La data di apertura è fissata al 26 maggio 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle domande è il 22 gennaio 2027. Questo arco temporale di circa otto mesi consente alle imprese di organizzare i propri investimenti e preparare la documentazione necessaria.
La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda presso la Camera di Commercio di Ferrara Ravenna. Per i dettagli operativi sulla modalità di presentazione, la documentazione richiesta e le specifiche tecniche della procedura, è necessario consultare il sito ufficiale della Camera di Commercio, dove sono disponibili i moduli di candidatura e le istruzioni complete.
Lo stanziamento complessivo del bando è di 70.000 euro, una cifra che riflette l'impegno della Camera di Commercio nel supportare l'imprenditoria giovanile locale. Questo budget sarà distribuito tra i progetti ammissibili secondo l'ordine di presentazione o secondo criteri di valutazione specificati nel bando.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità per giovani imprenditori di ottenere un finanziamento a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per investimenti in tecnologia, digitalizzazione e competitività. Per le imprese femminili, la premialità aggiuntiva rappresenta un riconoscimento specifico dell'impegno verso l'inclusione economica. La combinazione di importi contenuti, settori ampi e requisiti chiari rende questo bando particolarmente accessibile per startup e piccole imprese giovanili che desiderano accelerare la propria crescita e modernizzazione nei territori di Ferrara e Ravenna.
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