BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE - ANNO 2026

Ente erogante: CCIAA Bologna

Scadenza

17 settembre 2026

25 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

600.000 €

Contributo max

10.000 €

Descrizione del bando

Il bando Voucher Doppia Transizione 2026 è promosso dalla Camera di commercio di Bologna e mette a disposizione un fondo complessivo di 600.000 euro sotto forma di contributi a fondo perduto (voucher) destinati a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese nei processi di digitalizzazione e di transizione ecologica. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato diffondere la cultura e la pratica digitale nelle imprese del territorio, dall'altro favorire l'adozione di tecnologie digitali orientate alla sostenibilità ambientale, in una logica di "doppia transizione" che integra innovazione tecnologica e approccio green.

Possono partecipare le imprese di qualsiasi settore economico che, al momento della presentazione della domanda e fino alla concessione dell'aiuto, abbiano la qualifica di Micro, Piccola o Media impresa secondo i criteri comunitari, abbiano sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Bologna e realizzino gli investimenti previsti presso la sede legale e/o unità locali situate nell'area metropolitana di Bologna. Non sono previste esclusioni settoriali specifiche, il che rende il bando accessibile a un'ampia platea di operatori economici.

Le spese ammissibili riguardano progetti di digitalizzazione e, in alternativa o in combinazione, progetti di sostenibilità ecologica. Per i progetti digitali è richiesto il completamento o l'aggiornamento al 2026 del self-assessment di maturità digitale SELFI4.0. Per i progetti orientati alla transizione ecologica è invece richiesto il completamento o l'aggiornamento al 2026 del self-assessment di sostenibilità SUSTAINability. Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dall'8 luglio 2026 (data di pubblicazione del bando) e fino al 31 maggio 2027.

Sul fronte dei requisiti procedurali, i fornitori dei servizi o delle tecnologie oggetto del contributo devono appartenere a categorie riconosciute dal bando; nel caso in cui un fornitore non rientri in tali categorie, è necessario allegare un'apposita autodichiarazione compilata e firmata dal fornitore stesso. Per progetti che coinvolgono più attività, tecnologie o fornitori, è obbligatorio allegare una tabella di riepilogo delle spese che raccordi ogni voce di costo ai preventivi presentati.

L'assegnazione dei contributi avviene in ordine cronologico di ricezione delle domande tramite la piattaforma telematica Restart di Infocamere, fino a esaurimento del fondo disponibile. È tuttavia prevista una corsia preferenziale: le domande delle imprese femminili, delle imprese giovanili, delle imprese in possesso del rating di legalità e delle imprese certificate per la parità di genere vengono elaborate con priorità rispetto alle altre. Solo dopo aver soddisfatto le richieste di queste categorie prioritarie, i fondi residui vengono assegnati alle restanti imprese ammissibili, sempre in ordine cronologico. Una volta esaurito il fondo, le domande ulteriori non vengono istruite.

La presentazione delle domande è possibile esclusivamente in via telematica attraverso lo sportello web Restart di Infocamere, nel periodo compreso tra il 10 e il 17 settembre 2026. È possibile predisporre la documentazione e compilare la domanda in anticipo rispetto all'apertura della finestra di invio, il che è fortemente consigliato dalla Camera di commercio stessa, considerata la possibilità di rallentamenti delle piattaforme digitali coinvolte nel processo. Il modulo di domanda deve essere compilato online tramite il servizio raPIDo e firmato digitalmente dal titolare o legale rappresentante dell'impresa; non sono accettate compilazioni a penna né scansioni di documenti.

Quanto alle tempistiche successive alla presentazione, l'istruttoria delle domande si conclude entro 90 giorni dall'ultimo giorno utile per l'invio (termine che può estendersi a 100 giorni in caso di numerose richieste di chiarimenti o integrazioni). L'istruttoria delle rendicontazioni si conclude entro 90 giorni dalla loro ricezione. Una volta completata positivamente la fase di rendicontazione, l'ufficio contabilità dispone di ulteriori 60 giorni per procedere all'erogazione del contributo.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore bolognese è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per investimenti in digitalizzazione e sostenibilità, con una procedura interamente digitale e tempi di istruttoria definiti. La priorità accordata alle imprese femminili, giovanili, con rating di legalità o certificate per la parità di genere rappresenta un vantaggio concreto per chi rientra in queste categorie, in un bando a sportello dove la velocità di presentazione è determinante. Per informazioni è possibile contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Bologna all'indirizzo pid@bo.camcom.it o ai numeri 051.6093.442 e 051.6093.232.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.bo.camcom.gov.it

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Area geografica

Emilia-Romagna

Tematiche

voucherdoppia transizionedigitalizzazionesostenibilitatransizione ecologicacciaa bolognapmigreen oriented

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.

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Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026