Bando sviluppo servizi sistema commerciale

Ente erogante: Comune di Brescia

Scadenza

18 ottobre 2026

17 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando Sistema commerciale 2026 del Comune di Brescia mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere la permanenza e la qualificazione di attività commerciali, pubblici esercizi e artigianato di servizio alla persona, trasformandole in presidi di accoglienza turistica e informazione per la città.

La misura finanzia spese di gestione, sicurezza, formazione e promozione sostenute dalle imprese nel periodo compreso tra il 22 luglio e il 30 novembre 2026 (con tempistiche differenziate per categoria di spesa). Le spese ammissibili riguardano utenze energetiche e di comunicazione, canone di locazione, vigilanza e videosorveglianza, formazione commerciale e turistica, nonché attività di promozione ed eventi. Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile per ciascuna categoria, con massimali specifici: 750 euro per utenze, 500 euro per affitto, 750 euro per sicurezza, e nessun massimale per formazione e promozione. Il contributo complessivo per impresa non può comunque superare 1.500 euro. Le spese devono essere intestate all'impresa, documentate con fatture o equivalenti, pagate integralmente con strumenti tracciabili entro la presentazione della domanda, e riferite all'unità locale oggetto della richiesta. Sono escluse le spese verso soggetti collegati, la formazione obbligatoria, i beni strumentali, i tributi, i pagamenti in contanti e ogni voce non espressamente prevista dal bando.

Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese iscritte e attive nel Registro delle imprese, con una sede operativa a Brescia dotata di vetrina su strada. Le attività ammissibili sono il commercio al dettaglio in sede fissa, i pubblici esercizi (somministrazione di alimenti e bevande) e l'artigianato di servizio alla persona. I beneficiari devono essere in regola con i requisiti antimafia, non essere sottoposti a liquidazione o procedure concorsuali, non avere condanne secondo il D.Lgs. 231/2001, e disporre di capienza nel regime de minimis. Questi requisiti devono essere mantenuti per 36 mesi dall'erogazione del contributo. Sono escluse le attività di gioco e scommesse e le unità locali con apparecchi da gioco.

In cambio del contributo, l'impresa si impegna a fungere da punto di informazione, accoglienza e orientamento per cittadini e visitatori per 36 mesi. Questo impegno si concretizza nella pubblicazione dei dati aziendali sul portale turistico Brescia.eu, nell'esposizione di una vetrofania identificativa del Comune, e nella messa a disposizione di materiale informativo e turistico in vetrina o in cassa.

La dotazione complessiva del bando è di 220.000 euro, suddivisa in due ambiti geografici: 60.000 euro per l'Area DUC (Distretto Urbano del Commercio) e 160.000 euro per il resto della città. Questa è la prima volta che un bando comunale di sostegno al commercio esce dai confini del DUC, allargando l'accesso a tutte le attività commerciali qualificate presenti nel territorio. Le risorse non assegnate in un ambito passano alle domande dell'altro in ordine cronologico di arrivo.

La procedura di accesso è a sportello, senza graduatoria di merito, in ordine di arrivo delle domande. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite piattaforma telematica, che attesta automaticamente data e ora di ricezione. L'apertura è prevista entro il 18 ottobre 2026 alle 12.00, con chiusura il 1° dicembre 2026 alle 12.00. Ogni impresa può presentare una sola domanda, anche se titolare di più unità locali. Con la domanda vanno rendicontate tutte le spese mediante documenti, fatture, contratti registrati, attestati di frequenza e prove della promozione realizzata. È inoltre necessario dichiarare il possesso dei requisiti, la situazione di de minimis, l'assenza di cumulo su medesime spese e il regime IVA applicabile, oltre ad accettare gli impegni di accoglienza. Il bando prevede un soccorso istruttorio: le integrazioni documentali possono essere presentate entro 10 giorni senza perdere la posizione in ordine di arrivo. Non sono invece sanabili l'identità incerta, l'invio con modalità diverse da quella telematica, e la documentazione mancante o inidonea.

Il contributo è erogato secondo il regime de minimis e non è cumulabile sulle medesime spese con altri finanziamenti pubblici. Il periodo di spesa si conclude il 30 novembre 2026, entro il quale tutte le fatture e i pagamenti devono essere completati.

Il principale vantaggio di questa misura è la possibilità di coprire una quota significativa dei costi operativi ordinari (utenze, affitto, sicurezza) e di investimento in formazione e promozione, senza oneri di restituzione, a fronte di un impegno gestionale limitato nel tempo (36 mesi) di accoglienza turistica. Per le attività situate fuori dal DUC, rappresenta la prima opportunità di accesso a un finanziamento comunale di questo tipo, allargando l'accesso a una platea più ampia di commercianti.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.comune.brescia.it

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Area geografica

Lombardia

Tematiche

commercionegozipubblici eserciziartigianatoaccoglienza turisticaducbresciafondo perdutosportello

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026